sosfanta news Grosso: “Laurienté non titolare? Vi spiego la scelta, lui è forte. Sono di parte su Pinamonti e dico…”

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Grosso: “Laurienté non titolare? Vi spiego la scelta, lui è forte. Sono di parte su Pinamonti e dico…”

Daniele Najjar
L'allenatore del Sassuolo, Fabio Grosso, ha parlato in conferenza stampa ed ai microfoni di SKY e DAZN dopo la sfida giocata dai suoi contro la Juventus, a Torino. Di seguito le sue dichiarazioni riportate da TMW.

L'allenatore del Sassuolo, Fabio Grosso, ha parlato in conferenza stampa ed ai microfoni di SKY e DAZN dopo la sfida giocata dai suoi contro la Juventus, a Torino. Di seguito le sue dichiarazioni riportate da TMW.

LAURIENTÉ DALLA PANCHINA - "Solo scelta tecnica Laurienté fuori? Scaramanzia (ride ndr). Ha avuto qualche problemino fisico ma Armand adesso sta bene. È un giocatore forte per noi, in questa partita preferivo iniziare in un’altra maniera e poi è andata bene così. Siamo stati premiati e siamo contentissimi".

PINAMONTI IN NAZIONALE - "Per me Andrea è un giocatore forte, come ce ne sono tanti altri. Lui ha passato tutti i giorni a pensare come fare le cose migliori per migliorare la nostra Nazionale dove manchiamo da un po'. Io sono di parte, per me Andrea ha grande qualità, può ancora migliorare, determinare tanto, però è completo. Da noi sta facendo bene, non è facile in una neopromossa, siamo tutti tifosi della Nazionale e ci fidiamo delle scelte del ct. Ho sentito cosa ha detto Daniele (De Rossi, n.d.r.), cerchiamo di portare l'energia giusta. Faccio solo un grandissimo in bocca al lupo. Tutti quanti dobbiamo sostenere i ragazzi con energia positiva e senza polemiche. Adesso dobbiamo fare due grandi partite e sono convinto che le faranno".

TENSIONE IN PANCHINA - "Eravamo arrivati fino alla fine a giocarci questa gara, i presupposti erano complicati e le difficoltà potevano essere molte, al 93' siamo gli unici al mondo che tirano due calci d'angolo consecutivi senza far passare un po' di tempo (ride, n.d.r.). Coraggio e incoscienza".


CORAGGIO - "Ho preso un bel rischio, ma ho cercato di dare un'opportunità a dei ragazzi che lavorano bene e meritano. Chiedendo coraggio ho dovuto andare dietro a questa parola. Ne abbiamo avuto tanto, usando tanti giocatori offensivi, con dei rischi perché abbiamo preso subito gol e potevamo prenderne altri. Invece vedo tante cose positive, andando oltre ogni rosea aspettativa contro una squadra fortissima".

POCO PUBBLICIZZATO - "Se mi sento poco pubblicizzato? Fare quello che stiamo facendo noi, per una neopromossa, è un qualcosa di incredibile. Sapevo che oggi sarebbe stato molto difficile, ma ho chiesto di rimanere dentro la gara e che comunque sarei stato orgoglioso di quello che stiamo facendo. Io non sono super mediatico, ma piace lavorare sto bene coi ragazzi. A tempo debito arriveranno i complimenti, ma quando ne arrivano troppi poi non vedono l'ora di tirarti giù. La partita di oggi la metto sul piano di quella fatta con l'Atalanta: ce la teniamo stretta".