SISTEMA DI GIOCO - "A stagione in corso i meccanismi sono ben rodati, posso giocare da play o a due, vedo che la squadra si adatta bene e cambia spesso e mi piace. Cercherò di farlo anch'io insieme ai miei compagni".
FIORENTINA - "Auguro il meglio alla società e ringrazio coloro con cui ho lavorato".
DIFFERENZE TRA SERIE A E B - "La velocità della palla e dei calci piazzati è molto elevata".
CALCI PIAZZATI - "Mancava un giocatore con le mie qualità balistiche? So che i calci piazzati sono stati un'arma importante per il Parma. Spero di aggiungermi ai buoni battitori. Ci lavoro molto"
CARATTERISTICHE - "Sono un giocatore completamente diverso. Ero più un trequartista. Sono maturato anche fisicamente, mi sono trasformato in un giocatore più duttile e in un centrocampista centrale. Sono evoluto ma mantenendo le mie caratteristiche offensive".
CONTRO LA JUVE - "È una partita di cartello, bella da giocare, nella quale ho fatto un grande percorso. La ritengo una partita importante ma come tutte le altre".
RUOLO - "Mi piace fare un ruolo di costruzione del gioco ma anche di interdizione e lettura. Ma un centrocampista deve essere abile nell'arrivare nell'area avversaria, non solo con inserimenti ma anche con i tiri dal limite".
SOPRANNOME - "Di Francesco mi ha soprannominato "il professore"? Lo ringrazio, con lui ho trovato affinità perché abbiamo parlato di calcio e mi ha insegnato molte cose, mi fa piacere e lo condivido".
CONSIGLI DI MUSICA - "Se ho già trovato qualcuno da battezzare? Non ho ancora trovato l'eletto! Ma gli argentini ascoltano musica che mi piace!"
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