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sosfanta probabili formazioni infortunati NEWS – Calhanoglu, Pio Esposito, Zaccagni, Cataldi, Kossounou, Scalvini, Dybala e il caso Dossena-Davis

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NEWS – Calhanoglu, Pio Esposito, Zaccagni, Cataldi, Kossounou, Scalvini, Dybala e il caso Dossena-Davis

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Stasera si chiude il 36esimo turno di campionato, mercoledì si gioca la finale di Coppa Italia: ecco le ultime novità su infortunati e non solo in ottica fantacalcio.
Marco Astori

Stasera si chiude il 36esimo turno di campionato, mercoledì si gioca la finale di Coppa Italia: ecco le ultime novità su infortunati e non solo in ottica fantacalcio.

INTER - E' cominciata ieri la marcia di avvicinamento dell'Inter alla finale di mercoledì sera contro la Lazio. Come riporta Tuttosport, "si è rivisto in parte in gruppo Pio Esposito, assente sabato per un dolore alla schiena, "regalo" di un colpo ricevuto il 3 maggio contro il Parma. L’azzurro a Roma ci sarà, anche se al 99% sederà in panchina visto che in attacco il tecnico romeno confermerà naturalmente Lautaro e Thuram. Rispetto alla gara di sabato, in finale Chivu tornerà a proporre l’Inter dei titolarissimi ad eccezione però di Calhanoglu che anche ieri ha svolto un lavoro personalizzato e difficilmente potrà far parte della spedizione: magari verrà convocato per andare in panchina e vivere la partita insieme ai compagni, ma non sarà utilizzabile. Inutile correre rischi dopo l’ultimo infortunio al soleo sinistro a fine aprile, il turco in fondo avrà poi un Mondiale da vivere da protagonista e capitano con la sua nazionale".


LAZIO - Qualche acciacco in casa Lazio, che spera di arrivare nelle migliori condizioni mercoledì sera nella finale di Coppa Italia. Il primo dubbio riguarda la regia, con Danilo Cataldi che non è ancora al meglio: "Ieri, nell’allenamento di scarico, il regista romano ha svolto una parte della seduta col gruppo ma il suo recupero è tanto necessario quanto complicato. Sarri incrocia le dita anche perché Patric pure è uscito con un affaticamento dalla partita di sabato come ha spiegato lo stesso allenatore biancoceleste nelle pancia dell’Olimpico: «Ha accusato un indurimento al polpaccio ma sembra risolvibile». Oggi alle 15, alla ripresa definitiva, si capiranno le possibilità di poter giocare la finale. In attacco Isaksen ha sorpassato Cancellieri alle prese con un noioso affaticamento mentre il ruolo di centravanti rimane ancora un rebus: Noslin è quello più in forma ma è quasi sempre un fattore a gara in corso, Maldini si è intristito ed è sparito dai radar, Dia va a sprazzi ma qualche segnale l’ha dato negli ultimi spezzoni. L’olandese è favorito, il dubbio rimane. Perlomeno arrivano buone notizie da Zaccagni che ha superato il colpo preso venerdì nella rifinitura, da oggi comincerà a forzare e sarà regolarmente in campo tra 72 ore con la fascia al braccio per guidare la Lazio verso l’impresa di riportare la Coppa Italia a Formello dopo sette anni di digiuno", si legge su Il Tempo.

ATALANTA - Due infortuni ieri sera per l'Atalanta nella gara di campionato contro il Milan. Il primo è per Giorgio Scalvini, che ha accusato un trauma distorsivo alla caviglia destra. Si è fermato poi anche Odilon Kossounou, entrato proprio al suo posto: per lui risentimento muscolare al flessore destro. Nelle prossime ore effettueranno gli esami per conoscere l'entità dei loro stop.

DYBALA - Hanno fatto molto rumore le parole di ieri di Paulo Dybala sul suo futuro: queste due potrebbero essere le ultime partite con la maglia della Roma. Come si legge sul Corriere dello Sport, "la voglia di restare a Roma c’è. Ora serve anche quella del club di rinnovargli il famoso contratto. Gasp lo vuole, mentre la società prende tempo aspettando la fine della stagione, forse per abbassare ulteriormente l’ingaggio della Joya, forse per avere prima un quadro sul futuro. Paulo Dybala, però, è stanco di aspettare, evidentemente stranito da una situazione che si trascina da mesi, lasciandolo nell’incertezza. Tra meno di due mesi sarà senza contratto. Per restare in giallorosso - in un club e una città che considera casa - ha fin qui respinto le avance del Boca e della Turchia. Ora aspetta un segnale dalla proprietà su un accordo che è disposto naturalmente a rinegoziare. Parole gelide per una parte della tifoseria e inaspettate dopo il suo grande ritorno da titolare a 105 giorni dall’ultima volta. Ma parole inevitabili, viste le circostanze. Alla domanda se la società lo abbia avvicinato per discutere del rinnovo, Dybala ha risposto scuotendo la testa. Segnali chiari, che raccontano una frustrazione inevitabile in un momento delicato della stagione". 

CASO DAVIS-DOSSENA - La Procura federale si è già attivata sui presunti insulti razzisti di Dossena verso Davis in Cagliari-Udinese. Secondo La Gazzetta dello Sport, "subito dopo la partita gli ispettori inviati dal procuratore Chinè hanno interrogato tutti i calciatori coinvolti, oltre ad arbitro e dirigenti. I video raccolti finora non permettono di decifrare alcun labiale, quindi siamo alla parola di uno contro quella dell’altro, come nel caso “Acerbi/Juan Jesus” di due anni fa. Oggi Chinè invierà l’incartamento al Giudice Sportivo che si esprimerà domani. È facile che possa chiedere alla Procura nuove indagini, come l’acquisizione di registrazioni o dell’audio arbitro/Var".