RITORNO IN A - "Volevo giocare di più e poi l'Italia è la mia seconda casa. Qui ho vissuto 10 anni e cercato tanto il progetto giusto per stare di nuovo in Serie A. Ho coronato il sogno di fare la Champions e ora voglio dare una mano al Parma, dove mi hanno accolto alla grande, ma anche dimostrare il mio valore".
D'AVERSA - "Sono stato bene con D'Aversa all'inizio (al Lecce, n.d.r.), poi qualcosa non ha funzionato e a gennaio sono andato via".
GOL - "Prima del Lecce non facevo tanti gol, mentre con Baroni sono arrivato a quota 14 in Serie B nel 2021/22 e poi 8 in A. Mi diceva di stare dentro l'area e ho lavorato tanto, così la palla arrivava e segnavo".
FABREGAS - "Mi ha insegnato la voglia di vincere sempre: è un martello e in campo di dà tanto perché è molto intelligente. Quindi hai più opzioni per fare bene in tutti i ruoli. Se è pronto per una big? Sì e se lo merita di allenare una grandissima".
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