Occhio al futuro di Francesco Acerbi: nonostante i 38 anni, il difensore ha ancora voglia di mettersi alla prova ad alti livelli. E spunta un nuovo club su di lui secondo Tuttosport, ovvero il Torino: “Acerbi non appare affatto intenzionato...
Occhio al futuro di Francesco Acerbi: nonostante i 38 anni, il difensore ha ancora voglia di mettersi alla prova ad alti livelli. E spunta un nuovo club su di lui secondo Tuttosport, ovvero il Torino: "Acerbi non appare affatto intenzionato ad appendere gli scarpini al chiodo e punta a giocare ancora un paio d’anni. Così da raggiungere la soglia delle quaranta primavere in campo. Missione possibile. Vedremo se sarà il Toro a concedergli questa occasione. Intanto dall’Arabia sono già arrivate diverse telefonate dal mentore Simone Inzaghi, che vorrebbe allenarlo ancora dopo le stagioni ruggenti vissute assieme tra Lazio e Inter. L’Al Hilal potrebbe garantire al difensore mancino un ricco biennale, ma nella vita non ci sono solo i soldi. Ecco perché Acerbi e la sua famiglia sembrano maggiormente propensi dinanzi alla possibilità di proseguire la carriera in Italia, al netto del pressing di Inzaghi per riaverlo alle proprie dipendenze.
Nicolas Burdisso l’aveva cercato per il neopromosso Monza prima di lasciare il club biancorosso. Ora bisognerà capire se il nuovo management sarà dello stesso avviso o se invece si indirizzeranno su altri obiettivi per la retroguardia. Anche il Genoa ha preso informazioni a scopo cautelativo nel caso in cui dovesse partire uno tra Vasquez e Marcandalli. All’interno di queste riflessioni può farsi largo la società del presidente Cairo che deve ristrutturare la difesa dopo gli addii di Guillermo Maripan (non gli è stato rinnovato il contratto) e Luca Marianucci (rientrato per fine prestito al Napoli). Tradotto: servono un paio di innesti per completare il pacchetto arretrato. Magari un giovane talento al quale affiancare un chioccia di comprovata esperienza. Il classico usato sicuro: uno alla Acerbi, appunto. Ecco perché l’idea presentata al club granata viene valutata e tenuta in considerazione. Senza fretta, ma per capire se possa essere l’occasione giusta da cogliere. Al momento il Torino ha memorizzato questa possibilità di mercato e nei prossimi giorni Cairo e Petrachi si confronteranno col tecnico Ignazio Abate per capire se possa essere il caso di affondare".