SosFanta
I migliori video scelti dal nostro canale

sosfanta probabili formazioni infortunati NEWS – Stop Simeone! Calha, Neres, Yildiz, Conceicao, Berardi, Pellegrini, Ferguson e ufficiale Malen

news formazioni

NEWS – Stop Simeone! Calha, Neres, Yildiz, Conceicao, Berardi, Pellegrini, Ferguson e ufficiale Malen

NEWS – Stop Simeone! Calha, Neres, Yildiz, Conceicao, Berardi, Pellegrini, Ferguson e ufficiale Malen - immagine 1
Oggi comincia la 21a giornata di Serie A con Pisa-Atalanta: ecco le ultime novità su infortunati e non solo verso il turno di campionato.
Marco Astori

Oggi comincia la 21a giornata di Serie A con Pisa-Atalanta: ecco le ultime novità su infortunati e non solo verso il turno di campionato.

PISA - Tra i pali del Pisa contro l'Atalanta ci sarà Scuffet come annunciato da Gilardino: davanti a lui certi del posto Calabresi e Canestrelli, poi uno tra Coppola e il nuovo arrivato Bozhinov. Sugli esterni ecco Touré e Angori, in mezzo al campo Aebischer e Marin: il tecnico dovrà decidere poi se giocare con un centrocampista in più, Piccinini in questo caso, oppure se insieme a Tramoni e Meister schierare anche Moreo in attacco.


ATALANTA - Qualche dubbio di formazione in casa Atalanta per il match col Pisa: davanti a Carnesecchi l'unico certo del posto sembra essere Hien, con Scalvini e Kossounou e Ahanor e Kolasinac in ballottaggio aperto per il ruolo di braccetto. In mezzo al campo pronti De Roon ed Ederson, in fascia Zappacosta e Bernasconi: in avanti c'è Scamacca, alle sue spalle favoriti De Ketelaere e ancora Zalewski.

SIMEONE - Occhio a Giovanni Simeone nel Torino: secondo Tuttosport l'attaccante si è fermato per una botta ed è in forte dubbio per la sfida contro la Roma. Si legge: "Gli esami non hanno riscontrato nessuna lesione: questa è certamente una buona notizia. Però il rischio che Simeone possa non recuperare per la Roma c’è ed è piuttosto alto, considerato che si giocherà tra soli due giorni e che ieri l’attaccante non si è allenato con la squadra, svolgendo solo un lavoro personalizzato. Il Cholito è stato sottoposto ad accertamenti strumentali che hanno evidenziato un trauma contusivo alla gamba sinistra: una notizia che ha un po' guastato il clima sereno che si respirava negli ultimi due giorni, specialmente dopo una qualificazione ai quarti di Coppa Italia che ha dato nuova linfa alla squadra in vista dei prossimi impegni, a partire dal terzo stagionale contro la squadra di Gasperini. Dalla gara dell’Olimpico l’argentino è rientrato non al meglio: ed è un problema in più per Baroni che sa quanto sia affidabile ma pure efficace l’attacco con il Cholito. Se ora Simeone non dovesse farcela a recuperare, Zapata è pronto a sostituirlo: il colombiano non ha giocato a Roma e la rabbia mostrata a Bergamo dopo la sostituzione dimostra che ha voglia di tornare a essere protagonista". Si è invece allenato ieri in gruppo Marcus Pedersen, mentre ha lavorato a parte Ardian Ismajli dopo il problema accusato contro la Roma.

CALHANOGLU - E' Hakan Calhanoglu, oltre al lungodegente Dumfries, l'indisponibile dell'Inter domani a Udine. Come si legge La Gazzetta dello Sport, il turco è alle prese con un risentimento muscolare al soleo sinistro e si rivedrà in campo a febbraio. Insomma, dovrebbe a disposizione tra la trasferta contro la Cremonese (in programma il 1 febbraio) e il quarto di Coppa Italia contro il Torino (il 4 a Monza). Per quanto riguarda il mercato, invece, spiega Fabrizio Romano: Si è detto in Turchia che il Gala ha fatto un'offerta all'Inter per riportarlo in Turchia. Quello che posso dirvi è che Calhanoglu a gennaio è assolutamente intoccabile e incedibile. Il discorso Galatasaray per Calhanoglu a gennaio non risulta come una possibilità seria: ad oggi non c'è niente. Per il futuro vedremo, dipenderà cosa succederà nei dialoghi per il rinnovo di contratto: se procede e trovare un accordo o arrivare ad una separazione nei prossimi mesi. Ma è un discorso che verrà affrontato durante l'anno: per ora il messaggio dall'Inter è di un Calhanoglu considerato pedina fondamentale".

NAPOLI - L'osservato speciale in casa Napoli è David Neres, che non è ancora al meglio della condizione ma che dovrebbe essere a disposizione contro il Sassuolo. Lo riporta Il Mattino: "Ieri è andato in campo, al pari degli altri che non avevano giocato mercoledì o erano entrati nella ripresa. La caviglia sinistra ha fatto preoccupare per davvero, c'è ancora un po' di fastidio ma contro il Sassuolo deve esserci. Si deciderà oggi se in panchina o dal primo minuto, come Conte vorrebbe dopo avergli "concesso" l'assenza tra Inter e Parma. In quel caso, nuova panchina per Lang. Resta massima l'attenzione sull'infermeria, che è comunque un fattore: nessuno dimentichi che questo Napoli ha ancora cinque calciatori ai box. E che calciatori: se le indicazioni saranno positive anche nei prossimi giorni, quella con il Sassuolo potrebbe essere l'ultima partita da indisponibile per Zambo Anguissa, assente da due mesi. Non tutto è andato perfettamente nel ruolino di marcia verso il recupero, ma Zambo non ce la fa più a stare fuori e vuole dare una mano ai compagni. Vederlo in panchina almeno in Danimarca per la Champions è un obiettivo vero, al più potrebbe essere arruolabile per la trasferta contro la Juventus. Partita più, partita meno, Anguissa è pronto al rientro. Anche Gilmour dà ottimi segnali allo staff medico: il centrocampista scozzese è tornato a correre con regolarità ai margini del gruppo di compagni. I passi avanti sono visibili e l'umore di Billy sembra essere dei migliori. Il suo obiettivo è tornare in campo per metà febbraio, magari essere a disposizione di Conte per quel Napoli-Roma di metà mese che può essere un appuntamento importante. Meret dovrà attendere ancora un po' per riprendersi la porta, il guaio alla spalla ha spostato ancora in avanti la data del suo rientro. Anche Alex vorrebbe rimettersi a disposizione in vista del big match contro la Juventus ma servirà scoprire i tempi del recupero giorno per giorno. L'ultimo rientro sarà ovviamente quello di Kevin De Bruyne: con lo staff medico azzurro il belga non ha mai perso i contatti ovviamente in questi mesi, il suo rientro era atteso all'inizio di questa settimana ma è stato posposto per impegni personali che lo terranno occupato anche nel weekend. La tabella di marcia prevede un rientro in campo a inizio marzo per i due ultimi mesi a disposizione: al di là di quello che mezza città pensa, Conte non vede l'ora di riavere Kevin in campo. Contro Parma e Verona, in fondo, è mancato anche quello".

JUVE - Recuperati in casa Juventus Federico Gatti e Francisco Conceicao: i due hanno lavorato in gruppo e saranno a disposizione per la trasferta di Cagliari. Non c’era, invece, Kenan Yildiz: per lui una leggera sindrome influenzale. Secondo Tuttosport, è una situazione da monitorare, ma le sue condizioni non preoccupano oltremodo e il numero dieci dovrebbe essere regolarmente a disposizione.

BERARDI - Non manca molto prima di rivedere in campo Domenico Berardi. Come segnala La Gazzetta di Modena, "Mimmo non sarà in campo sabato 17 gennaio contro il Napoli e quindi, per l’ultima grande fatica del tour de force neroverde, la squadra dovrà nuovamente fare a meno di lui. Il recupero però procede per il meglio e nella prossima settimana il capitano lavorerà in gruppo per poi, con ogni probabilità, essere convocato per la partita successiva, quella del 25 gennaio contro la Cremonese in casa, in cui potrebbe mettere minuti nelle gambe entrando nel secondo tempo".

ROMA - Buone notizie dall'infermeria della Roma: Lorenzo Pellegrini ieri si è allenato in gruppo è di nuovo a disposizione a 20 giorni dalla lesione al retto femorale: a Torino partirà in panchina. Secondo La Gazzetta dello Sport, "Gasp potrà riproporre anche il terzetto difensivo titolare formato da Mancini, Ndicka e Hermoso. Ancora ai box Ferguson, che sente dolore al nervo sciatico, ma l’irlandese conta di tornare in gruppo tra oggi e domani. Ultimi giorni di attesa anche per El Aynaoui: il centrocampista (elogiato da tutti i media marocchini) giocherà domenica la finale di Coppa d’Africa contro il Senegal. Slitta a febbraio, infine, il ritorno di Dovbyk che ha scelto la terapia conservativa per risolvere il problema al tendine della coscia". Donyell Malen è invece ufficialmente un nuovo calciatore della Roma. Lo annuncia il club giallorosso con questa nota ufficiale: "L'AS Roma è lieta di annunciare l'arrivo di Donyell Malen dall'Aston Villa. L'operazione si conclude in prestito con diritto di riscatto.  L'attaccante, classe 1999, ha vestito le maglie di PSV Eindhoven, Borussia Dortmund e Aston Villa. Con questi club ha totalizzato 294 presenze e 104 gol in tutte le competizioni. Nazionale olandese, con gli orange conta 49 partite e 13 reti comprese le partecipazioni agli Europei del 2021 e del 2024. In quest'ultima occasione, il suo apporto è determinante nell'ottavo di finale contro la Romania, vinto dall'Olanda per 3-0 grazie ad una sua doppietta.  Ha scelto la maglia numero 14. Benvenuto a Roma, Donyell!".

LAZIO - Continua l'emergenza a centrocampo: come segnala Il Messaggero, Toma Basic sente ancora dolore all'adduttore, ieri è andato male il provino (riproverà martedì), sarà out insieme a Patric (lesione al polpaccio). Dopo l'esordio dal 1', dunque, l'altro acquisto Taylor è di nuovo in vantaggio su Belahyane al fianco di Cataldi e Vecino. In attesa del miglior Rovella, inamovibile in regia il vice-capitano Danilo".

DZEKO - Edin Dzeko ta continuando a lavorare a parte in casa Fiorentina e rischia serramenti di incappare in un altro forfait: secondo La Nazione, l’attaccante bosniaco ha svolto lavoro differenziato anche nella seduta pomeridiana di ieri e la sua presenza per la trasferta di domenica a Bologna resta in forte dubbio. Una situazione da monitorare fino all’ultimo.

VERONA - Paolo Zanetti, tecnico del Verona, ha analizzato ai microfoni di DAZN e in conferenza stampa la gara di oggi contro il Bologna: le sue parole: "Giovane in panchina? Scelta tecnica. Penso non sia nel suo miglior momento. Un giocatore che non si discute. D'altra parte Orban e Sarr hanno fatto bene a Napoli e meritavano un'altra chance. Oggi per me hanno fatto una buona partita. Serdar? Non è una nostra imposizione, ma una sua scelta personale, il ginocchio è suo. Nei movimenti è abbastanza sciolto, non riesce probabilmente ancora a esprimersi al top. Lo vedremo nel tempo, sicuramente è un giocatore importante. Belghali oggi non riusciva a camminare, ha fatto una distorsione nell'ultima palla in Coppa d'Africa, abbiamo fatto di tutto per averlo, ma oggi ha dovuto alzare bandiera bianca. Bella-Kotchap si è stirato e starà fuori tre settimane, era il giocatore più in forma. Suslov? Ha iniziato a correre il 2 gennaio, a correre piano. Da lì bisogna aspettare che finiscano i sei mesi (dal giorno dell'infortunio), Poi ci sarà ancora un mese di lavoro intenso da fare. Deve essere un nuovo acquisto nel tempo nel tempo. Ma non dobbiamo fare l'errore di pensare che rientri e risolva tutte le cose".