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sosfanta news Pisacane: “Spiego Kilicsoy e Zappa fuori! Su S. Esposito, il ruolo di Folurunsho, Gaetano e Raterink…”

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Pisacane: “Spiego Kilicsoy e Zappa fuori! Su S. Esposito, il ruolo di Folurunsho, Gaetano e Raterink…”

Pisacane: “Spiego Kilicsoy e Zappa fuori! Su S. Esposito, il ruolo di Folurunsho, Gaetano e Raterink…” - immagine 1
L'allenatore del Cagliari, Fabio Pisacane, ha parlato ai microfoni di DAZN ed in conferenza stampa dopo la sfida disputata dai suoi contro il Napoli. Di seguito le sue dichiarazioni.
Daniele Najjar

L'allenatore del Cagliari, Fabio Pisacane, ha parlato ai microfoni di DAZN ed in conferenza stampa dopo la sfida disputata dai suoi contro il Napoli. Di seguito le sue dichiarazioni.

CAMBI - "Credo sia riduttivo. Ho inserito dei ruoli senza stravolgere niente, qualche giocatore più di spinta, ma ho fatto tutto secondo il piano gara. Non potevo partire contro il Napoli con tanti giocatori offensivi, ma potevo farlo in corsa".


GAETANO TITOLARE - "Su Gaetano sono contento sia riuscito a fare 90', così come sono contento del rientro di Deiola".

RATERINK - "Non mi meraviglia l'ingresso di Raterink, è stato preso a gennaio ed era arrivato il momento. Mi stupisce più quella di Mendy ma pensavamo che in quel momento il ragazzo ci potesse dare quello che ci ha dato e gli avevamo chiesto".

ZAPPA - "Raterink e non Zappa? È stata una scelta tecnica".

ATTACCO - "All'inizio Esposito e Folorunsho, poi Kilicsoy? Al netto del piano gara, contro calciatori del genere è dura. I meriti sono stati dell'avversario. Partire con Folo è stato per mettere a gara in corso Kilicsoy e avere più qualità nell'ultimo terzo di campo. Dispiace perché anche all'andata abbiamo fatto una buona partita, ritrovando il Napoli zeppo di campioni. Prendiamo le cose positive e concentriamoci su questo finale: abbiamo capito cosa serve per raggiungere il nostro obiettivo".

SQUADRA GIOVANE - "Siamo partiti bene, poi abbiamo avuto 3 mesi di astinenza. Poi ci siamo ripresi e adesso siamo di nuovo in quella fase. La mente fa tutto, che la squadra sia giovane o esperta. Dipende anche da noi dello staff e dall'ambiente rimanere verticali, è in questi momenti che costruisci i successi del futuro. Vado a casa non soddisfatto ma rincuorato, perché ho ritrovato la mia squadra. mi auguro che da qui alla fine abbiamo questo atteggiamento, così raggiungeremo quello che vogliamo".