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Totti: “Mai alcun attrito tra me e DDR. La 10 a Dybala? Roma non è Torino. Mi pento del calcio a Balotelli”

Totti: “Mai alcun attrito tra me e DDR. La 10 a Dybala? Roma non è Torino. Mi pento del calcio a Balotelli” - immagine 1
Francesco Totti è stato tra i protagonisti del format “Totti contro Tutti”, promosso da Betsson Sport, occasione nella quale ha chiarito anche le voci su una presunta frizione con Daniele De Rossi, oggi allenatore del Genoa: “Non...
Francesco Mangiagli

Francesco Totti è stato tra i protagonisti del format “Totti contro Tutti”, promosso da Betsson Sport, occasione nella quale ha chiarito anche le voci su una presunta frizione con Daniele De Rossi, oggi allenatore del Genoa: "Non c'è mai stato alcun attrito tra me e Daniele, è sempre regnato il massimo rispetto, l'amicizia e una profonda stima reciproca, cresciuta condividendo un lunghissimo percorso sul campo".

Interpellato poi sulla possibilità che Paulo Dybala possa raccogliere l’eredità della sua storica maglia numero 10, richiesta a gran voce da parte della tifoseria, l’ex capitano giallorosso ha spiegato: "Roma non è Torino. Tecnicamente è un 10, ma per mettersi una casacca così pesante non basta il lampo di una o due stagioni, ma serve dimostrare una continuità sul campo per almeno 10 o 15 anni".


Nel corso dell’intervista, Totti è tornato anche su uno degli episodi più discussi della sua carriera, il calcio rifilato a Mario Balotelli nella finale di Coppa Italia del 2010: "Mi pento sinceramente, oggi non lo rifarei nella maniera più assoluta. Quel gesto è stato frutto di un blackout totale dovuto a un accumulo di provocazioni e tensioni durato anni. I giovani spero che non ripetano simili errori, poiché il calcio deve rimanere uno sport e un divertimento".

In chiusura, un passaggio anche sulla mancata qualificazione dell’Italia al Mondiale: "Il problema principale risiede nello snaturamento delle rose odierne della Serie A, dove ormai figurano pochissimi italiani e troppi innesti stranieri. L'unica vera cosa da fare in questo momento è tornare a puntare con forza e serietà sui settori giovanili".