La 29a giornata è terminata ieri sera: ecco tutti gli aggiornamenti dai vari quotidiani su infortunati e non solo in Serie A in ottica fantacalcio.
La 29a giornata è terminata ieri sera: ecco tutti gli aggiornamenti dai vari quotidiani su infortunati e non solo in Serie A in ottica fantacalcio.
INTER - Si è fermato Henrikh Mkhitaryan in casa Inter: per lui risentimento al bicipite femorale della coscia sinistra. Secondo La Gazzetta dello Sport, "per rivedere l’armeno bisognerà aspettare il mese prossimo, dopo la sosta. Tradotto: difficile per Chivu riaverlo prima di tre settimane, quindi di aprile (il 5 c’è la Roma a San Siro). Nessuno strascico post Dea, invece, per Akanji che era uscito al minuto 80 di Inter-Atalanta per una noia muscolare. Il rientro più atteso continua comunque a essere quello di Lautaro. Il Toro ha ripreso a correre in campo, continua la ri-atletizzazione ma ancora non lavora in gruppo. Probabilmente potrà farlo a ridosso della Fiorentina ma da qui ad avere la certezza che a Firenze possa davvero giocare ce ne passa. Serve cautela. Anche perché, dopo il Franchi, il campionato, come detto, si fermerà e lo stop potrà essere un alleato del Toro. Il fatto poi che la Finalissima tra la sua Argentina e la Spagna non si giocherà è un ulteriore assist per un sereno recupero. L’Inter con voglia di scudetto ha bisogno del suo capitano al 100 per cento".
NAPOLI - E' cominciata ieri la marcia di avvicinamento in casa Napoli alla prossima gara di campionato contro il Cagliari. La settimana di avvicinamento alla partita, come riporta il Corriere dello Sport, "sarà utile anche per valutare ogni giorno i progressi di Stani Lobotka, l'ultimo Fab Four che manca all'appello. Poteva tornare col Lecce, alla fine per prudenza il rientro è stato posticipato. Ci sarà almeno in panchina a Cagliari? Possibile. Novità nei prossimi giorni. Riflessioni in corso e, soprattutto, condizioni fisiche da monitorate attentamente dopo il sovraccarico muscolare che lo ha costretto a saltare le ultime due". Anche Juan Jesus è da valutare dopo il leggero affaticamento e la panchina nell'ultima di campionato.
BOLOGNA - Bologna in ansia per conoscere le condizioni di Lukasz Skorupski dopo lo stop dell'ultima giornata di campionato contro il Sassuolo. Ecco cosa filtra secondo il Corriere dello Sport: "Su Lukasz Skorupski e la sua coscia sinistra grava da domenica una sensazione amara che l'esame di oggi dovrebbe confermare. A novembre l'infortunio all'altra coscia gli costò più di due mesi fuori dal campo, questa volta fatale è stata l'uscita di testa nel finale del Mapei Stadium. Skorupski si era fermato subito, toccandosi ripetutamente la gamba. Poi la soluzione... alla Beckenbauer: continuare la partita fasciato. Missione compiuta, ma con un grosso interrogativo e tanti dubbi sul dopo: con Federico Ravaglia, di conseguenza, messo in preallarme in ottica Olimpico già domenica. Al triplice fischio di Reggio Emilia. Sì, nonostante i tre punti pesantissimi il pomeriggio al Mapei Stadium ha lasciato scorie non indifferenti: è innegabile come il ritorno in pianta stabile di Skorupski, da metà gennaio in poi, sia coinciso col ritorno all'ordine in difesa. E adesso, si rischia di tornare a una situazione simile all'inverno scorso: perché l'infortunio del polacco potrebbe potenzialmente non essere breve". Oggi, poi, sarà il giorno della verità per conoscere la condizione fisica di Nikola Moro dopo la contusione all’anca che ha subito domenica sul campo del Sassuolo. Secondo il quotidiano, "il centrocampista del Bologna è stato sostituito circa a metà del secondo tempo, visibilmente dolorante. «Ha preso solamente una botta, quindi nulla di particolare» rassicurava Vincenzo Italiano subito dopo la vittoria contro i neroverdi. Ma saranno gli accertamenti medici a cui il centrocampista rossoblù si sottoporrà in mattinata a chiarire se sarà a completa disposizione per l'impegno di giovedì a Roma. Il ritorno dell'ottavo di finale di Europa League è uno di quegli appuntamenti imperdibili. Infatti il ventottenne croato vuole esserci, anche a costo di dover stringere i denti. Ma lo staff rossoblù non vuole forzare la situazione, correndo poi il rischio che si aggravi il guaio fisico. A Casteldebole, però, si spera di poter recuperare Moro velocemente, magari già in giornata. Si vedrà".