Un’autentica rivoluzione si prospetta per l'attacco del Milan nel prossimo mercato. Ecco i dettagli da La Gazzetta dello Sport: "Il terremoto nell’attacco del Milan non riguarderà solamente Rafael Leao. Sulle punte, ballano praticamente tutti i componenti del reparto avanzato, fatta eccezione per Christian Pulisic. Sul piede di partenza, dunque, Santiago Gimenez, Christopher Nkunku e pure l’ultimo arrivato, Niclas Füllkrug, che non sarà riscattato dal West Ham. E in sospeso resta anche il futuro di Francesco Camarda, che rientrerà sì da Lecce, ma potrebbe essere girato altrove per maturare altra esperienza. Pulisic ha il contratto in scadenza nel 2027, ma con opzione a favore del club per prolungare il rapporto di un ulteriore anno. Da tempo Capitan America e il Milan stanno dialogando sul rinnovo, senza però essere arrivati a un’intesa definitiva. Anzi, da qualche mese la trattativa si è sostanzialmente bloccata. Eppure, la volontà del Diavolo è quella di tenersi stretto il gioiello statunitense, nonostante il 2026 dalle polveri bagnate. Lo stesso Massimiliano Allegri è convinto di puntare anche in futuro su Pulisic, che nella prima parte di stagione era stato il rossonero più prolifico, a dispetto di qualche problema fisico sofferto con la propria nazionale. L’americano viene ritenuto dal tecnico livornese una seconda punta all’altezza, a patto di avere al suo fianco un attaccante con determinate caratteristiche. Ecco, il piano per la prossima stagione è di affiancare a Pulisic un numero nove di un certo peso per esaltare anche le qualità di Capitan America.

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Gazzetta – Milan, autentica rivoluzione in attacco: da Leao e Pulisic a Nkunku, chi andrà via
Per un attaccante che resta, come detto, altri tre con la valigia. A patto, ovviamente, che arrivino offerte per Gimenez e Nkunku. Il messicano, sbarcato a Milano nel febbraio 2025 per 29,5 milioni di euro più bonus, ha vissuto un’annata di rara sfortuna. Le voci di una partenza negli ultimi giorni del mercato estivo, l’astinenza da gol, l’infortunio a una caviglia dai contorni prima misteriosi e poi così seri da portare all’operazione e in totale a quasi cinque mesi di stop. Santi ha più volte manifestato l’intenzione di ripagare i tifosi del Milan, ma dal suo ritorno in campo la musica non sembra cambiata, anche perché al momento Allegri non lo ha mai rilanciato dal 1’. E allora, qualora arrivasse una proposta da 20-25 milioni, i rossoneri saluterebbero volentieri il Bebote. Un’eventualità non così impossibile, nonostante il rendimento di Gimenez, vista l’età (25 anni appena compiuti) e il passato positivo al Feyenoord. In più, c’è la variabile Mondiale che può aiutare il Diavolo. In Canada, Messico e Stati Uniti spera di esserci pure Nkunku, la cui stagione deludente al Milan ha messo in dubbio la chiamata da parte del ct della Francia, Didier Deschamps. Sull’ex Chelsea il discorso cessione è, però, ancora più complicato. Perché i 37 milioni pagati sul finire del calciomercato estivo pesano ancora parecchio a bilancio. In via Aldo Rossi sanno che sotto i 30 non si potrà andare per non realizzare una minusvalenza. E allora, non è escluso che si possa aprire pure all’ipotesi del prestito con un riscatto condizionato che consenta di arrivare poi alla cifra di ammortamento. A gennaio, i club turchi avevano espresso interesse per Nkunku (in particolare il Fenerbahce del suo ex tecnico al Lipsia, Tedesco). Chissà che non possano tornare alla carica tra qualche settimana".
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