Dopo la sconfitta 5-0 contro la Juventus, il tecnico della Cremonese Davide Nicola ha parlato ai microfoni di DAZN, SkySport e in conferenza stampa. Queste le sue parole riportate da TMW. PARTITA – “Si è sbagliato partita nel...
Dopo la sconfitta 5-0 contro la Juventus, il tecnico della Cremonese Davide Nicola ha parlato ai microfoni di DAZN, SkySport e in conferenza stampa. Queste le sue parole riportate da TMW.
PARTITA - "Si è sbagliato partita nel risultato finale, ma mi è piaciuto il coraggio con cui stavamo giocando, è stata una gara strana. Mi ha fatto innervosire il primo gol fortunoso, può accadere, ma nasce da un fallo su Yildiz che non ho capito, lì mi sono innervosito. Stavamo costruendo e giocando con coraggio, dopo il 2-0, preceduto da un'azione bella nostra, abbiamo subito, poi non siamo stati brillantissimi nelle energie. Abbiamo anche affrontato una Juve competitiva, peccato perché avevamo voglia di misurarci. Dopo il 3-0 diventa difficile. Non vorresti mai mollare, ma subisci al primo errore... Abbiamo sbagliato partita nel risultato, giocando ogni 4 giorni e affrontando avversari del genere, ci sta che noi possiamo pagare dazio".
ESPULSIONE - "Credo di essere sempre sufficientemente tranquillo, ma quello mi sembrava un intervento scomposto. Mi ha fatto innervosire il primo fallo su Yildiz che non ho capito da cui poi abbiamo preso l'1-0. Noi comunque dobbiamo essere bravi a rimanere tranquilli, a non farci innervosire e rimanere disciplinati. Avevamo giocato con voglia di costruire, non siamo stati fortunati e abili dopo a rimanerci. Lo accettiamo. Ho visto una Juventus neanche facile da contenere, bisogna avere gambe, energie, accettare dinamiche da uno contro uno mai facili da risolvere contro giocatori di qualità. Non è stata la nostra miglior partita, ma andiamo avanti".
SALVEZZA - "Noi contro il Cagliari abbiamo giocato molto bene. Noi siamo una squadra che deve salvarsi e ogni settimana dobbiamo farci un mazzo incredibile. Io vi dico questo dal primo giorno. Poi quando affronti la Juventus devi venire a giocartela per strappare dei punti ed è sempre importante riconoscere il valore della Juve. Nulla è decisivo e noi dobbiamo vedere dove saremo a fine marzo, ma non dobbiamo pensare oltre alla singola partita. Anche oggi ci sono delle cose positive e altre che a noi mancano".