sosfanta news Pisacane: “L’abbraccio con Esposito? Gli avevo fatto questa promessa! Sulemana e Ze Pedro…”

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Pisacane: “L’abbraccio con Esposito? Gli avevo fatto questa promessa! Sulemana e Ze Pedro…”

Guglielmo Cannavale
Il Cagliari ha vinto 4-0 contro il Verona e Fabio Pisacane ha parlato così a Sky, Dazn e in conferenza stampa. Ecco le sue parole, riprese da Tmw: “Siamo contenti di essere riusciti a portare a casa una partita trappola, contro una squadra...

Il Cagliari ha vinto 4-0 contro il Verona e Fabio Pisacane ha parlato così a Sky, Dazn e in conferenza stampa. Ecco le sue parole, riprese da Tmw: "Siamo contenti di essere riusciti a portare a casa una partita trappola, contro una squadra che come noi vuole e ha bisogno di fare risultato. La squadra è in campana ma dobbiamo rimanere umili e continuare a lavorare. Sono contento di questa partita e di come il gruppo ha gestito anche la superiorità, così come sono contento dei vari ragazzi che hanno segnato".

FORMA - "Abbiamo giocatori con un migliore stato di forma. L'Ingresso di Zappa, il suo entusiasmo, culminato con l'assist significa che nella gestione stiamo facendo bene. Per tante partite abbiamo visto una formazione base. Non voglio aggrapparmi agli alibi. Quando si analizzano le partite, spesso si lascia qualcosa in sospeso. Questa squadra aveva già un assetto dopo Parma e Lecce, poi abbiamo perso Belotti. Poi le defezioni di Mina e Luperto ci ha costretti a cambiare qualcosa. Questo è un mio pensiero. Non è stata trovata nessuna quadra, è questione di uomini. Ora abbiamo una freccia in più come Sulemana".

MERCATO - "Mi mettete ansia. Qualcuno vi ha chiamati? Spero di non ritrovarmi con qualcuno in meno, anzi. Il mercato è dinamico, mi auguro di trovare una ciliegina sulla torta".

ZE PEDRO - "Zé Pedro è un giocatore che abbiamo aspettato e che ci permette di difendere ed attaccare in un certo modo. L'infortunio lo aveva limitato, ma ora è tutto passato. È bello vedere come i compagni si fidino di lui".


ESPOSITO - "L'abbraccio e la promessa? Con Seba c'è grandissimo feeling, un ragazzo che dà tutto. Prima di Firenze avevo detto: ogni punto è un giorno libero. Sicuramente manterrò la parola, ma non la prossima settimana (sorride, n.d.r.). Appena ce ne sarà la possibilità. Battute a parte conosco questa categoria: le partite che sembrano scontate dopo due vittorie poi nascondono insidie, non siamo diventati più forti, ma siamo solo cresciuti nella sofferenza e nel gettare il cuore oltre all'ostacolo. Ho detto che ad ogni punto sarebbe corrisposto un giorno libero, mi sono lasciato andare dopo la Juve e abbiamo fatto due vittorie, quindi ha chiesto sei giorni liberi. Quindi è stata una bugia bianca però, dai, i ragazzi meritano tutto questo".

DIVERTIRSI - "La strategia è quella di sempre: capire l'avversario, vedendo i punti forti e i punti deboli. Dopo diverse gare, ricevevo complimenti ma senza portare punti a casa. Era doveroso, da parte mia, far capire ai ragazzi che era una partita trappola. Voglio continuare con un profilo bassissimo, non per fare il finto umile, ma perché il calcio è una fabbrica di illusi e ti illude. Non ti devi deprimere nelle difficoltà, non ti devi esaltare nei successi. Se cresciamo con questa mentalità, possiamo fare tante cose belle".