DYBALA - Hanno fatto molto rumore le parole di ieri di Paulo Dybala sul suo futuro: queste due potrebbero essere le ultime partite con la maglia della Roma. Come si legge sul Corriere dello Sport, "la voglia di restare a Roma c’è. Ora serve anche quella del club di rinnovargli il famoso contratto. Gasp lo vuole, mentre la società prende tempo aspettando la fine della stagione, forse per abbassare ulteriormente l’ingaggio della Joya, forse per avere prima un quadro sul futuro. Paulo Dybala, però, è stanco di aspettare, evidentemente stranito da una situazione che si trascina da mesi, lasciandolo nell’incertezza. Tra meno di due mesi sarà senza contratto. Per restare in giallorosso - in un club e una città che considera casa - ha fin qui respinto le avance del Boca e della Turchia. Ora aspetta un segnale dalla proprietà su un accordo che è disposto naturalmente a rinegoziare. Parole gelide per una parte della tifoseria e inaspettate dopo il suo grande ritorno da titolare a 105 giorni dall’ultima volta. Ma parole inevitabili, viste le circostanze. Alla domanda se la società lo abbia avvicinato per discutere del rinnovo, Dybala ha risposto scuotendo la testa. Segnali chiari, che raccontano una frustrazione inevitabile in un momento delicato della stagione".
CASO DAVIS-DOSSENA - La Procura federale si è già attivata sui presunti insulti razzisti di Dossena verso Davis in Cagliari-Udinese. Secondo La Gazzetta dello Sport, "subito dopo la partita gli ispettori inviati dal procuratore Chinè hanno interrogato tutti i calciatori coinvolti, oltre ad arbitro e dirigenti. I video raccolti finora non permettono di decifrare alcun labiale, quindi siamo alla parola di uno contro quella dell’altro, come nel caso “Acerbi/Juan Jesus” di due anni fa. Oggi Chinè invierà l’incartamento al Giudice Sportivo che si esprimerà domani. È facile che possa chiedere alla Procura nuove indagini, come l’acquisizione di registrazioni o dell’audio arbitro/Var".
Scarica l'app gratuita di SOS Fanta per non perderti neanche un aggiornamento con le notifiche push.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
/www.sosfanta.com/assets/uploads/202605/bf755b2f82326370d3a1c2586bb9752c-e1778449664523.jpeg)