sosfanta news Leao: “Derby questione di vita o di morte! Le mie condizioni, il ruolo e per fare 30 gol all’anno…”

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Leao: “Derby questione di vita o di morte! Le mie condizioni, il ruolo e per fare 30 gol all’anno…”

Guglielmo Cannavale
Dopo la vittoria in casa della Cremonese, Rafael Leao ha parlato così ai microfoni di Milan TV e Sky: “E’ stata una partita difficile, loro fanno sempre bene in casa. Nel primo tempo eravamo un po’ nervoso, volevamo chiuderla in...

Dopo la vittoria in casa della Cremonese, Rafael Leao ha parlato così ai microfoni di Milan TV e Sky: "E' stata una partita difficile, loro fanno sempre bene in casa. Nel primo tempo eravamo un po' nervoso, volevamo chiuderla in fretta, ma non siamo riusciti a fare gol. Ci abbiamo creduto fino alla fine, sono contento della vittoria, e lo sarei stato anche senza il gol. E' un gruppo forte con ragazzi bravi. Il mister ci ha portato esperienza e ha creato un bell'ambiente. Chi è subentrato è stato importante come Ricci, Fullkrug, Nkunku, Athekame. E anche Estupinan, se non avesse dato quel pallone a Modric non sarebbe arrivato il cross dell'1-0. Questi sono dettagli ma sono importanti".

CONDIZIONI - "Stiamo lavorando per risolvere questa infiammazione. Io ho cercato di fare sempre il massimo. Sto sempre meglio anche se sento ancora un po' di fastidio. Tutti mi hanno spinto, mi hanno aiutato tanto".

DERBY - "La settimana del Derby è sempre diversa. Non si esce: si sta a casa con la famiglia e ognuno deve trovare il suo modo di stare concentrato. Fondamentale arrivare pronti. Sappiamo che è una partita diversa, ognuno come dico sempre deve prendere questa partita sul personale. Ma è da sfruttare perché l'ambiente sarà molto bello. È questione di vita o di morte".

A SINISTRA "Nel primo tempo ho avuto due occasioni da prima punta che dovevo fare gol e non l'ho fatto. Mi sento comodo anche da centravanti, lo facevo anche da più giovane: conosco i movimenti. Manca metterla dentro ma sono a mio agio. Ovviamente a sinistra è completamente diverso. Però il mister ha capito molto bene la partita e mi ha messo a sinistra per gli uno contro uno e ci è riuscito".


RUOLO "Io non voglio casini... (ride, ndr). Io voglio solo giocare, sia a sinistra che come centravanti cerco di dare il massimo. Ovviamente a sinistra ricevo la palla non di spalle, riesco a vedere tutto il gioco ma da centravanti sono più vicino alla porta. Oggi nel calcio c'è da fare i numeri".

POTENZIALITÀ - "Fare 30 gol all'anno? Dipende da me. Però secondo me giocare centravanti ho più possibilità di fare questi numeri qua. Poi dipende da me: prepararmi bene in settimana, creare l'occasione, continuare la mia evoluzione come attaccante perché posso farlo meglio e fare più gol. Secondo me è una cosa che arriverà: ho l'obiettivo sui gol in questa stagione. Poi ogni anno si cerca di fare meglio del precedente. Però non ho una parola o una risposta diretta per questa domanda: ogni anno mi devo guardare allo specchio e fare meglio di prima".