sosfanta news Sarri: “Romagnoli non sa cosa dirmi, la gestione è in mano alla società! Tra Maldini e Ratkov e su Taylor…”

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Sarri: “Romagnoli non sa cosa dirmi, la gestione è in mano alla società! Tra Maldini e Ratkov e su Taylor…”

Tommaso Lerro
L'allenatore della Lazio Maurizio Sarri, al termine del match contro il Genoa, ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa. Queste le sue parole.

L'allenatore della Lazio Maurizio Sarri, al termine del match contro il Genoa vinto 3-2, ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa. Queste le sue parole.

ESULTANZA - "Sono state settimane difficili per diversi motivi, sono contento per la risposta della squadra in una serata difficile, senza i tifosi non è stato semplice".

MALDINI - "È un giocatore molto bravo a giocare con la squadra, deve migliorare a scaricare subito il pallone e attaccare subito l'area di rigore. È un ragazzo che fa la Serie A da anni. Da lui mi attendo un'evoluzione in quel senso".

RATKOV - "È più presente in area. Rispetto a Maldini è un attaccante più da scoprire".

CATALDI - "Secondo me è un giocatore sottovalutato. Il primo rigorista era Pedro e il secondo era Cataldi, era previsto che lo battesse. Poi so che queste responsabilità se le prende, con un pizzico di cinismo in più avrebbe fatto una carriera diversa".


MERCATO - "Non lo so e non mi interessa".

ROMAGNOLI - "Cosa succederà? Non lo so, la gestione è in mano alla società. Con lui ci ho parlato un minuto fa, anche lui non sa che dirmi. Aspettiamo le decisioni della società. Io ho dato un'indicazione tecnico-tattica su un giocatore importante, avevo fatto lo stesso con Guendouzi, poi la società ha fatto altre valutazioni e l'ha ceduto".

SENSAZIONI - "Esco contento prima di tutto per i ragazzi, è un momento difficile con situazioni non ancora delineate. La squadra non era serena oggi e si è visto nella prima mezz'ora, una squadra attenta ma contratta. Abbiamo fatto bene l'ultima parte del primo tempo e soprattutto la prima parte del secondo tempo, una squadra serena faceva finire la partita 2-0. Invece c'è stato il rigore e la sensazione era che anche il 2-2 sarebbe arrivato. Poi cè stata la reazione, magari questa squadra non è serena ma ha un grande cuore e una grande anima. Sono orgoglioso di questi ragazzi, hanno giocato in un ambiente difficile con poca gente che si è fatta molto sentire. Questo gesto è l'ennesimo gesto d'amore del nostro popolo".

ASSALTO FINALE - "Siamo andati in timore, poi una persona non serena può incazzarsi facilmente. Preferisco una squadra bella determinata ma serena"

STADIO VUOTO - "Io sono abituato a vedere l'Olimpico con la nostra gente, l'aspetto negativo è la tristezza che trasmette questo stadio in queste condizione, ma anche questo lo considero un atto d'amore"

NUOVI ACQUISTI - "Prima di pensare a qualcosa di diverso per Maldini ho la necessità e la voglia di vederlo in quel ruolo. Ha buona qualità tecnica e grande fisicità, è molto bravo a venire a giocare con la squadra, deve diventare molto più bravo ad attaccare l'area. È ancora in una fase in cui viene a giocare e poi guarda l'azione, se impara cose banali ha fisicità e qualità per fare bene. Ratkov non ha 4-5 anni di Serie A come Maldini, veniva da allenamenti diversi e parla una lingua diversa, è un centravanti da area e da profondità, ma bisogna aspettare la sua evoluzione, è un libro da scrivere. Taylor come Ratkov viene da un campionato con la sosta invernale, sono due ragazzi che sono arrivati da un periodo di inattività più o meno lungo. Sono due ragazzi che hanno margini di crescita anche a livello di condizione fisica".

GIOCATORI VERSO LA CURVA - "È una loro iniziativa, sarà un gesto spontaneo perché sono abituati ad andare verso il muro biancoceleste. Anche i ragazzi evidentemente considerandolo un gesto d'amore sono andati oltre le difficoltà di questa serata".

OBIETTIVO - "L'obiettivo della Lazio è stato chiaro fin da luglio, abbiamo sempre parlato fin dall'inizio di un anno di costruzione e che ci serviva per creare una base di giocatori su cui costruire qualcosa di più importante. Abbiamo da fare tre partite dificili, prendiamo punti stasera e poi andiamo a battagliare, ma non sarà sicuramente facile. Gli obiettivi non cambiano".