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Spalletti: “Camarda il futuro, ma non affrettiamo i tempi! Le potenzialità di Zaniolo…”

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Luciano Spalletti, commissario tecnico dell’Italia, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport in occasione del Gran Galà del Calcio AIC: “L’Atalanta ha questa qualità di saper creare i calciatori. Gli acquisti ce li ha in casa,...
Alessandro Cosattini

Luciano Spalletti, commissario tecnico dell'Italia, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport in occasione del Gran Galà del Calcio AIC: "L'Atalanta ha questa qualità di saper creare i calciatori. Gli acquisti ce li ha in casa, penso a Scalvini e Scamacca... Palestra fa parte dell'Under 21, ha una forza incredibile. In un'altra società lo avrebbero già buttato nella mischia, avrebbe fatto scalpore, invece loro lo sanno dosare, lo sanno aspettare, sanno quando farlo esordire, lo tutelano, sanno quando puntare su di lui. Hanno creato un modo di lavorare importante, oltre a tutte quelle qualità che ha Gasp, di saper imporre il suo sistema tattico, sia con la palla, sia senza palla. La Roma è stata bravissima, per 60 minuti ha giocato alla pari una partita che non è stata di altissimo livello. Negli ultimi 20 minuti però la Dea è venuta fuori, ha mantenuto la sua qualità, la sua costanza di fare le partite tutte allo stesso modo. Ha coinvolto tutti i calciatori che con tutte le proprie idee si ritrovano con quel sistema che Gasperini propone ai propri calciatori".

DIFENSORI - "Noi abbiamo la fortuna di avere dei difensori forti. Dopo quella partita lì all'Europeo che ci è costata molto, dobbiamo ritrovare un po' di sostanza, rifare compattezza di squadra, ripartenze... Queste cose un po' conservative che fanno bene per creare una base, poi dobbiamo metterci qualcosa di diverso. Bisogna tentare di farlo perché mi sembra che nella Serie A questa ricerca ci sia, vedo la stessa sostanza, ma vedo anche il tentativo di provare a fare qualcosa in più. Tutti ricercano la propria identità: l'Atalanta ha un sistema consolidato, ti porta a giro per il campo, ti sparpaglia nella sua lateralità, costruiscono, vengono a pressarti, però bisogna anche andare a fare calcio offensivo, recuperarla alta. Quei difensori che avete citato sono perfetti, sanno costruire, andare in campo aperto: Bastoni te lo ritrovi in avanti, Acerbi, Calafiori è un maestro...".


ZANIOLO-GOL - "Ci sono altre cose da tenere in considerazione oltre al gol per un ragazzo. Quello lì viene da un dettaglio, da un particolare, dalla fortuna, è quello che uno fa vedere nella sua totalità, nel comportamento con i compagni, con gli avversari, con l'arbitro, la relazione che ha con la squadra. Zaniolo ha grandissime potenzialità, l'ho portato fino alle ultime convocazioni, può fare l'esterno, giocare in zona centrale, ha questa fisicità che può ricevere palla spalle alla porta e quella dell'aspetto fisico è una qualità fondamentale per giocare in campo europeo. Questa forza l'abbiamo sofferta contro la Francia. Il ruolo di Zaniolo una buona notizia? Sì, perché abbiamo fatto la scelta di stare molto dentro il campo e lasciare le corsie a questi 'tuttafascia'. I 'sottopunta' devono saper stare dentro al campo, abbiamo perso di vista giocatori importanti come Orsolini, Politano, Chiesa. Quest'ultimo è sempre monitorato se giocherà, ci ha fatto vedere le sue qualità. La soluzione che abbiamo cercato per questa Nazionale sono quei giocatori che possono stare in quei ruoli lì".

RETEGUI E KEAN - "Abbiamo due attaccanti fortissimi in continua crescita che sono Retegui e Kean. Quest'ultimo ha fatto vedere che è un elemento su cui si può contare, ha fatto passi avanti come uomo, come impostazione professionale, l'ho trovato molto maturato".

CAMARDA - "Non so se farò in tempo, ho la mia età. Sarà fortunato chi viene dopo di me, c'è una bella covata di quei ragazzi lì che hanno già vinto a livello internazionale. Un ragazzo così è meglio tenerlo sottotraccia, sappiamo che è bravissimo e sarà il nostro futuro, ma accelerare i tempi può metterlo in difficoltà e creargli dell'imbarazzo, ma ha un futuro importantissimo ed è un giocatore forte. Palestra ha la sua stessa prospettiva, ma Camarda quando sono andato a vederlo ha tutto San Siro che lo applaude appena si alza per riscaldarsi. Avrei voluto creargli un po' di corteccia, sono caratteri da formare, non si sa come subiscono certe situazioni da un punto di vista emotivo. Ha qualità da vendere, ho sentito dire cose bellissime da chi lo allena tutti i giorni, è un bravo ragazzo, ma lasciamolo crescere".