INFORTUNATI - "Il sistema di gioco lo deciderò domani, ma siamo pronti per affrontare il Bologna. Vural sta meglio, e ha iniziato a lavorare sul campo. Denoon in questo momento non è nelle migliori condizioni. Denoon, Vural e Scuffet sono out".
NUOVI - "Quando sono arrivato, la situazione era difficile: pochi risultati, una sola vittoria in campionato e una squadra che aveva perso fiducia. È normale che in un contesto così serva tempo per ritrovare convinzione. È una situazione complicata anche per i nuovi arrivati, soprattutto quelli che vengono da campionati esteri. Non è semplice inserirsi subito in una squadra che lotta per la salvezza. C’è pressione, ci sono aspettative e c’è un tipo di partita diversa rispetto a chi arriva da fuori: devi capire il contesto, l’intensità, le richieste. La difficoltà più grande per tutti è stata questa: ritrovare identità e mentalità in un momento negativo. Ma la passione che la gente ha per il Pisa si sente e si vede, e questo aiuta molto. Per quanto riguarda la settimana: abbiamo lavorato bene. L’obiettivo è sempre pensare a noi, a cosa dobbiamo fare per portare a casa i tre punti. Degli altri non possiamo controllare nulla, possiamo controllare solo il nostro lavoro".
FIDUCIA - "Io sono qui per lavorare per il Pisa, per il club, per i tifosi e per i ragazzi. Voglio vincere insieme a tutte le persone che lavorano per questa società. In queste tre settimane abbiamo analizzato cosa facciamo bene e cosa facciamo male, perché abbiamo il dovere di cambiare ciò che non funziona. Il gruppo aveva alle spalle un percorso molto difficile: una sola vittoria, tante sconfitte. È normale che una situazione così pesi, ma noi dobbiamo provare a cambiarla fino alla fine della stagione. Riguardo alla salvezza: sì, i risultati degli altri oggi ci hanno aiutato, ma questo non può essere il nostro punto di riferimento. Se gli altri perdono e noi non facciamo punti, non cambia nulla. Il nostro focus deve essere su di noi. La partita di domani è un’occasione per fare meglio rispetto al passato, e questo dev’essere il nostro obiettivo. Per quanto riguarda la convinzione, io la vedo. Nelle ultime tre partite ho visto una squadra che, pur con difficoltà, ha saputo cambiare atteggiamento durante le gare. Contro la Fiorentina il primo tempo è stato complicato, ma in 15 minuti rientrando in campo ho visto un gruppo diverso. Contro il Milan abbiamo fatto una grande partita. Questi segnali mi danno fiducia.Credo che possiamo salvarci, anche se è difficile. Ma se facciamo ciò che possiamo fare davvero, e se mettiamo insieme una prestazione da 90 minuti di alto livello, allora possiamo rimettere in piedi tutto. Se vinci domani, bene; se non vinci, non cambia tutto all’improvviso, ma cambia la fiducia in noi stessi. Ed è quella la chiave".
NICOLAS - "Riguardo a Nicolas: sì, ha fatto molto bene. Non solo contro la Fiorentina, ma per tutta la settimana. Anche contro il Milan ha giocato una grande partita e sono molto contento del suo lavoro. Quando scelgo la formazione, penso a chi ha gamba, a chi ha fiducia, a chi va in campo senza paura e con la testa libera, e a chi è pronto davvero a mettersi in discussione. Io li vedo ogni giorno: vedo chi ha più voglia, vedo chi soffre un po’ di più. Ed è su questo che faccio le mie scelte".
PORTIERE - "Per quanto riguarda il portiere: Semper è tornato ad allenarsi con la squadra per tutta la settimana e sta bene. Nicolas, però, ha fatto una grandissima partita la scorsa settimana. Io la mia scelta per domani l’ho già fatta, ma in questo momento preferisco che aspettiate la formazione ufficiale. È normale, fa parte delle decisioni dell’allenatore in una situazione così".
ANGORI E TOURE - "I due giocatori stanno bene, vedremo domani".
BOLOGNA - "Il Bologna ha grande qualità, soprattutto sugli esterni: gli attaccanti, le mezzali che si inseriscono, i giocatori che creano superiorità sulle fasce. Lo sappiamo bene e ci siamo preparati per affrontare questa forza. Abbiamo rispetto per loro, ma abbiamo lavorato per fare una partita importante anche noi".
TIFOSI - "Lo so, questa è una situazione molto difficile per tutti, soprattutto per chi ha un grande amore per il Pisa e una forte voglia di vedere la squadra fare bene e restare in Serie A. Capisco perfettamente le emozioni dei tifosi: non è un momento semplice. Ma proprio per questo abbiamo bisogno anche di loro. Il loro supporto è fondamentale: devono aiutarci a creare quell’atmosfera in cui chi viene a giocare qui sa che affronta non solo undici giocatori, ma un intero stadio. Questo fa davvero la differenza. Le persone che verranno domani allo stadio contano tantissimo: la loro energia può essere decisiva. Io penso sempre alle cose positive, perché se guardassimo solo il negativo non potremmo mai migliorare. Abbiamo bisogno di unità, di forza comune. Insieme possiamo ancora cambiare questa stagione".
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