INTER - L'Inter, dopo la gara di sabato contro l'Atalanta, perde un altro pezzo a centrocampo, come sottolinea La Gazzetta dello Sport: "Nel match contro la Dea si è fatto male Henrikh Mkitharyan, uscito acciaccato a fine partita dopo essere entrato all’inizio del secondo tempo al posto di un etereo Sucic. L’armeno aveva pure regalato a Marcus Thuram l’occasione del 2-0, ma il francese aveva sparato addosso a Carnesecchi, a conferma del momentaccio vissuto dal figlio di Lilian. Quello di Micki è, comunque, un problema muscolare la cui entità sarà valutata nelle prossime ore: serviranno esami strumentali specifici, poi si potrà fare una previsione sui tempi di recupero. Difficile immaginare il 37enne a Firenze domenica prossima, a differenza di Calhanoglu pronto a rientrare proprio al Franchi: per un centrocampista perso, quindi, per Chivu ce n’è un altro che torna a posto. Il percorso di recupero dall’infortunio di Lautaro è, comunque, alla fine. Servono solo gli ultimi giorni di classica riatletizzazione per rimetterlo in gruppo: questo passaggio è decisivo per i preparatori di Chivu e dovrebbe accadere solo nella seconda parte della settimana, non lontano dalla sfida contro la Fiorentina di domenica sera. Nonostante il poco margine, l’obiettivo dell’argentino è strappare una convocazione e rientrare in campo per un po’. L’ultima volta era stata il 18 febbraio, nel primo tempo dello sciagurato playoff di Champions contro il Bodo.".
LEAO - Furioso ieri sera Rafa Leao, sostituito nel secondo tempo di Lazio-Milan. Il portoghese non ha infatti digerito il cambio ma non solo, come racconta La Gazzetta dello Sport: "Il primo destinatario delle occhiatacce è Pulisic, colpevole di non averlo servito al limite dell’area: Rafa non gliela perdona e lo manda platealmente a quel paese. Al momento del cambio, Leao se la prende anche con Max, che tenta di placarlo e abbracciarlo: il 10 dribbla la stretta dell’allenatore e va a sedersi in panchina. Dice: «Mister ma lasciami dentro!». Poco dopo le telecamere lo inquadreranno sconsolato mentre scuote la testa. Le immagini tv avevano pescato anche il ds Tare in tribuna, arrabbiato pure lui: Rafa (colpevole di uscire senza fretta) l’obiettivo?: «Ma guarda che roba, come fa…», il labiale del dirigente rossonero. Anche Maignan sceglie di entrare nella contesa, arrivato dalla sua porta a rincuorare il compagno sostituito. Sempre nell’Olimpico laziale, Leao (e Theo) si ribellarono all’allenatore, allora Fonseca. Qui Rafa sembrava più sconfortato, deluso da un ruolo che oggi non lo valorizza".
JUVE - Buon momento per la Juve dopo la vittoria contro l'Udinese, che inizierà nei prossimi giorni a preparare la gara contro il Sassuolo, come sottolinea Tuttosport: "Così, dopo la seduta di scarico post Udinese, oggi altro giorno di “relax” per il gruppo squadra bianconero, atteso alla Continassa per preparare il match contro il Sassuolo solo a partire da domani. Sfida a cui - se tutto andrà secondo i piani dello staff di Spalletti - potrebbe prendere parte anche Dusan Vlahovic, a distanza di 112 giorni dall’ultima volta. Il serbo, rimasto a Torino sabato in via precauzionale per non forzare l’adduttore, ieri ha svolto l’intera seduta con chi non ha giocato a Udine. A differenza, invece, di Thuram, costretto a chiedere il cambio nell’intervallo per un fastidio alla caviglia. Verrà monitorato nei prossimi giorni, anche se va detto che dalla Continassa filtra un cauto ottimismo sulle sue condizioni".
BOLOGNA - Brutte notizie per Skorupski che ha chiuso la partita con un problema muscolare. Queste le novità secondo il Resto del Carlino: "Un giorno di riposo, dopo il successo che ha riaperto la corsa al settimo posto: il Bologna si ritroverà domani a Casteldebole per la ripresa degli allenamenti in vista dell'ottavo di ritorno di Europa League con la Roma giovedì all'Olimpico. Già oggi, però, sono attesi esami e riscontri per gli acciaccati. Botta all'anca per Moro, che dovrebbe essere convocabile. Per Skorupski e De Silvestri, invece, sospette lesioni rispettivamente ai flessori della coscia sinistra e destra, con il rischio di almeno un mese di stop".
CELIK - Da monitorare in casa Roma le condizioni di Zeki Celik dopo lo stop nella gara di ieri contro il Como: secondo Il Romanista, il difensore giallorosso si è fermato per un problema al polpaccio. Nelle prossime ore sarà valutato per capire l'entità dell'infortunio.
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