Il tecnico della Cremonese Davide Nicola, intervenuto a DAZN e in conferenza, ha parlato così dopo la sfida di campionato contro la Roma. Queste le dichiarazioni dell’allenatore: “A nessuno fa piacere perdere, ma alla fine la Roma...
Il tecnico della Cremonese Davide Nicola, intervenuto a DAZN e in conferenza, ha parlato così dopo la sfida di campionato contro la Roma. Queste le dichiarazioni dell'allenatore: "A nessuno fa piacere perdere, ma alla fine la Roma l'ha sbloccata su palla inattiva. per 60 minuti ho visto una squadra organizzata e con lo spirito giusto. Dovevamo essere meno statici sui calci piazzati, venire qua e far punti non è mai facile ma la Cremonese ha mostrato di volerci credere. Ci sono cose da migliorare e ci saranno sempre. Come pericolosità, almeno qui a Roma, non abbiamo creato tantissimo nel primo tempo ma neanche loro. Potevamo sfruttare meglio una situazione con Zerbin. Nel secondo tempo due/tre situazioni le abbiamo create: è normale non crearne di più, altrimenti lotteremmo per un altro obiettivo. C'è divario tra noi e loro".
INFORTUNIO BASCHIROTTO E IL SOSTITUTO - "L'infortunio di Baschirotto? Lui ne avrà per un po’. Folino ha dimostrato di avere qualità e si è ben comportato. Vediamo Bianchetti e Ceccherini con una settimana in più, ma i tre dietro hanno fatto la loro partita oggi".
CORSA SALVEZZA - "Siamo in difficoltà, ma vincere a Roma è dura per tutti. In 60 minuti abbiamo dimostrato solidità, abbiamo pagato dazio per due calci piazzati. Non è che non crediamo più di poter far punti, vogliamo farli anche qua a Roma anche se sapevamo non fosse facile. Ora c'è il Milan, ma il nostro ultimo terzo di campionato partirà da domenica e dobbiamo sfruttare le occasioni per arrivare all'obiettivo. Credo in quello che faccio e riesco a mantenere l'equilibrio, così si arriva in fondo".
MOMENTO - "Ci manca la capacità di spostare gli equilibri della gara. Nel primo tempo, nonostante la grande intensità, abbiamo avuto un'azione con Zerbin da sfruttare meglio, nella ripresa con Vardy... Da qui i dettagli sono fondamentali, credo nel lavoro settimanale. Ho visto una squadra senza paura, forse la pecca è stata perdere attenzione sui piazzati. Poi, dobbiamo impoarare a essere più incisivi di nuovo, ci riesce meno rispetto al passato. Ma continuo a essere fiducioso".