In attesa delle parole di Paolo Vanoli in conferenza stampa oggi, la certezza sembra una: Moise Kean salterà anche l’andata degli ottavi di Conference League contro il Rakow e continua ad avere la Cremonese come punto d’arrivo del percorso...
In attesa delle parole di Paolo Vanoli in conferenza stampa oggi, la certezza sembra una: Moise Kean salterà anche l’andata degli ottavi di Conference League contro il Rakow e continua ad avere la Cremonese come punto d’arrivo del percorso personalizzato. Secondo il Corriere dello Sport, "a cinque giorni dalla trasferta che avrà un’incidenza molto forte sui destini della Fiorentina in campionato (da +4 a -2 sui grigiorossi in classifica a nove giornate dalla fine c’è tutto un mondo dentro con orizzonti ben differenti), l’incertezza sul traguardo da tagliare con soddisfazione generale di tutti è sempre palpabile. Nonostante visite e controlli ripetuti per non lasciare niente d’intentato, nonostante soprattutto ore e ore di terapie e di fatica al Viola Park da parte di Kean che ci mette tutta la volontà e tutto l’impegno possibili per rientrare e dare una mano una squadra, però il dubbio rimane e si trascinerà di giorno in dopo: perché il problema alla tibia è complicato da risolvere, e il fatto che sia la seconda volta in meno di due mesi che il centravanti viola si ferma per cercare di risolverlo ne è la dimostrazione, eppure se il dolore prende il sopravvento anche sul carattere e sulla determinazione del calciatore c’è poco da fare. Ma mancano cinque giorni a Cremonese-Fiorentina e di sicuro Kean ci proverà con tutto quello che ha dentro per essere tra i convocati".