NAPOLI - Nuova tegola per Conte che perde Lobotka, come spiega il Mattino: "Si è fatto male, forse solo una contusione. Ma intanto è allarme Lobotka perché non sta bene. E le due visite in 48 ore alla Clinica Pineta Grande, in compagnia anche della compagna Simona, hanno fatto emergere l'infortunio: non recupera per venerdì sera con il Torino, a questo punto meglio pensare direttamente alla gara con il Lecce. Ma è difficile. E dunque l'abisso continua a spalancarsi sotto i piedi di Antonio Conte che appena poche ore fa era lì a sorridere per i ritorni di qualche assente storico. Nulla da fare: Lobotka va verso lo stop. Ieri De Bruyne ha di nuovo fatto tutto l'allenamento, come il giorno prima. Sia il belga che Anguissa sono vicinissimi alla convocazione, ma anche in questo caso meglio sempre essere prudenti". Le ultime su McTominay secondo il Corriere dello Sport: "In bilico resta anche McTominay. Lo scozzese si allena con il gruppo, ma nessuno intende accelerare: tornerà solo quando si sentirà pronto, quando il dolore al tendine del gluteo che l'ha bloccato dopo il primo tempo della trasferta di Genova non gli darà più fastidio. Dovesse mancare anche venerdì sera, sarebbe il quinto forfait di fila".
ROMA - Gasperini attende novità dall'infermeria, in particolare dal reparto offensivo, come riporta La Gazzetta dello Sport: "Un giorno di permesso per godersi la nascita della piccola Gia e stare vicino alla moglie Oriana. Ma oggi Paulo Dybala tornerà ad allenarsi a pieno regime con l’obiettivo di essere titolare domenica contro il Genoa e aiutare la Roma nello sprint per un posto in Champions. L’argentino è rimasto in panchina con la Juventus, ma i test ai quali si è sottoposto la scorsa settimana hanno dato esito positivo per la felicità di Gasperini. Il ginocchio non crea più problemi e Dybala supporterà Malen nell’assalto alla squadra di De Rossi. Restano in forte dubbio, invece, Hermoso e Soulé che anche ieri, alla ripresa degli allenamenti, hanno lavorato a parte e puntano a tornare tra Bologna (Europa League) e Como. Al posto dello squalificato Wesley, invece, è pronto Rensch che ha convinto Gasperini contro la Juventus".
FIORENTINA - In casa Fiorentina c'è un po' di apprensione per le condizioni di Moise Kean, ma il giocatore è ottimista. Queste le sue parole raccolte da Repubblica e Sky: "Sto bene, cerco di star meglio ogni giorno. Lavoro con un grande staff. Proverò ad esserci per la prossima partita. Come sta la tibia? Meglio, ci sto lavorando, ho un ottimo staff che mi sta dietro, degli ottimi dottori e cercherò di stare meglio per la prossima gara". Fa il punto Firenzeviola: "Presente ieri ad un evento in un oratorio di Milano, Kean ha provato a rassicurare tutti e chi ha avuto modo di parlarci velocemente in via informale ha ricevuto rassicurazioni sulla gravità del suo problema (certificata dal fatto che la Fiorentina non ha fatto e non farà un report). Ma la sua presenza con il Parma non è ancora scontata dal momento che l'attaccante sarà valutato giorno per giorno analizzando il recupero della botta. Trattandosi di un trauma la cosa migliore che può fare lo staff medico è aspettare di capire come si riprenderà il giocatore, ma quello che si respira dal Viola Park è che vista l'importanza della sfida contro il Parma se ci sarà la necessità, si proverà a forzare il rientro visto che non essendo un problema muscolare i rischi di ricaduta sono inferiori. Già oggi diventa una giornata decisiva per capire come sta Kean. Il rientro al Viola Park dopo il giorno libero concesso ieri permetterà a Vanoli ma soprattutto allo staff medico di valutare le condizioni della tibia e poi prevedere una tabella di avvicinamento al Parma. Probabile che in questi giorni Kean lavori soprattutto a parte e in maniera personalizzata per poi fare il controllo decisivo venerdì o al più tardi sabato. Da questo punto di vista la partita di domenica aiuta ad avere un po' più di tempo, in una stagione in cui per la Fiorentina di tempo ce n'è sempre meno".
LAZIO - Si gioca questa sera la seconda semifinale di Coppa Italia. La Lazio di Sarri vuole rialzarsi dopo il tonfo in campionato col Torino. Per farlo Sarri punterà sul classico 4-3-3: in porta Provedel, difesa a 4 che dovrebbe essere composta da Marusic, Gila, Romagnoli e Pellegrini che si gioca il posto con Tavares, ma è in netto vantaggio. A centrocampo Cataldi in regia, con Dele-Bashiru (in ballottaggio con Belahyane) e Taylor. In attacco il dubbio è tra Maldini e Noslin, col primo davanti, al suo fianco a destra Isaksen e a sinistra Zaccagni. Oltre a Gila e Maldini, Sarri recupera anche Pedro, niente da fare per Basic.
ATALANTA - Per la sfida di questa sera contro la Lazio, Palladino dovrà fare a meno, oltre che di De Ketelaere e Raspadori, anche di Ederson che non è partito per Roma e spera di recuperare per l'Udinese sabato. Davanti a Carnesecchi dovrebbe giocare Scalvini, Djimisiti (al momento in vantaggio su Hien) e Ahanor in ballottaggio con Kolasinac. In mediana dovrebbe esserci la coppa De Roon-Pasalic, anche se qualche chance di partire titolare al posto del croato la conserva ancora Musah. Sulle fasce Zappacosta e Bernasconi, in attacco Krstovic parte davanti a Scamacca, alle sue spalle dovrebbero esserci Samardzic e Zalewski.
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