JUVE - La Juve si avvicina alla sfida contro il Verona con i dubbi legati a Kenan Yildiz e Khephren Thuram. Ecco le novità sulle loro condizioni da Tuttosport: "Col traguardo lì, ben visibile in fondo al rettilineo, verrebbe quasi voglia di forzare. Ma Spalletti è stato chiaro nella comunicazione interna al Jtc. Esiste una gestione anche nella volata. La vista non deve annebbiarsi, la lucidità deve rimanere alta per compiere anche gli ultimi passi nella maniera più giusta: vietato farsi prendere dalla smania di centrare un obiettivo parso a tratti pericolosamente distante ma ora tangibile. Se il rapporto classifica/calendario suggerisce lo strappo, la mente impone la razionalizzazione di rischi e consumi. Si va, come sempre, tappa per tappa: la prima è domenica alle 18 contro il Verona. Quando c’è la Juve di mezzo Yildiz non si tira mai indietro. È più forte di lui, ne è innamorato perso. Che si tratti di stringere i denti per dare una mano in campo o di fermarsi fuori dai cancelli del Jtc per firmare autografi al termine dell’allenamento, Kenan antepone il bianconero a tutto. Nelle ultime settimane il ginocchio sinistro gli ha chiesto una piccola tregua. C’è un patto interiore tra il turco e la sua articolazione: non eccediamo, ma in caso di necessità siamo pronti, sempre. Il 10, prima del Milan, non si era praticamente mai allenato integralmente coi compagni: per la seconda volta di fila è partito dalla panchina senza riuscire a dare un contributo sostanziale. La seduta parziale di ieri lascia sperare che il riposo abbia sortito un effetto lenitivo, propedeutico alla titolarità contro il Verona. Gestione è la parola chiave anche per Thuram, tormentato da un paio di mesi da un edema osseo. Anche Khéphren ha sempre stretto i denti. I 71’ disputati contro i rossoneri si sono però fatti sentire, costringendolo al lavoro individuale alla ripresa. Il francese sarà l’osservato speciale dei prossimi giorni. Per entrambi c’è il retropensiero Mondiale, senz’altro subordinato alla conquista della Champions con la Juventus. A cui, finalmente, può contribuire da protagonista Vlahovic. Dusan ha giocato uno spezzone a San Siro ed è pronto ad accrescere il suo minutaggio".
NICO PAZ - Non sembrano esserci dubbi sulla presenza di Nico Paz nella gara di sabato del Como contro il Napoli: come dichiarato ieri dal ds Ludi e confermato oggi da La Gazzetta dello Sport, il fantasista argentino si è pienamente ristabilito dall’incidente avuto a Genova.
KONÉ - Recupero importante in casa Roma: Gian Piero Gasperini ritrova Manu Koné dopo un mese e mezzo dall’infortunio mentre aspetta di pianificare il futuro con i Friedkin. Come segnala Il Tempo, ieri il francese è tornato ad allenarsi con il gruppo e sarà convocato per la sfida di lunedì contro la Fiorentina all’Olimpico dove ai giallorossi mancherà El Aynaoui per squalifica.
FIORENTINA - Paolo Vanoli, nella seduta di ieri mattina, ha raccolto segnali incoraggianti dalla sua squadra e adesso è pronto a preparare lo sprint conclusivo del campionato con qualche arma in più. Secondo La Nazione, "la notizia migliore è arrivata da Fabiano Parisi, che da ieri è tornato a lavorare parzialmente con i compagni, partecipando anche a una parte della partitella finale. Un rientro graduale ma significativo, che lo candida a una maglia da titolare nella trasferta dell’Olimpico contro la Roma di lunedì, considerando i quattro allenamenti ancora a disposizione prima del match. Buone indicazioni anche da Robin Gosens (pure lui rientrato in parte con la squadra) che è stato quasi del tutto recuperato dal problema ai flessori. Situazione più incerta invece sia per Roberto Piccoli (ma c’è ottimismo) che per Moise Kean, che sta accelerando ma resta difficilmente disponibile per il match della Capitale, oltre che per Niccolò Fortini, destinato a tornare in gruppo entro la fine della settimana. A parte anche Luis Balbo, su cui però filtra fiducia".
GENOA - Brooke Norton-Cuffy migliora, si allena con i compagni e a questo punto si candida per tornare tra i convocati in vista della gara di sabato sera a Bergamo contro l'Atalanta. Lo riporta oggi il Secolo XIX: "L'ultima gara giocata dall'esterno inglese è quella contro l'Udinese dello scorso 20 marzo, poi uno stop di una quarantina di giorni per una lesione muscolare. Ora De Rossi può riaverlo a disposizione per l'Atalanta, anche se difficilmente riuscirà a partire dal primo minuto. Qualche buon segnale è arrivato da Caleb Ekuban, più avanti di Baldanzi nella corsa al rientro in gruppo. La sensazione è che rimarrà in dubbio fino all'ultimo, si cerca infatti di evitare qualsiasi rischio". Parla poi Justin Bijlow, che chiarisce le sue condizioni dopo lo stop dell'ultima gara contro il Como: "Sto bene. Durante il match ho sentito che il polpaccio non era al 100%, non volevo correre rischi e uscire al 45' è stata la scelta migliore. Ma è tutto ok. Per Bergamo ci sono. Ma solo se De Rossi vorrà farmi giocare (ride)...", ha detto al Secolo XIX.
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