NAPOLI - Il Napoli è tornato in campo ieri al centro sportivo di Castel Volturno, dopo il giorno di riposo concesso da Conte all’indomani della sconfitta contro il Bologna. Ecco gli aggiornamenti riportati dal Corriere dello Sport: "La corsa verso la qualificazione alla prossima Champions ripartirà dallo stesso punto della settimana scorsa: mancano ancora 3 punti per il pass aritmetico e dunque serve una vittoria a Pisa. Il primo obiettivo è ovviamente la coppa, poi sarà lotta per il secondo posto con Juve (a -2), Milan e Roma (a -3) e Como (a -5). Da valutare le condizioni di De Bruyne, lunedì assente per un trauma contusivo con ferita lacero-contusa all’arcata sopracciliare destra rimediati nella rifinitura, mentre è certificata l’assenza di Politano per squalifica". Queste le altre novità si recuperi in vista delle prossime sfide secondo il Mattino: "Ha accelerato con il lavoro di Vergara: a Pisa tornerà in campo anche se difficilmente da titolare. La novità sarà sicuramente l'assenza di Politano (squalificato) e il rientro di Spinazzola. A Pisa potrebbe esserci il ritorno tra i pali di Meret mentre si lavora per rivedere tra i convocati Neres. Sarebbe un modo di chiudere il cerchio della catena infernale degli infortuni".
JUVE - Fortunatamente per Spalletti, al netto degli infortuni di Cabal e Milik che sono da considerare ormai di vecchia data, la rosa a disposizione per affrontare la Fiorentina è ampia. Come sottolinea Tuttosport, "stanno più o meno tutti bene, pur con momenti di forma diversi. Verso la sfida coi viola, però, l’unico dubbio concreto riguarda le condizioni di Khéphren Thuram, che anche ieri si è allenato a parte dopo aver seguito lo stesso programma nella giornata di lunedì. Si porta dietro affaticamenti muscolari dal mese di aprile ed è ancora lontano dalla sua miglior versione, motivo che ha spinto Lucio a promuovere Teun Koopmeiners al suo posto nella sfida del Via del Mare contro il Lecce. C’è tanto da lavorare, ecco perché il recupero del francese è molto atteso: Spalletti confida di averlo contro la Fiorentina. Thuram spera, ma prima di tutto è la Juve a fare gli scongiuri per averlo contro la Fiorentina, anche soltanto per avere un’alternativa in più. O meglio, il tecnico bianconero spera di poterlo coinvolgere nella scelta della formazione iniziale, dopo averlo già fatto rifiatare in Salento. Tra oggi e domani la Juve capirà quale sia il livello di autonomia di Thuram, che spera in tutti i modi di poter dare una mano ai compagni in una fase molto delicata della stagione. Attenzione anche alle possibili varianti per sostituirlo: Spalletti sta ragionando pure su Weston McKennie, da schierare accanto a Manuel Locatelli in mezzo al campo. In questo caso, per la corsia di destra, avanzerebbe la candidatura di Emil Holm, che nei momenti cruciali in cui è stato chiamato in causa ha risposto presente: la firma sul successo di Bergamo contro l’Atalanta, tra i più preziosi per la scalata bianconera, ce l’ha messa anche lo svedese".
ATALANTA - Brutte notizie per Palladino dagli infortuni avuti dalla sua Atalanta. Come segnala La Gazzetta dello Sport, "per Giorgio Scalvini gli esami hanno evidenziato una distrazione di 1°/2° grado della caviglia destra con interessamento del compartimento articolare laterale. Per Odilon Kossounou si attende l’esito dopo il problema muscolare al flessore destro".
ROMA - Novità in casa della Roma Dal Corriere dello Sport, che aggiorna sulle condizioni di Dovbyk: "Fine di un incubo. Dovbyk ha ritrovato il sorriso per il primo allenamento in gruppo svolto a praticamente quattro mesi di distanza dall'intervento chirurgico per la lesione miotendinea alla coscia sinistra. Il numero nove della Roma si è riaggregato ai compagni di squadra dopo settimane di lavoro individuale, con il semaforo verde per il rientro che è arrivato soltanto nel viaggio della scorsa settimana in Finlandia. L'ucraino ieri ha sostenuto l'intera seduta agli ordini di Gasperini e, se manterrà il giusto ritmo in questi giorni, sarà facile vederlo nella lista dei convocati per la sfida contro la Lazio". Poi ancora: "Adesso Dovbyk rivede la luce dopo l'operazione, anche se quelle con Lazio e Verona potrebbero essere le sue ultime partite in giallorosso. Gasp ha trovato in Malen il suo attaccante ideale e per l'ex Girona non c'è più spazio da-vanti. La soluzione migliore per tutti, calciatore (non scalderebbe la panchi-na) e club (proverebbe a recuperare parte del grande investimento e si sgraverebbe del suo alto ingaggio), è quella di dirsi addio dopo due anni non entu-siasmanti, con venti reti in 3820 minuti. Oltre a Dovbyk, anche Pellegrini ha svolto l'allenamento in gruppo: il problema alla coscia è smaltito. Il suo obiettivo è finire al meglio questa stagione e poi parlare del rinnovo.
FIORENTINA - Mercoledì di ripresa allenamenti al Viola Park: dopo due giorni di pausa concessi da Vanoli, la Fiorentina è tornata ad allenarsi e a pensare alla sfida contro la Juve. Come sottolinea La Nazione, il dubbio è sempre relativo a Kean: "Il centravanti è fuori dalla vigilia di Pasqua. A Verona disputò una delle peggiori partite in maglia viola, reduce dalla scoppola presa in Nazionale. Due partite che fisicamente gli sono costate carissime. Il dolore alla tibia è diventato non più sopportabile in campo. Quaranta giorni di stop, con Moise che ieri ha aumentato ulteriormente i carichi di lavoro pur non aggregandosi ai compagni. La speranza è che possa farlo oggi, altrimenti la convocazione per la sfida alla Juventus diventerebbe pressoché un miraggio. Si è capito da giorni che vuole esserci a tutti i costi. Vuole sfidare il suo passato e non vuol dare per finita la propria stagione. Ma come detto oggi sarà la giornata decisiva per capirne di più".
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