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Pioli: “Donnarumma e Calhanoglu, dico grazie! Quando torna Ibra, Kessié, il capitano è…”

Andrea Agostinelli

Oggi è cominciata la nuova stagione del Milan con il raduno di tutti i giocatori rossoneri a Milanello. Presente anche il tecnico Stefano Pioli, il quale ha parlato in conferenza stampa. Le sue parole raccolte da SOS Fanta. KESSIÉ –...

Oggi è cominciata la nuova stagione del Milan con il raduno di tutti i giocatori rossoneri a Milanello. Presente anche il tecnico StefanoPioli, il quale ha parlato in conferenza stampa. Le sue parole raccolte da SOS Fanta.

KESSIÉ - "È un giocatore che è cresciuto tanto come tanti suoi compagni. È molto forte e ha dato tanto alla sua squadra. Sappiamo bene quanto conta per questa squadra. L'ho sentito, in vacanza si è riposato, si è sposato ed ora è alle Olimpiadi. È sereno e motivato, tornerà forte come prima. Non mi occupo del suo rinnovo ma so che lui sta bene qui con noi".

DONNARUMMA E CALHANOGLU - "Io sono legato a tutti i giocatori che hanno contribuito alla stagione dell'anno scorso. Gigio e Calha hanno dato tanto sino all'ultimo giorno. Li ringrazio per quello che hanno dato alla squadra, hanno fatto le loro scelte. Bisogna guardare avanti ora, non dobbiamo guardare indietro. Sono sicuro che troverò un gruppo motivato, quello che ci manca lo sappiamo. Abbiamo bisogno di giocatori di qualità".

MERCATO - "Chiaro che il club e i miei dirigenti vogliono far sì che il Milan sia una squadra competitiva per dare continuità al progetto. Dobbiamo crescere e migliorare, alzando il livello della squadra. Preferirei avere tutta la rosa sin da oggi ma so benissimo che il mercato è lungo. Abbiamo la nostra strategia, vediamo cosa succederà".


CAPITANO - "Il capitano è ancora Romagnoli. La fortuna di questa squadra è che ci sono più capitani e decideremo chi sarà il vice. C'è un grandissimo senso di appartenenza".

IBRAHIMOVIC - "Ci siamo sentiti quasi quotidianamente. I professori che lo hanno operato sono rimasti soddisfatti. Oggi l'ho trovato bene ma ci vorranno un paio di settimane prima di rivederlo in campo correre. L'ho visto sereno e molto motivato. Speriamo che tutti fili liscio e che i tempi di recupero vengano rispettati".

CALABRIA - "Ha fatto una visita ieri e può forzare la preparazione. Inizierà da solo ma non dovrà stare lontano per molto dalla squadra".

BENNACER - "Credo che potrà cominciare già oggi in gruppo".

TOMORI - "Ha dimostrato caratteristiche importanti, si è calato subito nel nostro sistema con un mentalità fortissima. La società ha fatto un grande investimento e un grande sforzo per un giocatore che può diventare molto importante per la nostra squadra".

KJAER - "Ci siamo sentiti spesso, ha vissuto un'esperienza difficile e delicata. Molti si sono sorpresi della sua lucidità e della sua bravura nel gestire la vicenda di Eriksen, per noi non è stata una sorpresa perché conosciamo le sue doti umane. Ora ha bisogno di riposo, ha fatto un grande Europeo".

TONALI - "La situazione di Sandro non è ancora ufficiale ma sarei molto contento della sua conferma".

MAIGNAN - "Abbiamo preso un ottimo ragazzo, un ottimo portiere, motivato, che vuole stare con noi. Arriverà carico".

CRESCITA - "Io mi aspetto tanto da tutti, in primo luogo da me stesso perché c'è sempre la possibilità di fare di più. Tranne Zlatan, nessuno dei miei ragazzi ha raggiunto il massimo del loro potenziale e questo mi da tanti stimoli perché loro hanno voglia di raggiungere nuovi obiettivi. Mi aspetto tanto anche da Leao ed è giusto così".

OBIETTIVO - "Mi auguro che la prossima stagione sia quella in cui si torni alla normalità con i tifosi allo stadio. Io credo che noi dovremmo cercare di confermarci, cercare di essere una squadra che se la può giocare con tutte. In Italia le sette squadre di vertice saranno sempre competitive e ci sarà da battagliare per raggiungere le posizioni di vetta. L'arrivo di Mourinho è stimolante così come i ritorni di Spalletti, Sarri e Allegri. Mi dispiace che non ci sia più Conte. Sarà un bellissimo campionato anche per noi allenatori. L'anno scorso nessuno si aspettava che potessimo chiudere al secondo posto. Dobbiamo essere ambiziosi, siamo il Milan".

INFORTUNI - "L'anno scorso è stato complicato, in cui abbiamo giocato un numero di partite impressionante ma essere partiti in anticipo ci permetterà di fare una preparazione mirata".

MODULO - "Credo che la squadra abbia bisogno di qualità, ci serve quello. Io non sono ancorato a posizioni fisse, il nostro sistema tattico diventerà fluido. Potremmo cambiare la costruzione o la fase difensiva di partita in partita. Durante la mia carriera ho sempre cambiato molto, essere imprevedibili è un vantaggio, specialmente in Serie A. Sicuramente proveremo delle soluzioni differenti, anche a partita in corso".

SECONDO POSTO - "Ce la siamo goduta tutta ma per pochi giorni, almeno io, E normale poi pensare a quello che dovremmo fare in futuro, alle cose emozionanti e stimolanti che dobbiamo affrontare".

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