CAMBIO DI MODULO CON INSIGNE - "Penso di no, il ruolo di vice-Zaccagni in questo momento è la problematica minore che abbiamo. Abbiamo esigenze maggiori in altri ruoli, si può completare la rosa ma questa non è la mia priorità".
MERCATO - "Questo va chiesto al direttore, io ci ho parlato e gli ho detto che abbiamo bisogno di giocatori importanti in certe zone del campo. Inutile prendere giocatori dello stesso livello di quelli che abbiamo. L'evoluzione di questa discussione dipende da società e direttore. Ho fatto delle riunioni con il direttore, di mercato dovete parlare con lui. Ho fatto qualche nome per far capire le caratteristiche, ma poi dipende da loro".
CESSIONE CASTELLANOS - "Se ho dato il mio assenso? Anche il ragazzo era propenso per questo tipo di soluzione, quando è così diventa difficile trattenere un giocatore. Poi visto che questa situazione poteva succedere, si poteva arrivare pronti".
CATALDI E ROVELLA INSIEME - "Rovella e Cataldi possono giocare insieme in emergenza un paio di partite, ma per caratteristiche nessuno dei due ha caratteristiche da interno. Li vedo meglio come vertici di centrocampo, poi nell'esigenza possono anche giocare insieme".
CANCELLIERI CENTRAVANTI - "Se può giocare centravanti mercoledì? Non ho voluto Cancellieri centravanti, è arrivato in un'operazione che doveva essere più vasta e abbiamo fatto dei tentativi quando ci mancava il centravanti".
POLEMICHE ARBITRALI - "Siamo la seconda squadra in Serie A per minor numero di falli fatti eppure siamo la squadra con più espulsioni. Questi numeri non mi tornano un granché, ma questo è un argomento affrontato anche ieri in riunione tecnica, gli arbitri non devono essere un alibi. Se quelli subiti sono errori rimangono, è inutile starci a pensare. Abbiamo affrontato e spesso superato mille difficoltà, mettiamo anche questa difficoltà nella lista. Abbiamo preso altre due espulsioni evitabili e questo ci mette in difficoltà per la prossima partita, dalla seconda giornata abbiamo 6/7 giocatori fuori con varie motivazioni. Il momento di mercato è un momento di difficoltà per tutti, la gestione dei giocatori è difficile. Per questo tutti gli allenatori chiedono di far chiudere prima il mercato estivo e di fare una finestra di dieci giorni a gennaio, tanto il 70% delle operazioni si fanno negli ultimi due giorni".
DIVARIO - "Per quanto riguarda la partita il divario tecnico è palese, probabilmente avremo perso ugualmente ma ci abbiamo messo del nostro. Abbiamo fatto un primo tempo che in fase difensiva è stato un vorrei ma non posso, sembravamo orientati a pressare alto ma per timore ci siamo abbassati e abbiamo perso tutti gli uno contro uno. L'unica fase vera della partita è stata all'inizio del secondo tempo, ci abbiamo messo qualcosa di nostro in negativo".
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