Ultimo giorno di mercato, il Milan ragiona su Jean-Philippe Mateta. Questo il punto di La Gazzetta dello Sport sull’operazione: “Quale direzione prenderà l’affare dipenderà dal ginocchio del giocatore, che il Milan ha voluto...
Ultimo giorno di mercato, il Milan ragiona su Jean-Philippe Mateta. Questo il punto di La Gazzetta dello Sport sull'operazione: "Quale direzione prenderà l'affare dipenderà dal ginocchio del giocatore, che il Milan ha voluto sottoporre ad approfondimenti specifici. Non bastano visite mediche a distanza e referti inviati via mail: un membro dello staff medico rossonero volerà oggi a Londra per verificare di persona la tenuta dell'articolazione. Se Mateta offrirà tutte le garanzie del caso, il Milan procederà con il saldo agli inglesi e porterà immediatamente il giocatore alla imponente corte di attaccanti di Max. Al contrario, senza ampie rassicurazioni, il club passerà oltre. Oggi il responso: il problema del giocatore (si parla di infiammazione al menisco) evidentemente non incide poi tanto sulla possibilità di scendere in campo, ma il Milan non vuole correre il rischio che si ripresenti e che lo possa condizionare in futuro. Considerata la spesa da mettere a bilancio è legittimo voler acquistare un giocatore nelle sue migliori condizioni atletiche. Allegri sarebbe pronto a lanciarlo subito: Max lo aspetta e lo apprezza, Mateta ha caratteristiche che mancano all'attuale reparto, nonostante il sovraffollamento di punte. Il club vorrebbe accontentarlo: l'ad Furlani ha trattato e autorizzato il colpo. Le trattative chiuderanno definitivamente alle 20 di oggi ma tra i club l'accordo è già definito. Il Crystal Palace si è anche tutelato con Jorgen Strand Larsen, attaccante del Wolverhampton che arriverebbe per oltre 50 milioni di euro. Intesa raggiunta ma affare in stand-by in attesa degli sviluppi sull'asse Londra-Milano: si completerà solo con la contestuale cessione di Mateta in rossonero. A volerlo più di tutti è Mateta stesso, che nei giorni scorsi si è promesso al Milan: ora sarà il ginocchio a decidere per lui", si legge.