OKEREKE - "Inizialmente con la società si è deciso che alcuni giocatori avrebbero dovuto proseguire la propria avventura altrove, non è stato il caso di Okereke. È un ragazzo che ho conosciuto e apprezzato, nel momento in cui sono sopraggiunte alcune defezioni abbiamo deciso di utilizzarlo perché è una risorsa della Cremonese, ora sta a lui rinascere e mostrare che può dare il proprio contributo".
RITIRO - "La squadra ha accettato e capito l'esigenza di fare qualcosa in più e di diverso rispetto a quanto stiamo già facendo. Questo è il nostro obiettivo: non dobbiamo disperdere mai la mentalità e per farlo si possono seguire strade diverse, finanche la possibilità di spendere più tempo tra di noi come una famiglia e cercare nuove soluzioni per ottenere ciò che desideriamo. Tutto questo senza bramosia negativa, siamo pronti a fare di tutto, questa voglia non va dimostrata solo a parole. Io voglio che domani sia una dimostrazione dell'orgoglio e della passione che abbiamo sempre mostrato, partita nella quale dimostrare chi siamo e chi vogliamo essere".
MODULO - "Sin dall'inizio dell'anno stiamo lavorando su più soluzioni, le partite hanno momenti diversi e ci saranno dei cambi in funzione dell'avversario, oltre alla voglia di rendere tutti partecipi. Al di là del modo in cui staremo in campo, domani è fondamentale mostrare il desiderio di quanto vogliamo raggiungere qualcosa di straordinario. Ripeto che io vivo per questo e non penso a nient'altro".
GRUPPO - "Penso che in un gruppo la chimica conti quanto le cose che bisogna fare in campo, questo è un gruppo di ragazzi volenterosi e bravi e serve mettere di più dal punto di vista dell'energia. La vera forza va dimostrata quando non riesci a raggiungere ciò che vorresti, il resto non conta. Nessuno mi toglierà dalla testa che a fare la differenza sono la dedizione e la costanza che si mettono nel raggiungere un desiderio, mantenendo alta l'energia. Chi ha più forza da questo punto di vista ce la fa".
SOSTITUTO PEZZELLA - "Vedremo, valutando anche quanto tempo ci sarà a disposizione per poter dare il proprio contributo. Domani non conta il singolo, ma dimostrare che questo gruppo sa andare oltre le difficoltà: sono fiducioso nei confronti dei ragazzi da questo punto di vista, so che possiamo migliorare ulteriormente e non vado a sovraccaricare una partita nella quale sappiamo tutti cosa vogliamo ottenere. Penso sia importante focalizzare l'attenzione sul come vogliamo raggiungere ciò che vogliamo".
EQUILIBRIO - "L'equilibrio si ricerca sempre. Bisogna trovarlo nel passaggio tra le due fasi di gioco, ma penso che sia questione di interpretazione della gara e non della presenza o meno di un play. Dobbiamo ribaltare più velocemente l'azione, creare i presupposti per non dover arrivare sempre ad un palleggio elaborato, conquistando gli spazi concessi dall'avversario".
TENSIONE - "Panico è una parola forte, questo è un gioco e noi facciamo un lavoro straordinario. Non c'è panico, può esserci tensione quando ti avvicini momenti nei quali vuoi raccogliere qualcosa. Il coraggio è frutto di questo, la tensione va cavalcata con l'azione e il coraggio di fare ciò che si prova in settimana. Questa squadra ha bisogno ri-dimostrare a sé stessa che è in grado di poterlo fare, di conseguenza poi tante cose scompaiono da sé".
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