sosfanta news Sky – Non solo Conte: al momento ci sono due big in lizza per sostituire Gattuso come Ct dell’Italia

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Sky – Non solo Conte: al momento ci sono due big in lizza per sostituire Gattuso come Ct dell’Italia

Guglielmo Cannavale
Sono giorni di svolta per la Nazionale italiana. Dopo la sconfitta ai rigori contro la Bosnia che è costata il Mondiale si cambia.

Sono giorni di svolta per la Nazionale italiana. Dopo la sconfitta ai rigori contro la Bosnia che è costata il Mondiale si cambia. Intanto ci sarà l’addio di Gattuso (e anche Gravina va verso le dimissioni), poi si apre la caccia al nuovo Ct: “Gattuso non sarà più il Ct della nostra Nazionale. Perché è giusto che sia così dopo l’eliminazione in Bosnia e perché Rino ha da sempre lavorato per obiettivi: e come disse coerentemente addio al suo Milan per divergenze di vedute lasciando sul tavolo 2 anni di contratto nell’estate del 2019, dirà addio anche stavolta. In punta di piedi. Senza creare problemi, senza sollevare polemiche. Così come dirà addio anche Gigi Buffon. Dal 5 agosto 2023 capo delegazione azzurra, l’ex portiere aveva scelto Gattuso: insieme andranno via dalla Federcalcio.

Per capire chi sarà il nuovo Ct si dovrà ovviamente attendere il nome di chi lo sceglierà. I nomi per il successore di Gattuso al momento sono due, su tutti, a prescindere da chi succederà a Gabriele Gravina: Antonio Conte e Massimiliano Allegri. Entrambi nomi di prima fascia. Entrambi però sotto contratto: il primo con il Napoli, il secondo con il Milan. E non è così scontato né De Laurentiis (che anzi vorrebbe andare avanti con lui, o addirittura prolungare) né forse tantomeno Cardinale lascino andare cosí facilmente i rispetti allenatori. Ma nessuno dei due allenatori evidentemente chiuderebbe le porte all’azzurro, con un progetto di ricostruzione vero, a lungo termine: Conte a Coverciano c’è già stato. Era Tavecchio. Per il secondo, toscano di Livorno, sarebbe la chiusura di un cerchio dopo una carriera piena di successi. Il futuro è già iniziato. Serve fare in fretta, serve soprattutto evitare nuovi passi falsi”. Per la Gazzetta dello Sport c’è anche il possibile ritorno di Roberto Mancini tra le opzioni.