Le ultime novità in casa della squadre di Serie A, tra infortuni e possibili ritorni in campo, a seguito del turno di campionato appena concluso.
Le ultime novità in casa della squadre di Serie A, tra infortuni e possibili ritorni in campo, a seguito del turno di campionato appena concluso.
FIORENTINA - In casa Fiorentina si pensa all'andata di Conference League contro il Crystal Palace. Questi gli aggiornamenti sull'attacco secondo La Nazione: "Kean sta bene, ieri si è allenato con i compagni che hanno giocato a Verona. Un allenamento di scarico e poco più, ma il segnale è stato subito positivo a inizio settimana. Piccoli eventualmente è pronto, ma Moise vuole esserci dall'inizio. Adesso conta tanto, si può andare oltre l'eventuale fastidio alla tibia".
ROMA - Non solo la sconfitta a San Siro, anche l'uscita di scena di Mancini. Come spiega La Gazzetta dello Sport, "La Roma, infatti, perde anche Gianluca Mancini e aumenta il livello di emergenza di una squadra che - da inizio stagione - ha già accumulato ben 150 partite saltate a causa dei vari infortuni. Per il difensore giallorosso si tratta di uno stop di 2-3 settimane a causa di una lesione all'adduttore destro rimediata alla fine del primo tempo della gara persa domenica contro l'Inter, poco prima del 2-1 di Calhanoglu. La situazione era sembrata subito grave considerata l'alta soglia del dolore dell'azzurro. Il problema muscolare di Mancini (fin qui il giocatore di movimento più impiegato della rosa) si somma a quelli recenti di Koné e Wesley e priverà Gasperini di uno dei leader della squadra per almeno due partite, quelle contro Pisa e Atalanta. L'obiettivo, non facile, è di tornare contro il Bologna il 25 aprile quando dovrebbe rivedersi anche Dybala. Altrimenti tutto rinviato al 3 maggio contro la Fiorentina. Al suo posto verrà promosso Ghilardi che però non garantisce lo stesso lavoro da braccetto di Mancini (autore a San Siro del 1° gol stagionale in campionato)". Gli altri aggiornamenti sugli infortunati, come riporta il Tempo: "Wesley e Kone, come ammesso dal tecnico potrebbero tornare in campo prima del previsto. In particolare il brasiliano dal quale si attendono risposte nei prossimi giorni".
INTER - Dopo il prezioso successo sulla Roma, il tecnico ha dato appuntamento alla truppa solo per domani. Come riporta La Gazzetta dello Sport, "i due giorni di stop hanno un senso, alla luce degli ultimi sforzi e, soprattutto, dei diversi acciacchi. Basti pensare a come i vari Lautaro, Bastoni e Thuram hanno concluso le proprie fatiche l’altra sera. Vero che anche il Toro è corso a festeggiare con il resto del gruppo la rete di Barella, ma aveva il ghiaccio sia sul polpaccio sinistro (zona dell’ultimo infortunio) sia dietro la coscia destra, affaticata. Ghiaccio anche per Thuram, ma al ginocchio, tanto da zoppicare visibilmente. Bastoni, infine, già nel primo tempo aveva rimediato una contusione alla stessa caviglia ammaccata nel derby. In ogni caso, nessuno preoccupa in vista a di Como. Si tratta di situazioni normali, da gestire, soprattutto nell’ultima fase della stagione. Contro i lariani, sarà ancora out Bisseck, mentre tornerà a disposizione, dopo la squalifica, Carlos Augusto, che giocherà, con ogni probabilità al posto di Dimarco. Il mancino, dopo aver tirato a lungo il gruppo, sta pagando gli sforzi e deve recuperare brillantezza".