Tutti gli squalificati: sono 5 i giocatori che salteranno la 31a di Serie A, non solo Carlos Augusto
MANI PONGRACIC - “Per quanto riguarda l’incontro con Rocchi, la Lega ha comunicato per tempo che la riunione era stata sospesa: non so bene i motivi, ma sono validi. Sul resto, siamo davanti a una pletora di esperti, stamattina ho letto tanti opinionisti e varisti aggiunti che hanno acclarato che era calcio di rigore. Mi limito a questa valutazione, potete fare anche le vostre. Non facciamo le vittime, dico solo che ci deve essere uniformità di valutazione: il protocollo deve essere applicato in modo omogeneo e l’arbitro deve essere centrale, certi episodi vengono valutati in modo troppo soggettivo, non usando elementi oggettivi. Auspico veramente che dalla prossima stagione si arrivi a un protocollo omogeneo e anche a un tipo di arbitraggio, perché ci sono arbitraggi che portano a più ammonizioni e altri a meno. Sono valutazioni da analizzare per il bene del calcio, non mi ci addentro”.
PENALIZZATI - “Io credo che nel corso del campionato ci sono sempre lamentele da parte di tutte le società, non sono qui per lamentarmi o dare valutazioni. Le fate voi e io mi adeguo. Però a fine anno secondo me grosso modo favori e torti si equivalgono: non voglio nascondermi dietro queste cose, non deve diventare un alibi, soprattutto per la squadra. Io voglio che i nostri tifosi continuino a esserci vicini, e che i giocatori debbano affrontare le difficoltà, sapendo che dietro l’angolo ci può essere un errore arbitrale. Dobbiamo essere più forti di questi errori”.
PAURA - “Mi auguro e penso di no. Io credo che l’aspetto mentale, nell’atleta di oggi, sia più importante rispetto al passato. La pressione esiste, l’allenatore e il giocatore moderno devono essere in grado di gestire questo passaggio e queste difficoltà, fanno tutte parte del lavoro e del mondo del calcio”.
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