Gasperini: “Ecco come stanno Koné e Dybala! La proprietà deve dare un segnale, su Massara e Wesley…”
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MILAN, ITALY - FEBRUARY 22: Matteo Gabbia of AC Milan warms up prior to the Serie A match between AC Milan and Parma Calcio 1913 at Giuseppe Meazza Stadium on February 22, 2026 in Milan, Italy. (Photo by Francesco Scaccianoce/AC Milan via Getty Images)
Matteo Gabbia ha commentato così la partita persa contro il Sassuolo per 2-0:
DIFFICOLTÀ - "Come uscire da questa situazione? Insieme. L'unico modo per superare un momento di difficoltà è farlo insieme, farlo da gruppo vero, da quello che abbiamo dimostrato quest'anno anche nella sofferenza di alcune partite siamo riusciti a rimanere uniti, una squadra vera, e la conseguenza è farlo tutti insieme perché questo obiettivo per noi è fondamentale. Dobbiamo rimboccarci le maniche, vivere al 100% per questa maglia e per il nostro lavoro".
PROBLEMA FISICO O MENTALE - "Non lo so, è stata una partita negativa, non è stato solo un momento oggi ma oggi non siamo riusciti a fare le cose che avevamo provato e la colpa è nostra perché dovevamo fare meglio. Con la Juve eravamo una squadra tosta, vera, e questo fa la differenza".
NON ANDARE SOTTO LA CURVA - "Noi siamo andati a salutare i tifosi, loro giustamente dopo una gara negativa ci hanno fischiato. Siamo andati a salutarli, ci hanno fischiato giustamente perché è quello che ci meritiamo oggi e siamo andati via".
UN GOL NELLE ULTIME 5 PARTITE - "Se prendiamo due gol sono i difensori, se non facciamo due gol sono gli attaccanti: bisogna trovare un capro espiatorio ma non è così, se fa gol lo fa la squadra, se non lo fa è la squadra. Dobbiamo migliorare per mettere in condizione gli attaccanti di far gol e dobbiamo essere lucidi e avere le spalle larghe per superare questo momento".