sosfanta news Nicola: “Come sta Vandeputte dopo l’influenza! Su Bonazzoli titolare e i pochi gol…”

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Nicola: “Come sta Vandeputte dopo l’influenza! Su Bonazzoli titolare e i pochi gol…”

Daniele Najjar
Il tecnico della Cremonese, Davide Nicola, ha parlato in conferenza stampa in vista della gara contro la Fiorentina.

Il tecnico della Cremonese, Davide Nicola, ha parlato in conferenza stampa in vista della gara contro la Fiorentina. Di seguito le sue dichiarazioni riportate da Cuoregrigiorosso.com.

VANDEPUTTE - "Ha recuperato dall’influenza. Da qui in avanti avremo una partita ogni 4 giorni. Tutti sono al centro del progetto e dimostrano il loro contributo fin dall’allenamento in settimana. Abbiamo ancora tanta strada da fare, quindi c’è bisogno di tutti".

BONAZZOLI - "Se può giocare titolare a Firenze? Federico ha già dimostrato di essere importante. Sapere che dietro c’è un compagno in grado di aiutare la squadra non deve essere un ostacolo. Determinare da subentrato ha anche più valore che dall’inizio, per me".

CRISI FIORENTINA - "Assolutamente. Il focus è al 100% su di noi, dobbiamo spingere. Serve il terzo salto di qualità. Contro il Napoli la squadra ha messo coraggio, ma per competere contro certe realtà dobbiamo migliorare alcune cose con sforzo maggiore: gestione della palla, smarcamento, prendersi più responsabilità e convinzione nella soluzione individuale. Il momento del campionato lo richiede. Tutto questo ce lo siamo già detti perché abbiamo ben chiaro l’obiettivo. Le qualità individuali della Fiorentina sono ben note, non serve parlarne. Non parlo del loro momento, io alleno la Cremonese".


BILANCIO - "Io sono soddisfatto dell’approccio che abbiamo avuto. C’è un un’unità di intenti e di vedute tra noi e l’ambiente. Ciò che mi motiva è raggiungere l’obiettivo, perché questa realtà ha potenziale per crescere. Mi sento a mio agio qui".

POCHI TIRI - "Non è un caso. Possiamo migliorare la scelta, il tempo della scelta e il gesto tecnico. I calciatori hanno grandi qualità individuali, che devono emergere. Una situazione collettiva può essere risolta da un gesto tecnico. Aumentare quantità, ma senza perdere qualità. Tre partite senza gol fatti? Non è mai facile dare una spiegazione netta. I numeri sono in linea con i nostri obiettivi. Serve creare più situazioni in certe zone di campo, con grande applicazione e calma".

SCONTRI DIRETTI A GENNAIO - "Io in un tempo così lungo faccio fatica a proiettarmi. Noi siamo il tipo di squadra che sta cercando un percorso. Chiunque sulla carta può non avere meno di noi. Tutti possono mettere in difficoltà chiunque. Ragionare di settimana in settimana ci aiuta a raccogliere le energie e lavorare al meglio. Ad oggi è il momento di spingere, poi si farà un bilancio alla fine".

FIORENTINA A 4 DIETRO - "In tutti i progetti tecnici si fanno cambiamenti e ciò che funziona viene portato avanti. Costruire sia a tre, che a quattro, è una caratteristica del calcio moderno. È un aspetto su cui lavoriamo anche noi. I calciatori sono preparati, nonostante il gioco non perderà mai la sua natura imprevedibile. Le risoluzioni degli imprevisti faranno sempre la differenza. Noi lavoriamo anche in questa direzione, sempre, sapendo che l’avversario può trovare soluzioni diverse".