COSA CAMBIEREBBE - "Non cambierei niente perché abbiamo affrontato una squadra forte, forse la squadra più forte in Europa. Bisogna accettare la loro forza con grande umiltà. Ce la siamo giocata sia all'andata che al ritorno, poi con i se e i ma siamo bravi come a fare gli allenatori anche da casa. Noi abbiamo cercato di non snaturarci e fare del nostro meglio".
RISPOSTE - "Voglio ringraziare i ragazzi per il percorso che abbiamo fatto. Sapevamo che era una gara difficile: ci portiamo tanta esperienza. Oggi abbiamo affrontato una squadra molto forte. Ho cercato la squadra e ho detto ai ragazzi di andare sotto il settore. I tifosi ci hanno applaudito nonostante la sconfitta. Abbiamo dato tutto".
SEGNALE - "Che segnale al calcio italiano? Il loro livello è sicuramente alto. Il Bayern ha una squadra completa dove noi, sulla carta, siamo inferiori. Noi ci siamo confrontati e ovviamente sotto questi aspetti ci sono dei limiti che vanno superati. Siamo orgogliosi di essere arrivati agli ottavi di Champions ed essere stati l'unica squadra italiana a giocarli. Se il calcio italiano si deve rassegnare? Siamo usciti contro una squadra forte dove vogliamo concentrarci sul campionato oltre che alla Coppa Italia. Negli anni scorsi abbiamo detto la nostra nei campionati europei e cercheremo di dare di più".
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