sosfanta news Nicola: “Zerbin timido? Rispondo così! Spiego Payero e Bondo fuori. Su Vandeputte e Bianchetti…”

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Nicola: “Zerbin timido? Rispondo così! Spiego Payero e Bondo fuori. Su Vandeputte e Bianchetti…”

Daniele Najjar
Il tecnico della Cremonese, Davide Nicola, ha parlato in conferenza stampa ed ai microfoni di DAZN dopo la gara giocata dai suoi allo Zini, contro il Milan.

Il tecnico della Cremonese, Davide Nicola, ha parlato in conferenza stampa ed ai microfoni di DAZN dopo la gara giocata dai suoi allo Zini, contro il Milan. Di seguito le sue parole riportate da TMW.

CAMBIO GRASSI-VANDEPUTTE - "Sul cambio, non volevo rischiare inutilmente Bondo che è diffidato. Payero ha fatto una settimana a singhiozzo. Tutti vanno portati al massimo stato di forma".

ZERBIN - "Zerbin troppo timido? Bisogna guardare all’avversario di turno. Zerbin ha un passo importante, sa giocare dentro e fuori e in profondità. Il suo percorso di crescita non è concluso, può fare ancora di più. Ma nel disegno tattico si è comportato bene".

SCELTE - "Ad oggi siamo a posto numericamente, anche per caratteristiche. L’idea di Bianchetti a destra era per favorire ulteriore sviluppi di gioco. Folino al centro del reparto ha dimostrato di essere in crescita. Vandeputte ci ha dato tanto in mezzo al campo, lo sviluppo del gioco è stato più fluido e imprevedibile. L’espressione di noi stessi mi è piaciuta. Se curiamo al massimo i dettagli siamo competitivi per il nostro obiettivo, che va costruito a partire dal prossimo match".


SCONFITTA - "A me oggi la partita è piaciuta molto, siamo tornati a giocare con la giusta qualità e personalità senza preoccuparci molto degli avversari come abbiamo fatto nella prima parte di stagione. Oggi non ho nulla da dire ai miei ragazzi, il rammarico è quello di aver subito questo gol nel quale non ci sono stati errori di posizionamento. Se si gioca con questa mentalità il nostro campionato inizia in questo momento contro squadre nelle quali dobbiamo far valere la nostra idea e portare a casa più punti possibili".

FRUSTRAZIONE - "No, penso il contrario perché il senso di frustrazione viene quando non riesci a fare partite di personalità come quella fatta oggi, i ragazzi hanno dato una grande risposta da questo punto di vista. Dobbiamo sistemare i dettagli, ma dobbiamo continuare su questa strada perché questa è la nostra identità".

ATTACCO DA CAMBIARE - "Per caratteristiche siamo stati costruiti per giocare così, con questo modo di interpretare la partita possiamo impensierire di più l'avversario con mezzali che possono buttarsi negli spazi e la possibilità di avere un play che abbia un palleggio geometrico diverso, si tratta poi di interpretare i novanta minuti con giocatori che sappiano scambiarsi le caratteristiche".