sosfanta news Palladino: “Carnesecchi leader, ecco il ruolo di Raspadori! Krstovic mi piace per l’atteggiamento”

news formazioni

Palladino: “Carnesecchi leader, ecco il ruolo di Raspadori! Krstovic mi piace per l’atteggiamento”

Tommaso Lerro
Raffaele Palladino ha parlato al termine di Atalanta-Parma, queste le sue dichiarazioni in conferenza stampa.

Raffaele Palladino ha parlato al termine di Atalanta-Parma, queste le sue dichiarazioni in conferenza stampa ed ai microfoni di DAZN, riportate da TMW.

CARNESECCHI - "Carnesecchi sta facendo delle parate straordinarie ed è diventato un grande leader: lui è uno dei portieri migliori della Serie A".

RASPADORI - "Raspadori mi è piaciuto così come mi sono piaciuti tutti. Sono felice per la squadra".

DE ROON - "Marten è il cervello della squadra. Dopo 5 minuti si è accorto che potevamo fare un'uscita diversa e lui sente calcio a 360 gradi: avrà un grande futuro da allenatore. Sta facendo un grande campionato dove sta dando continuità. Lui è un grande capitano per l'Atalanta".

ATTACCANTI IN GOL - "Voglio partire subito da Krstovic, oltre ai gol mi piace il suo atteggiamento, lo spirito che ha quando subentra. Deve essere la nostra mentalità, tutti per aiutare nel momento delicato della partita. Se noi tutti facciamo questo abbiamo già fatto tanto, possiamo mettere in difficoltà gli altri con alcune qualità ma questo spirito non può mancare. Il modulo per me è un numero. Si può giocare a tre ma dipende dalle caratteristiche degli avversari. Raspadori deve giocare sotto la punta, dentro il campo, trova benissimo gli spazi e riesce a capire dove può fare male. Io do loro molta libertà. Devono giocare di reparto, bene tecnicamente e anche con altruismo, a fine primo tempo abbiamo avuto troppi personalismi. Io voglio vedere un gioco di squadra, con il compagno. Poi si può giocare come volete, ma l’importante è che si facciano le cose giuste".


GIORNO DI RIPOSO - "Io ero calciatore fino a cinque anni fa, a volte il giorno libero serve di più che un giorno di allenamento. A gennaio abbiamo giocato tanto, hanno avuto solo due giorni liberi, staccare la spina può essere più importante a volte. E' stato importante staccare un giorno, poi quando abbiamo analizzato lo abbiamo fatto in maniera matura, dura e giusta, perché qualcosa da sistemare c’era, ma mi è piaciuto che ci sia stata una risposta da grandi uomini dopo quella sconfitta".

SCELTE IN ATTACCO - "Io lascio molta libertà ai miei attaccanti indipendentemente dai titolari o meno. Stiamo migliorando sul fronte goal, ma possiamo ancora crescere. Sono convinto che siamo una squadra forte e tutti possono dare il loro contributo. Ho un gruppo di professionisti dove non ci sono musi lunghi".