SosFanta
I migliori video scelti dal nostro canale

sosfanta news NEWS – Kone, Neres, Dybala, Kean, Zaniolo, Hermoso, Ismajli, Romagnoli: le novità

news formazioni

NEWS – Kone, Neres, Dybala, Kean, Zaniolo, Hermoso, Ismajli, Romagnoli: le novità

NEWS – Kone, Neres, Dybala, Kean, Zaniolo, Hermoso, Ismajli, Romagnoli: le novità - immagine 1
A chiudere il turno di campionato sarà il posticipo di questa sera tra Verona e Udinese. Le ultime dai ritiri dopo il weekend di campionato
Andrea Della Sala

A chiudere il turno di campionato sarà il posticipo di questa sera tra Verona e Udinese. Le ultime dai ritiri dopo il weekend di campionato

NERES - Ieri la partenza di Neres per l'operazione alla caviglia, come scrive La Gazzetta dello Sport: "David Neres è volato a Londra. Non è il mercato, però, a portare l’esterno brasiliano lontano da Napoli, bensì la decisione presa per risolvere definitivamente il problema al tendine della caviglia sinistra che lo tormenta da quasi un mese. L’ex Ajax e Benfica, fermatosi durante la gara contro la Lazio del 4 gennaio e tornato in campo per appena 32 minuti contro il Parma il 14, ha scelto di sottoporsi all’intervento chirurgico, che verrà eseguito al Wellington Hospital, nella capitale britannica. Non è stato semplice per lui giungere a questa conclusione, arrivata dopo due consulti medici svolti nei giorni scorsi, prima a Castel Volturno e poi proprio a Londra. L’operazione, infatti, garantisce una maggiore certezza di guarigione rispetto alla terapia conservativa, ma costringerà il numero 7 del Napoli a uno stop di circa tre mesi. Un altro bel problema per Conte, che potrebbe riaverlo solo a maggio, per il rush finale del campionato".


ROMA - Problemi per Manu Kone nella sfida di ieri contro la Roma, Gasperini costretto al cambio. Queste le ultime secondo La Gazzetta dello Sport: "Al 56’, in un contrasto proprio con Rabiot, il centrocampista ha accusato un problema muscolare al flessore della coscia destra. Konè si è accasciato a terra chiedendo subito il cambio. Poi è uscito zoppicando prima di ricevere l’abbraccio di Gasperini e l’ovazione dei tifosi mentre si copriva il volto con la maglietta. Forse per il dolore, forse per il dispiacere di lasciare una partita che proprio dopo la sua uscita dal campo ha visto il gol del Milan. Stamattina gli esami strumentali sveleranno l’entità dell’infortunio, ma i primi controlli fanno temere la presenza di una lesione che potrebbe tenere Koné ai box per almeno 2-3 settimane. «Si è stirato...», ha infatti sussurrato Gasp nel dopo gara. Di sicuro, il francese non ci sarà giovedì contro il Panathinaikos e lunedì prossimo ad Udine: Pisilli ed El Aynaoui si contenderanno il posto al fianco di Cristante. Lieve preoccupazione, infine, anche per Dybala che ha rimediato una contusione al ginocchio sinistro poco prima di uscire dal campo". Intanto, il tecnico può sperare nel rientro di uno degli infortunati. Si tratta di Mario Hermoso. Come riporta Il Tempo, "il difensore sta tentando un recupero lampo e potrebbe strappare una convocazione per la trasferta contro l’Udinese. Il match, valido per la ventitreesima giornata, è in programma lunedì 2 febbraio. Lo stop, in teoria, è di circa 4 o 6 settimane, ma il classe ’95 prova a bruciare le tappe".

ZANIOLO - L'Udinese sarà in campo questa sera in casa del Verona, ma si pensa anche a quando tornerà in campo Zaniolo. Come scrive il Messaggero Veneto, "Tutto secondo i piani. Procede senza alcun intoppo il recupero di Nicolò Zaniolo reduce dall'intervento di pulizia meniscale effettuato lo scorso 12 gennaio a Villa Stuart dal professor Pier Paolo Mariani. Il numero dieci dell'Udinese oggi, mentre i compagni riceveranno in ritiro le ultime indicazioni da Kosta Runjaic in vista della gara di questa sera contro l'Hellas Verona, tornerà a mettere piede sui campi del centro sportivo Dino Bruseschi. All'inizio solo corsa, poi anche i primi contatti con il pallone e un rientro graduale in gruppo per essere a disposizione l'8 febbraio, giorno della trasferta di Lecce. L'intervento che gli ha fatto saltare le gare con Inter, Verona e Roma. Sembra che in cuor suo Nicolò sperasse di recuperare addirittura in tempo per la gara con i giallorossi, ma lo stesso giocatore si è reso conto che potrebbe essere un azzardo. Meglio saltare la Roma e tornare contro il Lecce che correre dei rischi inutili, anche perché anche a Zaniolo sono arrivate le voci che lo danno nel mirino di Gattuso".

TORINO - Nella brutta sconfitta del Torino in casa del Como c'è anche l'infortunio di Ismajli. Queste le novità in casa granata secondo La Gazzetta dello Sport: "Oggi intanto si svolgeranno le visite per approfondire le condizioni di Ardian Ismajli, uscito durante il primo tempo della partita di Como per un problema muscolare".

FIORENTINA - Dopo la sconfitta con il Cagliari, la Fiorentina sarà in campo domani sera in Coppa Italia col Como. Queste le novità secondo La Nazione su Kean: "In attesa di avere notizie precise sulle condizioni e sui tempi di recupero di Moise Kean (che anche ieri, giorno di allenamento al Viola Park, ha lavorato a parte facendo terapie per la caviglia destra malconcia), vanno registrate le nuove parole di Paolo Vanoli a proposito dell'attaccante. Che se a detta del tecnico, dopo la gara di Bologna, sembrava abbastanza vicino alla guarigione («Lo valuteremo giorno per giorno ma penso che nella prossima settimana potremo recuperarlo» aveva detto) da ieri ha iniziato a fare i conti con un ritorno in gruppo ulteriormente posticipato: «Tra un pochettino lo rivedremo in campo» la precisazione. Difficile quantificare i tempi esatti di «un pochettino» (tre giorni? Cinque? Sette?) anche se la speranza all'interno della Fiorentina resta quella di reinserire l'attaccante in squadra nel corso di questa settimana, magari per averlo a disposizione (per la panchina, non di più) sabato al Maradona contro il Napoli".

ROMAGNOLI - Dopo essere stato vicinissimo al passaggio all'Al Sadd di Mancini, ieri il comunicato ufficiale della Lazio ha bloccato la partenza di Romagnoli. Come spiega il Messaggero, "Il difensore è irritato, perché venerdì aveva già ricevuto il via libera da Lotito, dopo aver rifiutato il giorno prima un tardivo tentativo di rinnovo. Romagnoli si era assunto la responsabilità della sua scelta "irrevocabile" di andare via anche di fronte a Sarri per ottenere il benservito. Da qui l'inaspettato e improvviso dietrofront della società, che non ci sta a prendersi anche le colpe di questo divorzio, dopo il veto pubblico del tecnico. I botta e risposta mediatici continuano a generare caos su caos. Nei giorni scorsi Romagnoli era pronto a mettersi di traverso, ora deve utilizzare la diplomazia e il massimo giudizio. Oggi tornerà a chiedere l'aiuto di Sarri per essere liberato. In uno degli ultimi confronti con Mau, Alessio gli ha ricordato quando aveva cercato di fermare le sue dimissioni a marzo 2024 e poi aveva rispettato la sua ferma volontà di non tornare indietro. Ora il Comandante deve fare lo stesso e venirgli incontro. Lotito non ci sta a passare sempre come il "cattivo" , il difensore deve dire pubblicamente chi ha deciso e Sarri benedirlo. Altrimenti si rischia di rimanere intrappolati dentro un tira e molla pericoloso, e di spaccare pure lo spogliatoio. Alessio ha ancora un anno e mezzo di contratto con la Lazio e, sia pure nolente, deve rispettarlo".