ROMA - Roma in ansia di conoscere le vere condizioni di Wesley: l'esterno brasiliano sta tornando in Italia dopo aver lasciato il ritiro del Brasile e nelle prossime ore si sottoporrà ad esami per conoscere l'entità del suo infortunio. Secondo il Corriere dello Sport, "l’ex Flamengo si è fatto male durante l’amichevole tra i verdeoro e la Francia negli Stati Uniti. Una partita giocata a Boston nel bel mezzo della stagione, di fatto dall’altra parte del mondo per la quasi totalità degli atleti tutti impegnati in Europa, con volo transoceanico e fuso orario annessi, utile perlopiù a stressare ulteriormente i muscoli nel momento clou della stagione. Il brasiliano dovrebbe aver riportato una lesione alla coscia destra. A meno di clamorosi e inaspettati abbagli, la diagnosi verrà confermata. Il calciatore atterrerà stamattina dopo il lungo viaggio dagli States ed effettuerà in giornata i controlli di rito con la supervisione dello staff medico giallorosso. Nella più tragica delle ipotesi, salterebbe le partite contro Inter, Pisa, Atalanta e Bologna, tornando a fine aprile. Se così fosse, sarebbe una sciagura. La speranza del club è che possa trattarsi di una lesione non così grave; in questo caso potrebbe farcela per il Pisa (10 aprile) o subito dopo, comunque in tempo per le due sfide ad Atalanta (33ª giornata) e Bologna (34ª) che per come le propone il calendario sanno tanto di match point decisivi per la corsa Champions. Sembra abbastanza probabile, in qualsiasi caso, il forfait per la partitissima di San Siro nel giorno di Pasqua. Per quanto riguarda Zeki Celik, il ct Montella lo ha risparmiato dalla semifinale playoff contro la Romania e spera di poterlo schierare martedì nella finale col Kosovo. In quali condizioni si ripresenterà a Trigoria è tutto da vedere".
LAUTARO - Prosegue il lavoro di Lautaro Martinez in casa Inter. Il capitano nerazzurro, assente ormai da più di un mese per infortunio, anche in questi giorni si è allenato ad Appiano Gentile per rientrare alla ripresa del campionato: secondo La Gazzetta dello Sport sarebbe potuto anche essere a disposizione per Firenze ma Chivu è intransigente sugli infortuni e non vuole rischiare minimamente ricadute. Ma questa è la settimana del rientro in gruppo del Toro, che si metterà a disposizione per domenica contro la Roma.
HIEN - Niente finale playoff per Isak Hien. Come segnala La Gazzetta dello Sport, "il difensore della Svezia e dell’Atalanta ha lasciato il ritiro di Stoccolma a causa del problema muscolare che lo ha costretto a uscire nel primo tempo della semifinale con l’Ucraina. Salterà dunque la finale con la Polonia e il confronto con Robert Lewandowski".
DODO - Si è fermato Dodo in casa Fiorentina nella giornata di ieri. Come segnala La Nazione, infatti, "durante una delle fasi della partitella, dopo un allungo, il brasiliano ha avvertito qualcosa: si è aggrappato alla rete sul fondo campo prima di accasciarsi a terra. È uscito con l’aiuto dei fisioterapisti ed è apparso molto contrariato. Nelle prossime ore (da domani con ogni probabilità) sono previsti gli accertamenti per chiarire l’entità dell’infortunio, che ha fatto pensare a un problema ai flessori della coscia destra. Difficile ipotizzare i tempi di recupero ma è chiaro che la trasferta di Verona è a rischio".
NAZIONALE - La finale playoff di martedì sera si avvicina e cominciano a delinearsi quelle che saranno le scelte di formazione del ct Gattuso. Ecco le ultime novità da Coverciano secondo La Gazzetta dello Sport: "Ieri in partitella infatti non si sono notati scossoni. E il movimento di consenso che sta circondando la sagoma di Pio Esposito, più che meritato per il rendimento del nostro, potrebbe non convincere Gattuso a stravolgere la coppia d’attacco. Inizialmente, si intende. Retegui non è al massimo, più a causa della frequentazione di un campionato poco competitivo che per la breve inattività, ma resta degno della massima considerazione perché nessuno nella nuova gestione ha segnato (5 reti, come Kean) e giocato più di lui. E’ un centravanti adatto alle battaglie sportive, ai corpo a corpo, e duettando con Kean ha finora portato soltanto vittorie al ct. Inoltre Pio, molto più di Retegui, possiede l’elettricità naturale per scompaginare in corso d’opera i piani altrui: gli osservatori dell’Arsenal si sono innamorati di lui quando lo hanno visto entrare, a San Siro, e accendere improvvisamente l’Inter, costringendo Arteta a modificare l’assetto difensivo. Retegui è meno impattante nel breve periodo. Ma sono solo pensieri, modificabili a seconda delle condizioni dei singoli e degli espedienti tattici previsti nella strategia. L’altro dubbio è a centrocampo, dal momento che Bastoni appare ormai recuperato e sarà confermato al centro della difesa. Gattuso deve decidere invece se insistere su Locatelli come centrale oppure se rivolgersi a Cristante, tenuto a riposo quasi ad hoc contro l’Irlanda del Nord. Anche su questo fronte, le risposte definitive arriveranno dagli ultimi due allenamenti". Buone notizie infine da Gianluca Scamacca: è tornato ieri in gruppo e sarà a disposizione per la finale.
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