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sosfanta news Tomori: “Lookman all’Inter? Non saremmo più stati amici! Pulisic sottovalutato, Maignan come Ibra perché…”

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Tomori: “Lookman all’Inter? Non saremmo più stati amici! Pulisic sottovalutato, Maignan come Ibra perché…”

Tomori: “Lookman all’Inter? Non saremmo più stati amici! Pulisic sottovalutato, Maignan come Ibra perché…” - immagine 1
Il difensore del Milan, Fikayo Tomori, ha rilasciato una intervista a The Athletic, nel corso della quale ha parlato di attualità in casa rossonera e non solo. DERBY – “Il derby è una partita speciale. Il mio primo Milan-Inter...
Daniele Najjar

Il difensore del Milan, Fikayo Tomori, ha rilasciato una intervista a The Athletic, nel corso della quale ha parlato di attualità in casa rossonera e non solo.

DERBY - "Il derby è una partita speciale. Il mio primo Milan-Inter l'ho giocato con lo stadio vuoto, ma i tifosi venivano al campo di allenamento per caricarci. In Italia l'intensità è mentale: la preparazione della partita, la concentrazione... sono cose che non si vedono in altri campionati. Ci sono un sacco di informazioni tattiche. Gli allenatori sono attenti ai minimi dettagli, sanno esattamente cosa vogliono".


ALLEGRI - "Allegri è stato subito chiaro: la scorsa stagione abbiamo segnato più di 80 gol, ma ne abbiamo concessi troppi. Questo non vuol dire che i difensori siano scarsi o che il portiere non abbia fatto il suo dovere, è una questione di tutta la squadra. Ci ha impresso la mentalità giusta per prendere meno gol, ecco come siamo tornati nelle parti alte della classifica. Allegri non è solo un grande allenatore, è anche un ottimo gestore: sa come fare per mantenere l'ambiente positivo. I risultati di questa stagione lo dimostrano".

LEAO - "Leao è il giocatore che mi ha impressionato di più in assoluto. Ha tutto, è forte, veloce, sa dribblare, sa calciare in porta ed è anche bravo a colpire di testa. Tutto gli riesce in maniera naturale, neanche lui si rendeva conto di quanto fosse forte. L'hanno dello scudetto se ne è reso conto".

IBRAHIMOVIC E MAIGNAN - "Zlatan era potenza allo stato puro, la sua mentalità era contagiosa per tutti. Ci diceva sempre di passargli la palla. Ancora oggi avrei paura a giocare contro di lui (ride, n.d.r.). Quando sono arrivato al Milan c'erano tanti giocatori giovani, avere un esempio come Ibra penso abbia aiutato tutti ad alzare il livello. Maignan è come Ibrahimovic, ci chiede sempre di mantenere alto il livello, è un leader, oltre che un grande portiere ovviamente".

PULISIC - "Pulisic è sottovalutato, la gente non si rende conto di quanto sia forte con la palla tra i piedi e di quanto sia intelligente".

LOOKMAN, LAUTARO E DYBALA - "I giocatori più difficili da marcare? Dybala gioca in degli spazi in cui non riesci ad intervenire. Lautaro si muove benissimo, non è altissimo ma ha dei tempi perfetti, spesso ti da una botta prima che gli arrivi il pallone per avere un vantaggio. Osimhen è una forza della natura, non smette mai di correre. Anche Lookman è difficilissimo da marcare, è molto rapido, muove la palla con una velocità impressionante. Gli ho detto che se fosse andato all'Inter non saremmo più stati amici (ride, n.d.r.)".