news

Oriali: “A Conte va riconosciuto un merito, ringrazio Zanetti e i tifosi dell’Inter. A Lukaku dico…”

Oriali: “A Conte va riconosciuto un merito, ringrazio Zanetti e i tifosi dell’Inter. A Lukaku dico…” - immagine 1
Gabriele Oriali parla per la prima volta dopo la separazione dall’Inter. L’ex Team Manager nerazzurro ha rilasciato un’intervista a SportMediaset in cui ha provato ad analizzare i motivi del divorzio ADDIO –...
Andrea Agostinelli

Gabriele Oriali parla per la prima volta dopo la separazione dall'Inter. L'ex Team Manager nerazzurro ha rilasciato un'intervista a SportMediaset in cui ha provato ad analizzare i motivi del divorzio

ADDIO - "Ovviamente sono dispiaciuto. Come può essere dispiaciuto chi deve continuare il suo percorso senza un'entità rimasta per tanti anni al suo fianco. Ma ciò che è accaduto mi ha fatto capire -se ancora ne avessi bisogno - che c'è tanta gente che mi ha voluto e mi vuole bene. Perché l'Inter mi ha mandato via? E' una domanda che non mi pongo. Mi limito a rispettare la decisione presa dalla società. Che ha tutto il diritto di scegliersi i suoi collaboratori".


TIFOSI - "Lo striscione esposto sabato allo stadio e i cori a me rivolti resteranno sempre dentro di me. Perciò voglio ringraziare tutti i tifosi che in questi anni mi hanno sostenuto anche con attestati di stima che valgono più di una grande vittoria. E poi, sia chiaro per tutti: l'Inter è e sarà sempre casa mia".

ZANETTI - "A lui va un ringraziamento speciale per ciò che ha detto. Lui sa benissimo quanto abbiamo lavorato per il raggiungimento dello scudetto che i tifosi aspettavano da undici anni. E' stato un grandissimo successo al quale hanno contribuito in molti, a partire da Antonio Conte che ha saputo riportare l'Inter ai livelli che le competono".

INTER - "Mi ha dato un'ottima impressione. Quindi la reputo una delle pretendenti per lo scudetto. L'Inter riparte con lo scudetto sul petto e anche per questo motivo va inserita tra le favorite. E quindi a Conte deve essere riconosciuto il merito per averlo conquistato, lo scudetto, e per il lavoro fatto che ha riportato il club nel suo habitat naturale".

LUKAKU - "Rispetto le decisioni della società. A Lukaku, che è un ragazzo d'oro, mi limito ad augurare tutto il bene possibile".