NAPOLI - Sembra non esserci pace per il Napoli di Conte. Nella vittoria col Torino di ieri sera si sono rivisti Anguissa e De Bruyne, ma si è fermato Vergara, come analizza il Mattino: "stavolta è stato il turno di Vergara, ieri, che ha lasciato il campo all'intervallo per un fastidio alla pianta del piede, una fascite che non gli ha permesso di andare avanti: ha segnalato un dolore in quella zona del piede sinistro ed è stato immediatamente fermato. Lo staff medico non è allarmato - s'è visto ben altro in questo lungo anno, è vero - ma resta un problema da valutare a inizio di questa settimana. Per capire come e quanto potrà esserci sabato prossimo contro in campionato. Un piccolo percorso da portare avanti insieme con gli altri compagni di infermeria. La speranza dello staff medico, infatti sarebbe avere a disposizione nuovamente anche Lobotka per il Lecce. Lo slovacco continuerà il riavvicinamento al gruppo a inizio settimana, poi si vedrà. Perché la partita di sabato non consente certezze, meno che mai in questa stagione così ingarbugliata. McTominay sta gradualmente aumentando i carichi di lavoro e dovrebbe tornare ad allenarsi in gruppo la prossima settimana. Questo sempre se il protocollo riabilitativo non subirà degli stop: tutto dipende dal problema alla coscia. Lo scozzese, che sotto il profilo clinico non ha problemi particolari come dimostrano le risonanze fatte alla coscia, continua ad avvertire dolore. Ed è inevitabile che a queste condizioni nessuno vuole mettergli pressione. Un'altra settimana di tempo a disposizione per lavorare a Castel Volturno avvicinandosi al rientro in gruppo e dunque in campo. Manca ormai da quasi un mese, ma si procederà come sempre con grande cautela senza forzare i tempi. Giorno dopo giorno si valuterà lo stato dell'in-fiammazione con la speranza (di Conte e del giocatore) di poterlo rivedere in campo con il Lecce. Ma molto più probabile con il Cagliari".
ROMA - Ieri l'operazione al menisco di Dybala, ecco i tempi di recupero per l'argentino riportati dal Messaggero: "Calendario alla mano, e considerando un minimo di rodaggio, rivederlo nella lista dei convocati nell'ultima settimana di aprile (tra Roma-Atalanta e Bologna-Roma di campionato per inten-derci), sarebbe già un bel successo. Soulé proverà almeno ad esserci contro ta il Bologna in coppa. Il rientro di Hermoso è ancora un rebus, domani non sarà convocato ma la sua presenza è a rischio anche per la trasferta di Europa League. L'obiettivo-ad oggi - è provare ad esserci contro il Como". Brutte notizie anche da Ferguson, come scrive il Corriere dello Sport: "Per Evan Ferguson la stagione è già finita. Game over. L’irlandese si trova a Brighton, dove è stato sottoposto a un consulto medico per il persistente problema alla caviglia sinistra. Il verdetto è stato inevitabile: intervento chirurgico programmato per la prossima settimana e stop fino al termine della stagione. Una mazzata. Per lui, per Gasperini e per una Roma che sperava di poter contare su qualche alternativa in più nel momento più delicato dell’anno. Specialmente in Europa League visto il ko di Dybala e l’esclusione di Dovbyk dalla lista. Ora resta solo da capire dove si svolgerà la riabilitazione: se nella Capitale oppure ancora a Brighton, con un accordo tra i due club".
LAZIO - La Lazio si ritroverà nel pomeriggio a Formello: seduta prevista alle 15, poi domani alle 16 verrà svolta la rifinitura. Come scrive il Corriere dello Sport, "Sarri ha recuperato quasi tutti i pezzi dall'infermeria, ora attende Basic in gruppo. Rientrato il croato, rimarrebbero fuori soltanto Rovella (operato per la frattura della clavicola destra) e Gigot, che martedì effettuerà dei test atletici all'Isokinetic per valutare le proprie condizioni dopo la lunga fase riabilitativa. A settembre il centrale era stato operato alla caviglia, non ha ancora esordito in stagione, dai responsi della prossima settimana verranno ipotizzati i tempi di un suo ritorno in gruppo, finalmente. Oggi scatteranno le prove tattiche anti-Grosso. Sarri deve decidere se confermare Gila o non rischiarlo dopo gli sforzi di Coppa. Lo spagnolo aveva saltato Cagliari e Torino per un'infiammazione del tendine rotuleo del ginocchio sinistro (in caso di riposo Provstgaard in pole su Patric). A centrocampo e in attacco possibile bis per i reparti di mercoledì: le scelte dopo il calcolo delle fatiche sostenute".
BOLOGNA - Italiano spera di recuperare il prima possibile, magari per l'Europa League, una pedina importante come Miranda. Come spiega il Resto del Carlino, "Juan Miranda prova a bruciare le tappe. Si è infortunato contro l'Udinese, il terzino sinistro, quando in un tentativo di allungo ha sentito tirare l'ileopsoas della coscia destra. Il verdetto del giorno successivo non ha lasciato dubbi in merito: lesione muscolare con tre settimane di recupero, è stata la nota del Bologna al riguardo. Considerato che l'infortunio è datato 23 febbraio, il rientro dello spagnolo sarebbe dovuto avvenire intorno al 16 marzo: ovvero a cavallo tra la trasferta di Sassuolo e quella di Roma, valida per la sfida di ritorno per gli ottavi di Europa League. Ma Miranda non ci sta. Da due giorni ha iniziato il lavoro differenziato e ieri ha aumentato i carichi: risposta positiva. Di più: il medagliato olimpico con la nazionale spagnola ha chiesto un nuovo consulto medico per lunedì, con la speranza/obiettivo di ottenere il via libero al ritorno in gruppo già in vista degli ottavi di andata di Europa League". Le altre novità dagli acciaccati riportate dal Corriere dello Sport: !Torbjorn Heggem ha smaltito il fastidio all’anca e all’inizio della prossima settimana tornerà ad allenarsi regolarmente con i suoi compagni. L’idea iniziale era quella di farlo giocare già domani contro il Verona, per rimetterlo in moto dopo quasi un mese senza partite in vista dell’andata degli ottavi di finale di Europa League contro la Roma di Gasperini. Il piano, però, potrebbe cambiare. Oggi, dopo la seduta di rifinitura, Italiano deciderà se convocarlo, ma salvo emergenze il difensore dovrebbe restare al massimo in panchina. L’obiettivo è evitare rischi e riportarlo gradualmente al ritmo partita. Diversa, invece, la situazione per Thijs Dallinga, alle prese con una tendinite agli adduttori. Ieri l’attaccante olandese è tornato all’Isokinetic per fare un nuovo punto della situazione e ha proseguito il lavoro differenziato. In linea teorica potrebbe essere convocato già per la gara di domani e, se necessario, anche scendere in campo. Molto dipenderà però dalla soglia del dolore dell'attaccante, perché sotto sforzo il fastidio tende a riaffiorare. L’idea dello staff è di chiedergli di stringere i denti almeno fino alla sosta di Serie A. In quel momento il venticinquenne potrebbe seguire un programma personalizzato per smaltire completamente il problema. Ora non sarebbe il momento di fermarsi".
CAGLIARI - Il Como affronterà oggi nel suo stadio il Como di Fabregas alle ore 15. Queste le ultime sulla formazione che schiererà Pisacane: davanti a Caprile dovrebbero esserci Ze Pedro, Dossena, Rodriguez e Obert. Centrocampo a tre con Adopo, Liteta e Sulemana. Il vero dubbio per il tecnico dei sardi è in attacco dove potrebbe partire dal 1' Folorunsho, in vantaggio su Kilicsoy, sostenuto da Palestra ed Esposito.
COMO - Dopo il pareggio a reti inviolate in Coppa Italia contro l'Inter, il Como torna a pensare al campionato. Per la sfida contro il Cagliari, Fabregas conferma il 4-2-3-1: in porta Butez, poi linea a 4 in difesa che dovrebbe essere composta da Smolcic, Ramon, Kempf e Valle. La diga in mediana dovrebbe vedere dal 1' Da Cunha e Perrone. Qualche dubbio in più sul reparto offensivo: la punta dovrebbe essere Douvikas, alle sue spalle Nico Paz. Sulle fasce Diao e Jesus Rodriguez sembrano in vantaggio rispettivamente su Vojvoda e Baturina.
ATALANTA - Alle ore 18 l'Atalanta ospiterà l'Udinese di Runjaic a Bergamo. Dopo il pareggio in Coppa Italia con la Lazio, Palladino pensa al campionato ma sullo sfondo c'è anche la gara di Champions col Bayern. In difesa, davanti a Carnesecchi, dovrebbero esserci Kossounou, Djimsiti e Ahanor. Sulle fasce Bellanova a destra e a sinistra Bernasconi sembra in vantaggio su Bakker. In mediana dovrebbero giocare Musah (in leggero vantaggio su De Roon) e Pasalic. In attacco Krstovic sembra essere favorito su Scamacca, alle sue spalle Samardzic e Sulemana.
UDINESE - Problemi in difesa per Runjaic che sembra voler puntare sul giovane Mlacic per comporre la linea difensiva insieme a Kabasele e Kristensen, davanti a Okoye. Sulle corsie laterali ci dovrebbero essere Ehizibue e Kamara, in mezzo al campo Piotrowski (in vantaggio su Atta per un posto da titolare), Karlstrom e Ekkelenkamp. In attacco la coppia titolare Davis-Zaniolo.
JUVE - Nel 4-2-3-1 di Spalletti potrebbe rivedersi tra i pali Di Gregorio, anche se il ballottaggio in porta è ancora aperto. In difesa pochi dubbi: Bremer e Kelly al centro della difesa, con Kalulu e Cambiaso sulle corsie laterali. In mezzo al campo Locatelli e Thuram, in netto vantaggio su Koopmeiners. In attacco ci sarà David, alle sue spalle McKennie, con Conceicao a destra e Yildiz a sinistra.
PISA - Hiljemark recupera Calabresi, ma il difensore andrà in panchina. Tra i pali Nicolas, poi difesa a tre con Bozhinov, Caracciolo e Coppola, favorito su Canestrelli. Sulle fasce Leris a destra e a sinistra Angori sembra essere leggermente in vantaggio sull'ex Cuadrado. In mezzo al campo il trio Marin, Aebischer, Hojholt. Coppia d'attacco che dovrebbe essere composta da Moreo e Stojilkovic.
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