MILAN - Dopo la vittoria di Verona, Maignan e compagni hanno usufruito di un giorno di riposo. Ieri la ripresa in vista del big match di domenica a San Siro contro la Juventus. Queste le novità secondo quanto riporta La Gazzetta dello Sport: "Gruppo al completo: nessun rossonero figura tra gli indisponibili, compreso Fofana, uscito con i crampi domenica dal "Bentegodi" e subito abile e arruolabile per la sfida ai bianconeri. Verona non ha regalato note stonate neanche dal punto di vista arbitrale: nessuno dei cinque diffidati (Modric, Fofana, Leao, Saelemaekers e Athekame), infatti, è stato ammonito. Allegri ha cinque giorni per scegliere l'undici migliore".
FIORENTINA - Non arrivano buone notizie dall'infermeria della Fiorentina per mister Vanoli, come spiega La Nazione: "Per un giocatore uscito dall'infermeria e tornato finalmente in campo (Brescianini), ce n'è un altro che dopo la gara di Lecce rischia di finire ai box per un po' di tempo (Gosens). Dopo le stringate notizie arrivate lunedì sulle condizioni del tedesco (uscito al Via del Mare dopo 11' per un risentimento ai flessori della coscia sinistra), oggi l'ex Atalanta verrà sottoposto ad accertamenti, anche se il forfait per la gara col Sassuolo appare scontato. Discorso diverso per Parisi, il cui recupero dopo il problema al piede destro che gli aveva causato un edema sembra entrato nella fase finale (lo stesso esterno ha postato sui social una foto incoraggiante sulla sua voglia di tornare in campo). E se anche per Fortini la sensazione è che il match giusto per rivederlo tra i convocati possa essere quello con la Roma del 4 maggio, su Kean resta al momento una grande incognita: la speranza della Fiorentina è quella di riavere a disposizione la punta in tempo per il finale di campionato ma ogni previsione, ad oggi, potrebbe risultare azzardata".
VERONA - In casa Verona a tenere banco è il caso Orban dopo la lite accesa col tifoso. Queste le ultime riportate dal Corriere di Verona: "Le scuse non possono bastare. Ci saranno provvedimenti severi da parte del Verona verso Gift Orban, dopo quanto accaduto domenica, di seguito alla partita dell’Hellas con il Milan. L’attaccante ha aggredito un tifoso con cui aveva avuto un diverbio per una foto rifiutata. E se lunedì Orban, via social, ha espresso tutto il proprio dispiacere e rammarico per quanto ha fatto, il Verona non potrà non punirlo con delle sanzioni. La società sta valutando come intervenire, di sicuro ci sarà una forte multa. Poi, resta da vedere se per Orban ci sarà ancora spazio nell’Hellas, con cinque giornate che restano da disputare. Difficile, in realtà, immaginare che Orban, allo stato delle cose, possa essere impiegato di qui alla fine. Troppo grave il gesto, ripreso e subito diffuso sul web. Per il club c’è un danno d’immagine. Soprattutto, però, il comportamento non ha alcuna giustificazione ed è un’altra pagina brutta di questa stagione dell’Hellas. L’alterco con un tifoso e lì vicino c’erano anche dei bambini. Intollerabile. Se n’è reso conto Orban, ma non è sufficiente. Non si può pensare che il giocatore sia regolarmente schierato con il Lecce, nella partita in programma sabato, al Bentegodi, sebbene il Verona sia a corto di scelte in attacco. Kieron Bowie ha saltato la gara con il Milan per un risentimento, il suo recupero resta da verificare. Con i rossoneri, a sostituirlo avrebbe dovuto essere Amin Sarr, che invece è stato bloccato all’ultimo dall’influenza. Per il Lecce, comunque, salvo ulteriori intoppi, lo svedese sarà presente. Cosa più difficile invece per Daniel Mosquera, che in un’annata piena di problemi e infortuni è alle prese con un fastidio al ginocchio che ancora non si risolve".
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