LAZIO - La Lazio di Sarri vuole chiudere al meglio il campionato e prepararsi per il grande appuntamento della finale di Coppa Italia contro l'Inter. Secondo quanto scrive il Corriere dello Sport, "Sarri aveva promosso Maldini centravanti a danno di tutte le altre punte. Daniel s’è fermato prima della Fiorentina, era in panchina a Napoli e a Bergamo, è entrato nel finale con l’Udinese, il tempo di firmare il 3-3. Noslin ha avuto la promozione col Napoli, ha rigiocato con l’Atalanta 120 minuti nonostante le botte prese con gli azzurri. E con l’Udinese s’è visto da ala. Dia ha giocato l’ultima da titolare con la Fiorentina, poi solo panchine. Peseranno le condizioni fisiche, chi arriverà meglio avrà più chance di giocare. Peseranno le caratteristiche che Sarri vorrà sfruttare, in base all’impostazione della partita. Maldini ha più fisicità, ma non ha ancora perfezionato l’attacco alla profondità chiesto da Mau. Noslin è più esplosivo, a Napoli è stato decisivo, a Bergamo prezioso. Sempre da centravanti. Con l’Udinese, da esterno, ha inciso molto meno. Sarri è sollevato perché sia Noslin che Maldini hanno dato segnali. L’olandese a Napoli ha strappato il rigore, per quanto sbagliato da Zaccagni. Daniel ha colpito lunedì. C’è bisogno di tutti al di là di chi partirà titolare. Già da Cremona. Poi il primo round con l’Inter, la finale e il derby. Tutto in due settimane".
MILAN - Il Milan continua la marcia di avvicinamento alla sfida in casa del Sassuolo (calcio d’inizio alle 15 di domenica). Come riporta La Gazzetta dello Sport, "Massimiliano Allegri ha tutti a disposizione, fatta eccezione naturalmente per Luka Modric. Il campione croato dovrebbe essere sostituito in regia da Ardon Jashari, in vantaggio nel ballottaggio con Samuele Ricci. Per lo svizzero sarebbe a malapena la sesta partita da titolare in Serie A. Allegri ha qualche dubbio anche nel resto dell’undici per la trasferta di Reggio Emilia. In particolare sulla fascia sinistra, dove Estupinan e Bartesaghi si contendono il posto. L’ecuadoregno ha rilevato l’azzurrino all’intervallo nell’ultima contro la Juve e Max potrebbe estendergli la fiducia dal 1’ con il Sassuolo. In attacco Allegri in settimana ha provato più soluzioni, tenendo generalmente Rafa Leao come punto fermo. La sensazione è che alla fine venga confermata la solita coppia con Pulisic, sebbene siano in rialzo le quotazioni di Nkunku".
INTER - Una vittoria contro il Parma per festeggiare lo scudetto. E Chivu può contare su un recupero importante, come spiega La Gazzetta dello Sport: "La ThuLa si ricongiunge domenica, come due metà della stessa mela. Di recente non è capitato spesso per colpa del polpaccio dispettoso di Lautaro. L’argentino è fermo da Inter-Roma, sfida pasquale: quel 5 aprile aveva risentito dolore al polpaccio sinistro, in posizione sospetta perché vicina a quella dell’infortunio sofferto già il 18 febbraio sulla trappola sintetica del Bodo Glimt. Ora il capitano sta benone, ieri ha fatto il secondo allenamento in gruppo e ne farà altri due prima di essere convocato contro il Parma. C’è una certa prudenza sul fatto che parta subito dall’inizio: più no che sì, si direbbe. Un “sì” rotondo, invece, sul fatto che metterà comunque minuti accanto al compare preferito: iniziare a ritrovare le vecchie certezze può rassicurare in vista del 13 maggio, finale di Coppa con la Lazio, quando la coppia ripartirà dall’1’".
JUVE - La Juve affronterà il Verona nel prossimo turno di campionato, queste le novità in casa bianconera secondo quanto si legge su La Gazzetta dello Sport: "dopo un’altra seduta vissuta seguendo un programma personalizzato come previsto, sia Yildiz che Dusan Vlahovic sono infatti attesi in gruppo così da avere due allenamenti pieni nelle gambe verso la partita di domenica contro l’Hellas Verona, in programma alle ore 18 all’Allianz Stadium. Vlahovic ieri si è allenato a parte secondo la legge della “gestione dei carichi”, ma già contro il Milan ha riassaggiato il campo: due sedute convincenti potrebbero indurre Spalletti ad aumentarne il minutaggio. Buone notizie anche da Khephren Thuram, che già ieri è tornato in gruppo e spera di riuscire a giocare titolare: in alternativa, si accentrerebbe Weston McKennie al fianco di Manuel Locatelli ed Emil Holm sarebbe promosso a titolare della fascia destra".
COMO - Domani il Como si gioca il match point per l’Europa, la squadra di Fabregas ospiterà il Napoli di Conte. Queste le ultime per i comaschi riportate da La Gazzetta dello Sport: "In casa, con tutto l’organico a disposizione. Nico Paz è pienamente recuperato dopo l’apprensione di Genova, quando, dopo uno scontro aereo con Marcandalli nel primo tempo, aveva accusato un problema alla vista che ha necessitato di controlli strumentali.trequarti di qualità con Diao-Paz-Baturina dietro a Douvikas, il bomber che non perdona. Stesso attacco schierato nella vittoria a Marassi. Zero dubbi per la coppia mediana Perrone-Da Cunha; in difesa Smolcic favorito su Van der Brempt e Kempf su Diego Carlos".
NAPOLI - Notizia importante in casa Napoli, Conte recupera capitan Di Lorenzo, come segnala il Corriere dello Sport: "Giovanni Di Lorenzo, il capitano, l'altro perno storico della difesa dopo Rrahmani (tornato in campo contro la Cremonese), è pronto e si scalda: per la trasferta di domani contro il Como tornerà nell'elenco dei convocati a distanza di tre mesi dall'ultima volta, dall'infortunio del 31 gennaio contro la Fiorentina che lo aveva costretto a un lungo stop. Di Lorenzo aveva saltato le ultime undici partite di campionato più la gara di Coppa Italia proprio contro il Como. Ripartirà dal Sinigaglia dopo essere tornato in gruppo nei giorni scorsi a Castel Volturno. Un recupero prezioso, per Conte, con l'elenco di indisponibili che si riduce ulteriormente: oltre a Lukaku, adesso, all'appello mancano solo Vergara e Neres. Momenti di apprensione per Juan Jesus. Ieri mattina, senza alcun tipo di avviso, il difensore del Napoli non si è presentato all’allenamento a Castel Volturno. Di lui non si sono avute notizie per diverse ore, ansia comprensibile per compagni e club fino a sera quando poi è arrivata, da parte del Napoli, la comunicazione ufficiale: JJ ha saltato la seduta per motivi personali. Ed è scomparso dai social: ha disattivato il profilo Instagram".
BOLOGNA - Brutte notizie per Italiano su Cambiaghi, l'esterno salterà il finale di stagione, come spiega il Corriere dello Sport: "Lesione di primo grado all’adduttore sinistro, con tempi di recupero compresi verosimilmente tra le tre e le quattro settimane: tradotto? In pratica Nicolò Cambiaghi ha finito qui la sua stagione con il Bologna. Per rivedere Cambiaghi in campo con la maglia rossoblù, si andrà direttamente alla stagione prossima. In mezzo in difesa si contendono il ruolo Heggem, favorito, Vitik, Helland e anche Casale che ha recuperato dalla distorsione alla caviglia, mentre a centrocampo ci dovrebbe essere anche Ferguson con uno tra Pobega, Moro, Sohm e Odgaard a completare il terzetto. In porta Pessina ha sfidato il compagno Ravaglia e potrebbe avere un'altra occasione di giocare dall'inizio, mentre per l'attacco Italiano dovrebbe confermare Castro con a destra Orsolini favorito su Bernardeschi, recuperato dall'infortunio muscolare, e a sinistra Dominguez. Alle spalle degli esterni offensivi ci saranno da una parte Zortea, con Joao Mario che sta proseguendo il lavoro differenziato e De Silvestri che potrebbe subentrare, e dall'altra Miranda".
FIORENTINA - Vanoli non recupera praticamente nessuno dall'ultima gara. Queste le ultime in casa viola dall'infermeria, riportate dal Corriere dello Sport: "La Fiorentina va a giocarsi il primo match point salvezza con molti problemi, che poi sono i soliti di queste ultime giornate a causa dei numerosi infortunati. Tutti o quasi tutti da considerare ancora fuori causa, a cominciare da Moise Kean: il centravanti anche ieri ha proseguito il programma individuale di recupero senza miglioramenti specifici che gli consentano il ritorno in gruppo. Quindi, nulla da fare anche per la Roma e, in aggiunta, l’attaccante ex Juventus godrà di un permesso del club per motivi familiari (sta per diventare padre) fino a lunedì 4 per riprendere la riabilitazione il giorno successivo. Piccoli? Assente contro il Sassuolo, Vanoli ha sopperito al forfait combinato là davanti schierando Gudmundsson come numero 9 e, al momento, è la soluzione da immaginare e prevedere di nuovo verso l'Olimpico, perché l'ex Cagliari ieri a sua volta ha seguito la tabella personalizzata per eliminare il guaio all'adduttore. Con tre giorni e altrettanti allenamenti, ha 50 probabilità su 100 di essere in campo nella sfida ai giallorossi di Gasperini, ma chiaramente serve uno scatto in avanti per alzare la soglia dell'ottimismo verso la trasferta nella Capitale. Il conto (negativo) di chi era assente e lo sarà ancora si chiude con Fortini, mentre un discorso a parte meritano Parisi e Gosens che ieri come mercoledì hanno svolto soltanto una parte di allenamento in gruppo: nel loro caso, e soprattutto in quello dell'esterno ex Empoli, una forma naturale di cautela potendo sfruttare il giorno in più per arrivare al posticipo serale e averli entrambi tra i convocati. Ma ad ora è più una speranza che un obiettivo e il passaggio dirimente sarà la seduta odierna: con Parisi e Gosens allineati ai compagni, almeno la panchina diventa quasi certa e per il primo si tratterebbe del ritorno a distanza di un mese e mezzo da Fiorentina-Inter, ultima partita disputata lo scorso 22 marzo. Comunque sia, salvo accelerazioni improvvise nel recupero, il traguardo massimo per entrambi è la convocazione e allora Vanoli si sta già cautelando con una soluzione differente da quella scelta per il Sassuolo: allora Balbo terzino sinistro, ma il giovane venezuelano è uscito per un fastidio muscolare che lo sta condizionando e il succitato rientro di Pongracic potrebbe suggerire al tecnico di spostare Ranieri sulla fascia sinistra fin dal primo minuto, con uno tra Comuzzo e Rugani nel mezzo accanto al croato".
TORINO - Per la prima volta, D’Aversa deve fare i conti con una discreta emergenza. Ecco le novità in casa granata secondo La Gazzetta dello Sport: "Zapata resta a casa per un problema muscolare all’adduttore della coscia sinistra, proverà a rientrare tra due settimane a Cagliari. Anche Ismajli non sarà a Udine, a causa di una distrazione parziale del bicipite femorale della coscia destra: lavorerà per esserci nel derby all’ultima giornata. Adams ha avuto noie muscolari durante la gara con l’Inter (distrazione parziale del retto femorale della coscia destra: rientro col Sassuolo o a Cagliari), e poi c’è Pedersen ancora fermo per lombalgia. La sensazione è che il Toro possa presentarsi con il doppio trequartista: un posto sarà di Vlasic, per l’altro Njie è in vantaggio su Casadei. Simeone sarà la punta di ruolo, con Kulenovic primo cambio".
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