Il vicepresidente dell’Inter, Javier Zanetti, ha parlato dal palco di Sanremo, in qualità di ospite per Viva el Futbol. Di seguito le sue parole riportate da FCInterNews. NESSUNA CRITICA – “Questa è la cosa più bella che mi...
Il vicepresidente dell'Inter, Javier Zanetti, ha parlato dal palco di Sanremo, in qualità di ospite per Viva el Futbol. Di seguito le sue parole riportate da FCInterNews.
NESSUNA CRITICA - "Questa è la cosa più bella che mi capita. Quando la gente porta questo rispetto, a prescindere dalla squadra per la quale tifi. Io, Paolo Maldini, Francesco Totti, Alex Del Piero, siamo persone che hanno vissuto grandi rivalità in campo ma oggi ci abbracciamo sempre come fratelli. In campo difendevamo i nostri colori, ma il rispetto non te lo regala nessuno".
LAUTARO MARTINEZ - "Sono felicissimo di Lauti, perché quando l’ho conosciuto, quando parlavo con Diego Milito e con Piero Ausilio dell’opportunità di vederlo all’Inter, quello che sta mostrando oggi è quello che pensavamo potesse mostrare. Ha un grande senso di appartenenza, è un trascinatore, un leader per i compagni. Poi è felice a Milano con la famiglia, sente l’Inter come una famiglia come me. Ci tiene tanto, spero rimanga con noi tanti anni".
CHIVU - "Cristian ha fatto un percorso nel nostro vivaio e ora in prima squadra. Sinceramente sono felicissimo per lui, perché conosco prima la persona: un ragazzo molto intelligente, che trasmette senso di appartenenza e valori. Non era semplice, alla sua prima esperienza in una squadra come la nostra; sapete la pressione che comporta guidarla. Ma con la sua cultura del lavoro, la sua professionalità e la sua serietà ha fatto un lavoro straordinario. Speriamo di finirlo nel migliore dei modi, ma in poco tempo ha saputo creare un gruppo che si sente identificato con lui e con l'Inter e lo dimostra. Soprattutto nei momenti di difficoltà ha saputo sempre credere in quello che sta facendo, e quando hai una squadra che crede in quello che fa è più semplice arrivare all'obiettivo. Grande merito a lui, allo staff e ai ragazzi che lo seguono".