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sosfanta news Zanetti: “Come sta Bella-Kotchap! Giovane, Orban, Akpa, Suslov, Serdar e ho già sentito Belghali per…”

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Zanetti: “Come sta Bella-Kotchap! Giovane, Orban, Akpa, Suslov, Serdar e ho già sentito Belghali per…”

Zanetti: “Come sta Bella-Kotchap! Giovane, Orban, Akpa, Suslov, Serdar e ho già sentito Belghali per…” - immagine 1
Paolo Zanetti, tecnico del Verona, ha parlato a Sky, DAZN e in conferenza stampa dopo la sconfitta con la Lazio: ecco le sue dichiarazioni.
Marco Astori

Paolo Zanetti, tecnico del Verona, ha parlato a Sky, DAZN e in conferenza stampa dopo la sconfitta con la Lazio: ecco le sue dichiarazioni riprese da Tmw e LaLazioSiamoNoi.

LA GARA - “A caldo non si dice niente, abbiamo tempo per parlare. Abbiamo fatto una partita importante. Proteste sul contatto tra Valentini e Provedel? Rigore c’è anche su Bradaric, ma c’è fuorigioco e quindi non c’è niente da dire. Loro hanno qualità, anche se senza quella dedizione anche la Lazio avrebbe fatto fatica a segnarci. Ai ragazzi non posso dire niente perché hanno dato tutto, poi ci sono delle situazioni in cui dobbiamo migliorare ed essere più cinici”.


BELLA-KOTCHAP - "Bella-Kotchap aveva i crampi, semplicemente, è uscito per quello. Avere un giocatore così importante con i crampi negli ultimi minuti non andava bene dal mio punto di vista, ed anche secondo il suo, come mi ha detto poi"

ORBAN E GIOVANE INSIEME - "Sì, rimango convinto che tutti i nostri giocatori possano giocare insieme, poi di volta in volta si valutano le situazioni".

ANCORA GIOVANE - "Mercato? Non ho una risposta, bisogna chiedere al direttore sportivo ed alla società. Penso non stia attraversando il suo miglior momento, si impegna molto, può e sa fare molto di più. Chi entra poi deve fare meglio. In queste partite non siamo statti troppo pericolosi sia con le punte iniziali che con chi è entrato, ci è mancato sempre l'ultimo passaggio".

AKPA-AKPRO E BELGHALI - "Akpa-Akpro non è recuperato, Belghali l'ho già sentito per il rientro dalla Coppa d'Africa".

SERDAR, HARROUI E SUSLOV - "Contiamo su tutti e chiaramente contiamo su questi giocatori che hai detto. Però devono essere in forma fisicamente. Serdar è un giocatore importante che però deve recuperare. È stato fuori per tanto tempo, deve recuperare la condizione. Queste sono partite di grande corsa, dove serve la condizione per essere dentro la partita. Serdar rimane un giocatore per noi importante, Harroui uguale. Per Suslov c'è un punto di di domanda. Abbiamo l'esperienza di Harroui. Un giocatore che arriva da un crociato non si può pensare che sia pronto subito, è un'utopia. Aspettiamo di vedere in che condizioni tornerà e quanto tempo ci vorrà".

MOMENTO - “Bisogna arrivare con più uomini in area, però ci manca sempre il passaggio finale, quel pizzico di qualità. In ogni partita ci manca sempre quel qualcosa da una parte o dall’altra. Non ci riusciamo, però dobbiamo crederci. Oggi sono molto meno preoccupato rispetto a quello che ho visto con il Torino. Quando c’è questo spirito si guarda il futuro in maniera diversa. Gol nei finali? È un insieme di cose, sicuramente chi entra deve fare di meglio. Anche a livello di qualità bisogna dare di più, non dobbiamo cambiare atteggiamento nell’ultima parte della partita, ma non colpevolizzo nessuno, abbiamo bisogno di tutti. Sono otto giorni che siamo in ritiro, oggi abbiamo incontrato una squadra molto forte ma che è andata in difficoltà tante volte perché noi abbiamo fatto bene”.

FATICA IN CASA - "Queste sono partite diverse, affrontiamo grandi squadre e c'è tanto da correre anche senza palla perché loro palleggiano e si spende tanto. Sappiamo creare situazioni, i risultati vengono spostati anche da queste cose. Per me oggi la squadra ha dato l'anima come ha fatto a Napoli. Non dobbiamo soffermarci sulla negatività della classifica. Sono straconvinto che possiamo farcela".

RITIRO - "Non lo so, adesso valutiamo".

CALENDARIO - "Ora dovremo giocare 6 partite in 15 giorni, non è semplice starci dentro ma lavoriamo per farlo. Non possiamo piangerci addosso o perdere tempo, siamo concentrati sulla prossima partita e c'è ancora un girone intero da giocare: è ancora molto lunga, siamo padroni del nostro destino e abbiamo dimostrato di potercela giocare con chiunque però sicuramente ci manca qualcosa, dobbiamo alzare il livello generale se vogliamo arrivare al nostro obiettivo".