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NEWS – Leao, Neres, Modric, Rrahmani, Simeone, Malen, Politano, Dybala, Piccoli, Elmas, Orsolini: le novità

Andrea Della Sala
Le ultime dai ritiri delle squadre di Serie A tra scelte di formazioni e infortuni, dopo le prime gare giocate e in vista delle gare di oggi

Le ultime dai ritiri delle squadre di Serie A tra scelte di formazioni e infortuni, dopo le prime gare giocate e in vista delle gare di oggi

NAPOLI - Il Napoli torna alla vittoria dopo due pareggi consecutivi. Ma non arrivano buone notizie per Conte, la lista degli infortunati si allunga, come riporta il Mattino: "Amir Rrahmani, questa mattina immediatamente esami per il kosovaro uscito poco dopo l'ora di gioco dal campo. Uno scatto, poi si lascia andare giù: un movimento visto più e più volte quest'anno dallo staff medico azzurro. Uscendo dal campo, Rrahmani tocca con insistenza il muscolo posteriore della coscia sinistra, quello incriminato. Immediati i controlli questa mattina per capire quanto e come starà fuori. E soprattutto per capire quanto in tempo è riuscito a fermarsi, per poter evitare il peggio. Stesso destino nel finale per Politano: anche lui avrà bisogno di accertamenti oggi, dopo il fastidio muscolare che ha accusato pur chiudendo la partita in campo. Già prima dell'Inter, Matteo aveva accusato problemi (ma al pol-paccio, ora al muscolo della gamba destra), saltando qualche allenamento nelle ultime settimane. Era partito dalla panchina anche per quello contro il Sassuolo. Prima di loro aveva alzato bandiera bianca anche Eljif Elmas: per il macedone nessun ko fisico, ma è tornato in panchina in evidente stato di confusione legato a uno stato influenzale. Che andrà valutato oggi, a 48 ore dalla sfida Champions. Tutti hanno concluso la gara con i fisioterapisti, tre situazioni tutte da rebus prima di un bivio importante tra campionato e Europa con altre quattro gare da disputare prima della fine di gennaio. Anche contro il Sassuolo, Neres ha alzato bandiera bianca. Nemmeno in panchina, ma neppure in tribuna a dir la verità. Il brasiliano non è stato convocato per la stida del Maradona. Sembrava essere di ritorno già contro l'Inter per il big match di san Siro e invece fu proprio David a spiegare allo staff medico, la sera prima della rifinitura, che il problema alla caviglia sinistra non era superabile. L'ingresso nel finale contro il Parma aveva illuso che i problemi fossero alle spalle, ma non è stato così: nella rifinitura di venerdì, Neres ha di nuovo lavorato ai margini del gruppo, senza poter accelerare. È stato David a spiegare allo staff medico che il dolore persiste e che non riesce a essere in campo al meglio. Quelli tra Parma e Sassuolo sono stati giorni in cui il Napoli ha provato a rimetterlo in sesto al meglio per poter essere a disposizione, ma senza riuscirci. Insomma, è David che deve decidere quando sarà al meglio per tornare protagonista: la squadra medica azzurra gli ha dato l'ok al rientro, ma dovrà sentirsi perfettamente a suo agio in campo per poter essere nuovamente a disposizione. Il problema è il tempo: da oggi si pensa a Copenaghen, domani si parte per la Danimarca. E da oggi con i dottori tornerà a confrontarsi nella speranza di evitare pessime notizie. Copenaghen può essere una tappa importante anche per Anguissa. Che sia il primo di tanti volti ritrovati".

LAZIO - Oggi la rifinitura scioglierà i dubbi di formazione. Come scrive il Messaggero, "Dietro è tutto fatto e davanti Noslin è in vantaggio su Petar così come Cancellieri su Isaksen. L'incertezza è in mezzo: Rovella ha ribadito ai canali ufficiali del club che sarà totalmente pronto in «quindici giorni», di conseguenza Cataldi giostrerà ancora in mezzo. Taylor viaggia spedito verso la riconferma. Basic non c'è. Vecino ieri ha lavorato ancora a parte e quindi nonostante le voci di partenza Belhayane dovrebbe ritrovarsi titolare con la valigia in mano per l'ennesima emergenza in mediana nonostante la possibile convocazione di Dele-Bashiru".

PARMA - Scontro importante per il Parma di Cuesta che affronta una diretta concorrente come il Genoa. Davanti a Corvi, nel 5-3-2 del tecnico spazio a Brittschgi e Valeri sulle fasce, in difesa Delprato, Circati e Valenti. In mezzo al campo Bernabe, Keita ed Estevez che sembra poter essere preferito a Sorensen. In attacco la coppia Oristanio-Pellegrino. Qualche chance di partire dal 1' la conserva anche Benedyczak che insidia Oristanio per una maglia da titolare. 


GENOA - Pochi dubbi per De Rossi che sceglie il solito 3-5-2: davanti a Leali tocca a Marcandalli, Ostigard e Vasquez. Sulle fasce gli intoccabili Norton-Cuffy e Martin. L'unico dubbio per De Rossi sembra essere a centrocampo: Frendrup e Malinovskyi vanno verso una maglia da titolari, a completare il reparto uno tra Masini, Thorsby ed Ellertsson, col primo leggermente avanti. In attacco toccherà ancora a Colombo e Vitinha. 

BOLOGNA - Italiano sembrerebbe optare per il 4-3-3 per la delicata sfida contro la Fiorentina. In porta tocca ancora a Ravaglia, davanti a lui difesa a 4 con Zortea, Vitik, Heggem e Lykogiannis. In mediana Fabbian (in ballottaggio con Odgaard), Moro (davanti a Freuler) e Ferguson. Nel trio offensivo Orsolini e Dallinga sembrano essere certi di una maglia da titolare, a sinistra Dominguez sembra avanti a a Cambiaghi. 

FIORENTINA - Vanoli va avanti col 4-1-4-1: zero dubbi sulla linea difensiva a protezione di De Gea: Dodo, Comuzzo, Pongracic e Gosens. In regia tocca a Fagioli, sulle fasce Parisi e Gudmundsson, in mezzo al campo spazio all'ultimo arrivato Brescianini con Ndour. In attacco tocca a Piccoli, vista la non convocazione di Kean. L'altro nuovo acquisto Solomon partirà dalla panchina.

TORINO - Il Torino ritrova la Roma dopo averla eliminata dalla Coppa Italia. Pochi dubbi per Baroni per la sfida di oggi contro i giallorossi. Partendo dal portiere: tocca ancora a Paleari, ormai promosso a titolare. Davanti a lui solita difesa a tre composta da Tameze, Ismajli e Coco. Largo a destra a tutta fascia si rivede Pedersen, sul versante opposto Aboukhlal. In mediana Vlasic, Ilkhan e Gineitis che parte davanti a Casadei. In attacco la coppia Adams-Ngonge, con Zapata e Simeone che dovrebbe partire dalla panchina.

ROMA - Problemi in attacco per la Roma che ha fuori si Dovbyk che Ferguson. Gasperini costretto a schierare dal 1' il nuovo arrivato Malen. Davanti a Svilar torna il trio titolare composto da Mancini, Ndicka e Hermoso. Sulle fasce Celik a destra e Wesley a sinistra. In mediana gli intoccabili Cristante e Kone. Qualche dubbio alle spalle di Malen: zero dubbi su Soulé, qualche incertezza in più su Dybala che sembra in ballottaggio con Pisilli.

MILAN - Dopo la vittoria in rimonta con il Como, il Milan di Allegri affronterà questa sera a San Siro il Lecce. Il tecnico del Milan promuove la coppia titolare in attacco: dovrebbero giocare Leao e Pulisic dal 1', qualche chance per Nkunku, ma il portoghese sembra in vantaggio per una maglia dal 1'. Davanti a Maignan Tomori, Gabbia e De Winter, con Pavlovic ancora in panchina inizialmente. In regia dubbio tra Modric e Jashari per un posto da titolare, al suo fianco Ricci e Rabiot, con Fofana inizialmente in panchina. Sulle fasce Saelemaekers in vantaggio su Athekame a destra e Estupinan che ha superato Bartesaghi a sinistra.

LECCE - Nel 4-2-3-1 di Di Francesco, davanti a Falcone dovrebbero esserci Perez a destra, in vantaggio su Kouassi, Siebert, Tiago Gabriel e Gallo. In mediana Ramadani e Coulibaly. I dubbi maggiori sono per quanto riguarda gli esterni offensivi per Di Francesco: Morente leggermente in vantaggio su Pierotti a destra, Banda avanti a Sottil a sinistra. In attacco premiato Stulic dal 1', dietro di lui Gandelman.