Domani comincia una nuova giornata di campionato: ecco le ultime novità su infortunati e non solo in ottica fantacalcio.
Domani comincia una nuova giornata di campionato: ecco le ultime novità su infortunati e non solo in ottica fantacalcio.
DAVIS - Niente Torino per Keinan Davis. Ad affermarlo è lo stesso centravanti dell'Udinese, che ad un evento ha parlato proprio del suo rientro: "I primi a saperlo sono stati 180 tifosi bianconeri alla cena della Bassa Friulana. È stato nel corso della serata che Keinan Davis si è rivolto a tutti loro senza filtri, partendo proprio dal suo atteso rientro dopo il trauma distrattivo il bicipite femorale che l’ho messo fuori uso dall’11 aprile scorso contro il Milan. “Il mio recupero sta procedendo molto bene e sto migliorando di giorno in giorno. Non ci sarò contro il Torino, ma per Cagliari spero di esserci“. All’inglese sono passate poche parole per fare chiarezza sulle proprie condizioni fisiche monitorate di giorni in giorno dallo stop medico, ma soprattutto per far tornare l’acquolina in bocca ai supporters bianconeri che possono quindi aspettarlo per le ultime tre giornate", si legge sul Messaggero Veneto.
LAUTARO - Riecco Lautaro Martinez nell'Inter: ieri il capitano nerazzurro si è allenato in gruppo e punta la gara di domenica sera col Parma. Scrive La Gazzetta dello Sport: "Nell’ordine, scalpita per giocare una porzione della sfida al Parma di domenica, sperando di stappare alla fine la migliore bottiglia di Malbec. Poi vuole essere rigorosamente in trincea dall’inizio, il 13 maggio, per aggiungere un’altra Coppa Italia alla collezione di casa. E in estate pretende di presentarsi al massimo della forma negli Stati Uniti, così da accompagnare Messi in un tentativo di bis Mundial che non era riuscito neanche a Diego. Per barrare ognuna delle tre caselle deve superare del tutto i guai fisici che gli hanno azzoppato l’ultimo paio di mesi interisti. L’argentino è ormai sulla strada giusta, almeno così sembrerebbe nel rivederlo ieri col sorrisone dei giorni belli alla Pinetina: tutti lo aspettavano e ieri è comparso ufficialmente in gruppo. Un allenamento pieno con i compagni, da qua a domenica saranno quattro: di solito, secondo il codice Chivu, tanto basta per tornare tra i titolari, ma questo caso è leggermente diverso dagli altri. Un po’ perché c’è un trofeo in finale secca da vincere subito dopo, mentre il campionato si può addentare più facilmente sulla tavola ormai imbandita. E un po’ perché bisogna evitare il minimo rischio di ricaduta in vista del Mondiale. Il progetto è chiaro e la prudenza obbligata, ma è noto pure lo spirito da guerriero latino del capitano interista: quando sente l’odore della battaglia, impossibile tenerlo lontano. Il fatto di poter essere convocato domenica, cosa non scontata per come si erano messe le cose, è già un bel passo avanti, ma l’argentino potrebbe volere di più, visto l’evento e la fascia al braccio. Di sicuro, starà in campo per un pezzo di partita, anche abbastanza ampio, ma un Lautaro pienamente integro difficilmente viene fatto accomodare in panchina: è una legge di natura in nerazzurro. La decisione verrà presa dopo i prossimi allenamenti, guardando alle competizioni da giocare domani e dopodomani, tra club e nazionale, ma anche all’oggi, che è esso stesso speciale".
JUVE - La Juve si avvicina alla sfida contro il Verona con i dubbi legati a Kenan Yildiz e Khephren Thuram. Ecco le novità sulle loro condizioni da Tuttosport: "Col traguardo lì, ben visibile in fondo al rettilineo, verrebbe quasi voglia di forzare. Ma Spalletti è stato chiaro nella comunicazione interna al Jtc. Esiste una gestione anche nella volata. La vista non deve annebbiarsi, la lucidità deve rimanere alta per compiere anche gli ultimi passi nella maniera più giusta: vietato farsi prendere dalla smania di centrare un obiettivo parso a tratti pericolosamente distante ma ora tangibile. Se il rapporto classifica/calendario suggerisce lo strappo, la mente impone la razionalizzazione di rischi e consumi. Si va, come sempre, tappa per tappa: la prima è domenica alle 18 contro il Verona. Quando c’è la Juve di mezzo Yildiz non si tira mai indietro. È più forte di lui, ne è innamorato perso. Che si tratti di stringere i denti per dare una mano in campo o di fermarsi fuori dai cancelli del Jtc per firmare autografi al termine dell’allenamento, Kenan antepone il bianconero a tutto. Nelle ultime settimane il ginocchio sinistro gli ha chiesto una piccola tregua. C’è un patto interiore tra il turco e la sua articolazione: non eccediamo, ma in caso di necessità siamo pronti, sempre. Il 10, prima del Milan, non si era praticamente mai allenato integralmente coi compagni: per la seconda volta di fila è partito dalla panchina senza riuscire a dare un contributo sostanziale. La seduta parziale di ieri lascia sperare che il riposo abbia sortito un effetto lenitivo, propedeutico alla titolarità contro il Verona. Gestione è la parola chiave anche per Thuram, tormentato da un paio di mesi da un edema osseo. Anche Khéphren ha sempre stretto i denti. I 71’ disputati contro i rossoneri si sono però fatti sentire, costringendolo al lavoro individuale alla ripresa. Il francese sarà l’osservato speciale dei prossimi giorni. Per entrambi c’è il retropensiero Mondiale, senz’altro subordinato alla conquista della Champions con la Juventus. A cui, finalmente, può contribuire da protagonista Vlahovic. Dusan ha giocato uno spezzone a San Siro ed è pronto ad accrescere il suo minutaggio".
NICO PAZ - Non sembrano esserci dubbi sulla presenza di Nico Paz nella gara di sabato del Como contro il Napoli: come dichiarato ieri dal ds Ludi e confermato oggi da La Gazzetta dello Sport, il fantasista argentino si è pienamente ristabilito dall’incidente avuto a Genova.