ERRORI - "Se non si commettono errori si vincono le partite. Quando si gioca così è difficile battere chiunque in Serie A, figuriamoci una Fiorentina così affamata. Mi auguro che questo non accada più perché sono rimasto molto sorpreso da quello che ho visto nel primo tempo. Troppe partite ravvicinate, ma giovedì mi auguro di commettere meno errori".
IMMOBILE E DALLINGA FUORI - "La strategia della gara non era sostituire 4 giocatori all'intervallo, ma poi è saltato tutto. Mi rimaneva un solo cambio e l'ho speso per sostituire chi aveva meno energie. Non volevo che la partita andasse così, ma poi è saltata ogni strategia che avevamo preparato. Fabbian alle volte con i suoi inserimenti è più pericoloso di un attaccante che rimane fisso in area. Sia Ciro sia Thijs potevano entrare, ma sarà per la prossima".
FIORENTINA - "È una squadra forte, ha tutte le possibilità nel girone di ritorno per sistemarsi. Ha giocatori forti e un allenatore preparato, ha tutto il tempo di dimostrare il suo valore. Ci tengo a salutare il presidente: un amore così per questi colori non l'avevo mai visto, ha dato tutto per Firenze. Mi portava al Viola Park quando era ancora un cantiere e credeva fortemente nel progetto. È un dispiacere enorme. Sapevo di una condizione non ottimale ma non pensavo si arrivasse a questo punto. Grave perdita, abbraccio la moglie che è una donna fantastica".
FABBIAN - "Alla Fiorentina? Secondo me è una questione sua con la società. Da parte mia il suo utilizzo è costante e lo vedete. Oggi è entrato e stava per fare doppietta. È un piacere allenarlo, ma non dipende da me".
PRIMO TEMPO - "Forma fisica e mentale no, abbiamo vinto a Verona giovedì. La condizione fisica doveva essere dalla nsotra ma non siamo stati bravi. Oggi è venuto meno perché facevamo fatica ad arrivare su Ndour e sporcare il loro giro palla, poi nel secondo tempo meglio maloro sono stati bravi a sfruttare tutto e poi nel secondo un po' siamo stati più feroci con tutti i subentranti, con l'iniziativa di Zortea e tutti gli altri che sono entrati. Abbiamo cambiato l'inerzia della gara e secondo me quelle sono le partite che abbiamo sempre disputato però se butti via un tempo poi si complica tutto diventa difficile".
COMMISSO - "Brividi nel ricordo di una persona fantastica, umile un uomo di altri tempi che faceva stare bene tutti. Arrivava al cdentro sportivo e ti abbracciava, non ti faceva mancare niente. Perdiamo un grande uomo di sport, un grande appassionato di questo sport. Un grande abbraccio a Catherine, sua moglie, un grande abbraccio alla famiglia. Sono dispiaciutissimo perché ripeto era un uomo così davvero umile, appassionato e gentile con tutti è un dispiacere enorme davvero".
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