I CAMBI - "I cambi li abbiamo fatti nella prospettiva che per loro la vittoria significava tanto, quindi avrebbero concesso qualche spazio in più. Non siamo stati qualitativi nell'uscita palla, ne abbiamo perse troppe. Nel secondo tempo è mancato questo, mentre nel primo non siamo riusciti ad essere aggressivi come altre volte. Partite così però ne accadono, non puoi farne sempre di perfette. Devi indossare un vestito diverso, lo abbiamo fatto un po' di più nel secondo tempo ma si poteva fare meglio e noi vogliamo fare meglio".
BONDO - "Stava facendo fatica. L'ammonizione presa così e poi sono stati altri due eventi che potevano portare all'inferiorità numerica. Si gioca ogni 4 giorni e ho preferito fare questa scelta. Non era una partita tranquilla e in questo dobbiamo crescere. Non dobbiamo solo lottare in campo ma anche con i mind games, senza perdere lucidità. Bondo era già ammonito, son successe due situazioni scomode e siccome rigiochiamo tra qualche giorno ho preferito toglierlo".
BONAZZOLI E VANDEPUTTE - "Senza di loro facciamo fatica? Oggi non siamo stati semplicemente brillanti come in altre occasioni, in cui non ci siamo assunti il coraggio che avevamo contro il Napoli. Qualcuno dei nostri deve completare la consapevolezza della nostra categoria, soprattutto in certi episodi chiave. Il gol preso alla fine si poteva e doveva fare meglio. Questo non significa che i ragazzi non valgono, loro giocano oltre il 100% ma oggi la prestazione non mi è piaciuta".
FIORENTINA PER LA SALVEZZA - "Ma no, non prendiamoci in giro, per me da avversario non c'entra niente con la lotta salvezza. Io la Fiorentina non la metto tra quelle squadre con la mia testa. I viola hanno qualità da vendere. Noi guardiamo al nostro e a quelle squadre che lotteranno per mantenere la categoria".
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