Manca ancora l’ufficialità, ma Max Allegri è già al lavoro per costruire il suo Napoli che verrà. E il tecnico sembra avere già le idee chiare sui punti fermi del suo ciclo: “Allegri del Napoli sa tutto ciò che serve, l’ha...
Manca ancora l'ufficialità, ma Max Allegri è già al lavoro per costruire il suo Napoli che verrà. E il tecnico sembra avere già le idee chiare sui punti fermi del suo ciclo: "Allegri del Napoli sa tutto ciò che serve, l’ha affrontato, l’ha subìto (in campionato e a Riad), lo ha battuto (in inferiorità numerica, a San Siro), e lo apprezza nelle sue varie forme: ha riferimenti chiari - Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno, Lobotka, McTominay, De Bruyne e quell’Hojlund che gli sarebbe piaciuto come centravanti del suo Milan. Il mercato fornirà indicazioni e magari pure indirizzi ma in questi tre mesi ci sarà innanzitutto da sistemare quel po’ di milioni che non possono essere bruciati: Lang è una risorsa economica (28 spesi dodici mesi fa) e può esserlo anche tecnicamente; e con lui Lucca (9 già girati all’Udinese, che ne riceverà altri 26 entro fine mese). Un club rispettoso di sé stesso e del proprio benessere non può ignorare aspetti centrali della propria natura e nei ritiri ci sarà modo per «studiare» conversioni di quei capitali e per sondarne altri (Anguissa, ad esempio)", spiega La Gazzetta dello Sport.