SosFanta
I migliori video scelti dal nostro canale

sosfanta probabili formazioni infortunati NEWS – Lautaro, Mkhitaryan, Lukaku, Rabiot, Leao, Dallinga, Soulé, Dodo, Holm, Hien e come sta Okoye

news formazioni

NEWS – Lautaro, Mkhitaryan, Lukaku, Rabiot, Leao, Dallinga, Soulé, Dodo, Holm, Hien e come sta Okoye

NEWS – Lautaro, Mkhitaryan, Lukaku, Rabiot, Leao, Dallinga, Soulé, Dodo, Holm, Hien e come sta Okoye - immagine 1
Grande delusione la sconfitta di ieri dell'Italia, eliminata dal Mondiale. Ma tra tre giorni la Serie A torna in campo: ecco le ultime su infortunati e non solo.
Marco Astori

Grande delusione la sconfitta di ieri dell'Italia, eliminata dal Mondiale. Ma tra tre giorni la Serie A torna in campo: ecco le ultime su infortunati e non solo.

MILAN - Il mondo Milan è entrato in apprensione dopo le parole del ct della Francia Didier Deschamps su Adrien Rabiot, che si è allenato a parte per un colpo al ginocchio. Nulla di grave, però, come spiega La Gazzetta dello Sport: "A meno di sgradevoli sorprese quel colpo, così come era emerso subito, non preoccupa più del lecito, anche se Adrien è poi stato costretto ad allenarsi a parte per evitare complicazioni. Qualcuno in realtà, memore della (rivedibile) gestione dello staff Usa con Pulisic nella sosta di ottobre, ha continuato a restare sul chi va là. Poi sono arrivate conferme: il francese sarà ovviamente valutato dai sanitari rossoneri ma, da quanto filtra, un sospiro di sollievo ci sta tutto. In nazionale Rabiot ha giocato per intero l’amichevole deluxe vinta col Brasile e poi Deschamps lo ha tenuto del tutto a riposo nel test successivo con la Colombia (ma sarebbe andata così anche senza il ginocchio di mezzo). I Bleus hanno concluso la penultima tornata di amichevoli in vista del Mondiale: Adrien (e Maignan) è atteso a Milanello nella giornata di domani, mentre quel che resta del Diavolo si ritroverà con Allegri oggi pomeriggio". Oggi torna alla base invece Rafa Leao: con lui ci sarà prudenza e sarà convocato per Napoli solo se il dolore all'inguine sarà svanito del tutto.


INTER - Riecco Lautaro Martinez nell'Inter: come conferma oggi La Gazzetta dello Sport, il capitano nerazzurro ieri è tornato ad allenarsi parzialmente con i compagni. Tutto previsto secondo il programma di recupero, con il Toro che tornerà nei prossimi giorni pienamente con il gruppo. L’altro elemento che spera di rientrare presto è Henrikh Mkhitaryan, ancora impegnato a smaltire il risentimento al bicipite femorale. L’armeno ha ancora qualche giorno per provare a strappare una convocazione per la sfida del Meazza contro i giallorossi: lo spiega il Corriere dello Sport.

DALLINGA - Si è fermato Thijs Dallinga in casa Bologna, che ieri ha lavorato soltanto in palestra per una tendinite agli adduttori che si trascina ormai da oltre un mese. Secondo il Corriere dello Sport, "la pausa non è bastata a risolvere il problema: in questi casi, infatti, l’inattività può persino accentuare il dolore. Il centravanti verrà quindi gestito giorno per giorno per capire se, domenica, potrà almeno garantire uno spezzone, così da concedere un minimo di respiro a Santiago Castro, che in caso contrario a Cremona sarebbe chiamato agli straordinari".

LUKAKU - Se il Napoli non passerà dalle minacce ai fatti, ovvero non mettere fuori rosa a tempo indeterminato Romelu Lukaku, il belga tornerà il 10 aprile a Castelvolturno. Ovvero poco prima della gara di Parma. La sensazione è che sarà fuori tempo massimo. Questo è quanto risulta all'edizione odierna de Il Mattino in merito alla questione legata all'attaccante belga, ormai in scontro totale col Napoli. Si legge: "In questi giorni può accadere di tutto, ma è evidente che il club azzurro e il giocatore sia ormai l’uno contro l’altro armati. Lo staff di Lukaku è sereno: il belga ha mandato gli esami clinici fatti negli scorsi giorni in cui emerge un’infiammazione all’anca che non sarebbe stata rilevata dagli accertamenti fatti a Napoli. Oltre la risonanza, anche la diagnosi: insomma, un certificato medico. Che il club azzurro contesterà: non solo perché l’infiammazione non gli impedisce di prendere un volo e raggiungere Castel Volturno per essere visitato, sia perché l’infiammazione non sarebbe neppure di tale entità da costringerlo a fermarsi. Dunque, per il Napoli deve tornare ad allenarsi. Il club sta valutando le mosse legali: in presenza di un certificato medico non resta che una via, quello della contestazione al cospetto del Collegio arbitrale della Figc. In ogni caso, gli avvocati di de Laurentiis stanno decidendo i prossimi passi. Senza fretta. Perché tanto prima del 10 aprile Lukaku non tornerà. A meno che non cambi ulteriormente idea. Ma la sensazione è che Lukaku sia pronto a pagare le conseguenze del suo ammutinamento. L'intrigo, però, c'è: perché anche il dottor Kristof Sas, il medico responsabile della nazionale, ha escluso dei problemi clinici di Lukaku. Tutti hanno parlato di una esigenza: quella di dover giocare di più. E uno dei nodi sta proprio in questo aspetto: perché Conte, pur considerandosi il mentore di Romelu, non valuta Big Rom pronto. E per questo ha sempre preferito Hojlund. E da qui la decisione: se non gioco e non sono più indispensabile per Conte e per il Napoli, allora meglio fare riabilitazione per conto mio, senza allenarmi in gruppo. Proprio come ha fatto De Bruyne. Conte ha tutto l'interesse a rimanere alla finestra. Ma il muro contro muro non finirà in queste ore. Lukaku tornerà tra una decina di giorni, quindi, a meno che via sms o con una mail gli verrà detto che non può allenarsi con gli altri, oppure che non giocherà visto l'ammutinamento di questi giorni. La guerriglia prosegue, sul filo dei nervi".

OKOYE - L'allarme di ieri in casa Udinese per Maduka Okoye può essere parzialmente rientrato. Come segnala il Messaggero Veneto, infatti, il club non teme un infortunio compromettente per il portiere, atteso comunque a un’attenta valutazione al suo ritorno previsto in giornata. È questa l’indiscrezione filtrata ieri dalla Giordania, quella che fa ben sperare dopo la preoccupazione seguita alla notizia della contusione alla coscia rimediata in allenamento.

SOULE - Alla ripresa degli allenamenti in casa Roma, Matias Soulé ha continuato a lavorare con il gruppo e punta con decisione l'Inter. Come scrive il Corriere dello Sport, "l’argentino la scorsa settimana è tornato a lavorare con il gruppo dopo aver gestito per settimane la pubalgia e, sebbene non sia ancora al 100%, i primi segnali sono stati incoraggianti. Tanto che l’obiettivo, se tutto filerà liscio, è andare in panchina nella sfida contro l’Inter e magari riassaporare il campo a gara in corso".

DODO - Fiorentina al lavoro per recuperare Dodo per la gara di Verona: gli esami hanno escluso lesioni e lui ci proverà. Secondo il Corriere dello Sport, "da ieri ha cominciato il lavoro di riabilitazione, un programma ad hoc per recuperare il prima possibile. L'impressione è che il numero due si sia fermato in tempo per evitare danni più pesanti, ma con solo tre allenamenti da qui a sabato, giorno di Verona-Fiorentina, la sua presenza al Bentegodi è tutt'altro che scontata. L'ex Shakhtar ci proverà a rientrare nella lista dei convocati che Vanoli diramerà venerdì sera, anche perché di alternative il tecnico di Varese non ne ha molte".

HOLM - E' tornato Emil Holm in casa Juve: ieri primo allenamento con il gruppo per il terzino svedese. Si legge su Tuttosport: "L’esterno è ormai pienamente recuperato e sarà a disposizione contro il Genoa: così, i bianconeri svuotano l’infermeria. E no, non è una notizia banale, soprattutto quando per anni, in questa fase della stagione, si è dovuto fare troppo spesso i conti con gli indisponibili. Non ci si aspetta una sua presenza dal primo minuto nel lunedì di Pasquetta che vedrà la squadra in campo allo Stadium, ma certo è una buona notizia che amplia la possibilità di scelta dell’allenatore".

HIEN - Attesa in casa Atalanta per conoscere l'entità dell'infortunio di Isak Hien, costretto ad abbandonare la Svezia per l’infortunio subìto alla coscia sinistra contro l'Ucraina. Come riporta il Corriere di Bergamo, "Hien ieri ha svolto terapie personalizzate ma oggi farà una visita di controllo con lo staff medico nerazzurro per meglio quantificare i tempi di recupero sulla base della diagnosi che gli è stata fatta dai colleghi svedesi. Lo staff medico della Svezia ha evidenziato una sofferenza muscolare (oggi verrà specificato di che tipo) al flessore sinistro. Nel pomeriggio si potrà avere quindi una prognosi di massima, ma sicuramente il difensore non ci sarà a Lecce".